La Lampada della Pace a Monte Berico: il 3 ottobre una giornata di memoria, fede e speranza

A Vicenza una giornata commemorativa per ricordare il pellegrinaggio del simbolo di pace effettuato per i cento anni della Grande Guerra. Al mattino la cerimonia a Monte Berico, nel pomeriggio la presentazione del libro “La Luce della Pace” alla presenza del presidente della Camera, Lorenzo Fontana
Data:

01/10/2026

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  • Comunicato stampa
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Descrizione

Sarà Monte Berico, luogo simbolo della fede e della storia vicentina, a fare da cornice, sabato 3 ottobre 2026, alla giornata commemorativa della Lampada della Pace, promosso dall'associazione Lampada della Pace OdV, presieduta da Santo Giuseppe Ponza, nell'ambito delle celebrazioni dell'Anno Giubilare Mariano e del percorso verso la ricorrenza dei 600 anni dall'apparizione della Madonna di Monte Berico.

Una giornata articolata in due momenti, al mattino e al pomeriggio, pensata per unire memoria, riconoscenza, fede e impegno per la pace, chiudendo simbolicamente un pellegrinaggio che ha portato la Lampada nei quattro grandi luoghi della memoria della Prima guerra mondiale della provincia di Vicenza: l'Ossario del Monte Pasubio, l'Ossario del Monte Ortigara, l'Ossario del Leiten e l'Ossario del Monte Cimone.
Stamane la vicesindaca Isabella Sala ha presentato l'iniziativa insieme al presidente dell'associazione "Lampada della Pace" OdV Giuseppe Ponza e agli autori del libro "La Luce della Pace", Claudia Caloi e Martino Montagna.

Il progetto, nato nel solco delle iniziative legate al centenario della Grande Guerra, ha rappresentato un lungo viaggio attraverso la memoria del territorio vicentino e dei suoi caduti, ma anche un percorso capace di oltrepassare i confini provinciali e regionali, portando il messaggio della Lampada della Pace in luoghi simbolici della storia e della spiritualità italiana.

Il primo appuntamento è fissato alle  9 , con la partenza della cerimonia dal piazzale del Museo del Risorgimento e della Resistenza, da dove prenderà avvio la sfilata diretta verso il piazzale della Vittoria di Monte Berico.

A partecipare saranno le associazioni d'Arma, tra cui Alpini, Fanti e Bersaglieri, insieme ai rievocatori storici del 157° Reggimento della Brigata Liguria e alla Fanfara storica della Sezione Alpini Vicenza Monte Pasubio con le Fiat Campagnole della sezione Ana di Noventa Vicentina.

Sul Piazzale della Vittoria si terrà quindi il momento solenne dedicato alla memoria di tutti i caduti della Grande Guerra e alle popolazioni che vissero gli anni del conflitto, con particolare attenzione alle tante sofferenze che segnarono Vicenza e il suo territorio.

Alla cerimonia interverranno rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali, tra cui la vicesindaca del Comune di Vicenza Isabella Sala, oltre a rappresentanti del Parlamento europeo, del Governo, della Regione Veneto e della Provincia.

Sarà un momento di raccoglimento e di memoria, ma anche di riflessione sul valore della pace, affinché il ricordo delle tragedie del passato continui a parlare alle generazioni del presente e del futuro.

La seconda parte della giornata si svolgerà alle 18 nell'Aula Magna dell'ex Istituto di Scienze Religiose, in viale Enrico Cialdini 4 a Vicenza, con la presentazione del volume “La Luce della Pace”, scritto da Claudia Caloi e dal giornalista Martino Montagna.

All'appuntamento è prevista la presenza di numerose autorità, tra cui il presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana.

La serata sarà arricchita, prima della presentazione del volume, dall'esibizione della Banda Comunale di Sovizzo e da una breve rappresentazione teatrale dedicata alla Grande Guerra, interpretata da attori vicentini, tra cui Lavinia Bortoli.

Il libro rappresenta il risultato e, allo stesso tempo, la memoria di un lungo cammino. Le sue pagine si sviluppano lungo due percorsi paralleli: da una parte la storia della Grande Guerra a Vicenza e in provincia, raccontata attraverso testimonianze e contributi di esperti e studiosi, tra cui Manuel Grotto; dall'altra la cronaca del viaggio della Lampada della Pace attraverso i luoghi della memoria.

Un viaggio che ha attraversato i quattro Ossari della provincia di Vicenza, Monte Berico e i Comuni del territorio, con il passaggio davanti ai monumenti dedicati ai caduti, ma che ha poi oltrepassato i confini provinciali e regionali, raggiungendo luoghi altamente simbolici come Roma, il Vaticano da Papa Francesco, il Pantheon e il Milite Ignoto, oltre ad Assisi e altri luoghi significativi della storia e della spiritualità italiana.

“La Luce della Pace” nasce dalla volontà del presidente dell'associazione Lampada della Pace, Giuseppe Ponza, di lasciare una testimonianza concreta di quanto realizzato e, allo stesso tempo, di ringraziare tutte le persone, gli enti, le associazioni e le istituzioni che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.

Non soltanto il racconto di un pellegrinaggio, dunque, ma un patrimonio di memoria collettiva destinato a rimanere nel tempo.

La Lampada, passando attraverso i luoghi della Grande Guerra, ha voluto infatti riportare al centro il ricordo di chi ha perso la vita e di chi ha vissuto le conseguenze del conflitto, trasformando la memoria in un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni.

Il significato dell'iniziativa è racchiuso proprio nel suo nome: la luce come simbolo della memoria che non si spegne e della pace come valore da custodire e trasmettere.

La giornata del 3 ottobre rappresenterà così non soltanto la conclusione simbolica di un lungo pellegrinaggio, ma anche un nuovo punto di partenza: dalla memoria della Grande Guerra alla responsabilità di costruire una cultura della pace, affinché le sofferenze vissute nel passato non siano dimenticate e possano diventare un insegnamento per il futuro.

L'appuntamento di Monte Berico unirà quindi storia, fede, istituzioni, associazionismo e cultura in una giornata dedicata a un unico grande filo conduttore: ricordare per non dimenticare, custodire la memoria per costruire la pace.

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Ultimo aggiornamento: 01/10/2026 17:57

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