Descrizione
La Centrale apre le porte con 75 progetti che faranno vivere l’edificio di via Medici da fine gennaio al 31 maggio. Per tutti i giorni della settimana, per i prossimi cinque mesi, è previsto un fitto calendario, che comprende proposte per tutti i gusti e tutte le età realizzate da 60 soggetti tra realtà cittadine, gruppi informali e singoli cittadini. Più di 300 gli appuntamenti in programma, che nel primo mese prevedono laboratori di pittura e ceramica, bookclub, corsi di ballo, canto e mindfulness, conferenze e incontri informativi, gaming, una ciclofficina, mostre, opere collettive, trasmissioni radio, serate elettroniche, poetry slam e anche un festival.
Il calendario di iniziative è stato presentato dall’assessore alle politiche giovanili Leonardo Nicolai con Silvia Crosara di Arci servizio civile Vicenza e Matteo Brambilla per From e Est, tra i partner del progetto.
«Da fine gennaio a maggio la Centrale, questa la nuova denominazione dell’ex Centrale del latte, sarà più viva che mai – dichiara l’assessore alle politiche giovanili Leonardo Nicolai - Abbiamo bisogno di spazi di crescita collettiva, luoghi che ci permettano di unirci come comunità, e la straordinaria partecipazione all'open call “Attiva la Centrale” è la conferma che stiamo andando nella direzione giusta. Alla Centrale stiamo mostrando un nuovo modo di lavorare con la comunità: con un vero coinvolgimento, in maniera orizzontale. E se in questi mesi abbiamo già attivato gli spazi con attività ed eventi, ora diamo un ulteriore risposta, anche al quartiere, con una programmazione più strutturata, aprendo gli spazi sempre più da mattina a sera. Lo facciamo con un pensiero complessivo: il Comune stesso infatti promuoverà da qui a maggio, in collaborazione con il Villaggio Sos, l'apertura pomeridiana degli spazi a coworking e aula studio, con la presenza attiva di un'educatrice. Gli usi temporanei ci stanno dando quindi modo di andare sempre più verso un’apertura continuata. Gli eventi in programma fino a maggio saranno un’ulteriore occasione per testare il più possibile attività e spazi in vista della pubblicazione in primavera dell'avviso per affidare la gestione che, come previsto dal progetto Anci con un finanziamento di 350 mila euro, andrà ad una realtà con un direttivo formato a maggioranza da under 35».
L’open call “Attiva la Centrale”
Il calendario è il frutto dell’open call “Attiva la Centrale” aperta dal Comune di Vicenza per coinvolgere direttamente gruppi informali, associazioni e altri enti del terzo settore, istituzioni sociali e culturali del territorio, e singoli cittadini con progetti volti a far vivere l’ex Centrale del Latte.
Nel dettaglio, le proposte arrivate sono state 79, di cui 75 ammesse e 4 scartate perché non conformi ai criteri di ammissione. Tra i 75 progetti accettati, 29 sono stati formulati da realtà under 35 e 46 da persone singole o gruppi informali. 15 i Comuni, anche da fuori Provincia, di provenienza delle proposte.
Gli appuntamenti
La programmazione da gennaio a maggio vedrà attiva la Centrale tutti i giorni della settimana e del weekend con svariate proposte culturali.
In partenza tra gennaio e la prima metà di febbraio ci sono alcuni corsi e laboratori, il bookclub a tema Palestina, due mostre, la ciclofficina, la radio, la sala gaming, un percorso di formazione per giovani sull'organizzazione di eventi.
A fine gennaio è previsto anche “Fare Centrale”, un percorso gratuito in due moduli per chi vuole fare cultura, acquisire competenze e immaginare nuovi modi di abitare la città e i suoi spazi. Tra i relatori ci saranno esperti del settore che gestiscono e animano spazi culturali affini alla Centrale in diverse città italiane.
Nel corso dei cinque mesi la programmazione si articolerà quindi in attività e laboratori indirizzati alle scuole, mostre fotografiche e artistiche, laboratori creativi (autocostruzione, arte partecipata, arte e artigianato, cinematografia), corsi continuativi (danza contemporanea, tango, mindfulness, meditazione, arteterapia), festival multidisciplinari, rassegne e talk su diverse tematiche (resistenza vicentina, paesaggio vicentino, benessere giovanile, Slowfood, abitare).
Inoltre, saranno presenti in Centrale una ciclofficina, una radio e una sala per gaming.
Spazio anche alla sperimentazione musicale con un percorso formativo sull'industria musicale, laboratori sulla cultura rap e hip hop, corsi di dj, concerti e djset, residenze artistiche per gruppi musicali emergenti e un percorso interattivo sulla musica elettronica.
Maggiori informazioni
Le attività sono prevalentemente gratuite o prevedono, in alcuni casi, una quota di partecipazione simbolica e accessibile.
Per restare aggiornati sulle attività della Centrale è possibile seguire la pagina Instagram @centrale.vicenza e consultare Viva, l'agenda eventi del Comune di Vicenza (eventi.comune.vicenza.it/).