Descrizione
Incontri, attività per bambini e ragazzi, laboratori per adulti, eventi e molto altro ancora. È il ricco programma di appuntamenti, circa 50 attività con una media di 25 laboratori settimanali, previsto per il 2026 al Centro per la documentazione pedagogica e la didattica laboratoriale di via dei Mille. Iniziative tutte gratuite, previa la prenotazione tramite qrcd, ospitate in uno spazio che comprende sportelli per colloqui con specialisti, un laboratorio creativo e uno di falegnameria, una palestra per la psicomotricità, una cucina, una sala per mostre e conferenze, tre biblioteche e anche un forno per la creta.
Per dare ufficialmente il via al calendario 2026 l’assessore all’istruzione Giovanni Selmo si è recato al Centro di via dei Mille insieme a Isabella Cominato, presidente di Ipab minori. Hanno partecipato i volontari che quotidianamente gestiscono le attività di accoglienza e front office Laura, Shamima, Enzo, Mariella e Mariana.
Erano presenti anche i 15 alunni della 1^A della scuola primaria Giusti, accompagnati da due insegnanti. I bambini hanno potuto conoscere lo spazio, cimentarsi con il laboratorio di creta/argilla che conducono Annalisa Tognon e Annalisa Nardon e gustare la merenda preparata dai cuochi comunali.
«Il Centro pedagogico rappresenta un’eccellenza del nostro territorio – ha sottolineato l’assessore Giovanni Selmo -. Nato nel 2011 da una felice intuizione, ha saputo restituire valore a una splendida palazzina liberty che versava in stato di degrado. La riqualificazione più significativa non è stata soltanto quella edilizia, bensì quella sociale e culturale: un ricco intreccio di relazioni, volontariato, competenze e vitalità che nel tempo si è consolidato e rafforzato. Si tratta di uno spazio capace di integrare minori e adulti in un autentico scambio intergenerazionale, fondato sui principi del volontariato, della sussidiarietà e dell’accesso gratuito e consapevole ai servizi. Il Centro offre preziose opportunità di crescita e di ascolto: dagli sportelli dedicati alle biblioteche specialistiche, fino al ruolo fondamentale di presidio culturale nel quartiere. Esso consente inoltre a chi ha qualcosa da donare alla comunità di farlo con competenza, responsabilità e passione. Questo modello rappresenta anche una possibile traiettoria per la scuola del futuro: una comunità educante capace di aprirsi al territorio e al quartiere, con spazi scolastici che si arricchiscono di funzioni complementari e integrative rispetto alla didattica tradizionale. In questa prospettiva, l’esperienza del Centro pedagogico costituisce il perno di ulteriori riflessioni e progettualità che stiamo sviluppando, con l’obiettivo di ampliare e replicare questo modello in altre aree della città, in stretta connessione con gli enti culturali ed educativi del territorio».
«Per me – le parole della presidente dell’Ipab dei minori di Vicenza Isabella Cominato - è un grande piacere condividere il percorso che l'Ipab per i Minori di Vicenza ha tracciato a partire dalla riapertura del Centro di Documentazione Pedagogica. Abbiamo scelto di investire in una formazione che parli linguaggi diversi e complementari. Lo abbiamo fatto portando la tecnologia nelle mani dei bambini attraverso i laboratori di robotica scientifica e nutrendo la loro sensibilità grazie alla collaborazione artistica con Ardea. Non è mancata poi la magia della musica: grazie alla sinergia con la Società del Quartetto, abbiamo aperto le porte del Teatro Comunale a ragazze e ragazzi che, accompagnati dai loro genitori, hanno potuto vivere l’emozione del grande concerto dal vivo. Questi momenti non sono solo occasioni di svago, ma rappresentano tasselli fondamentali nella costruzione della loro identità culturale. Tutto quello che abbiamo realizzato finora, così come i progetti che stiamo organizzando per i prossimi mesi, non è frutto di azioni isolate. Ogni iniziativa è nata in pieno accordo con l’Assessorato all’Istruzione, con l’obiettivo preciso di potenziare e ampliare l’offerta formativa del Centro di Documentazione Pedagogica e della Didattica Laboratoriale. Voglio sottolineare che queste attività non sono casuali, ma rispondono fedelmente agli indirizzi operativi del nostro Ente. Seguiamo una metodologia basata sulla progettualità e sulla collaborazione costante, muovendoci verso un traguardo ambizioso che amiamo definire "la città educante"».
I numeri del Centro
Nell’anno 2025, oltre 1.350 utenti hanno partecipato alle attività. I fruitori prevalenti sono stati bambini dai 3 ai 12 anni, che hanno trovato risposta ai loro bisogni di assistenza scolastica, spazi creativi e momenti di aggregazione.
Grazie alla collaborazione di 70 volontari, sono attivi 24 laboratori settimanali, con proposte brevi o cicliche che si alternano durante l’anno.
Le collaborazioni
Il Centro collabora in rete con Ipab per i minori, Arciragazzi Aps, Focus Giovani, Donna Chiama Donna, Consiglio di Quartiere n.6, Società del Quartetto, Biblioteca della Legalità e il Patto per la Lettura. Un team di 22 professionisti offre sostegno scolastico per studenti delle scuole primarie, medie e superiori, proponendo incontri individuali o di gruppo in base ai bisogni dei bambini e dei ragazzi.
Le attività
Sono numerose le attività per bambini e ragazzi (18 tipologie in vari giorni): “Giochi di terra - creta”, “Opere collettive”, “Cartoline d’inverno/ primavera”, “Pratica psicomotoria educativa”, “Falegnameria”, “Laboratorio di mosaico creativo”, “Robotica: coding e creatività in azione”, “Danza educativa, lo spazio fantastico”, “Arteterapia, “Alfabeto quadrettato pregrafismo”, “Creta adulto bambino” , “Ascoltare per crescere”, “Processo simulato”, “Screening matematici”, “Consulenza specialistica linguaggio e apprendimento”, “Sportello ascolto adolescenti”.
Nel dettaglio, gli incontri previsti (9 tematiche sviluppate in più appuntamenti) sono “Verso il consiglio comunale dei bambini”, “Come organizzare un laboratorio di creta nella scuola dell’infanzia”, “Creta per insegnanti 2 livello”, “Gruppo studio didattica della storia”, “Gruppo di lettura insegnanti di lettere, “Il valore delle emozioni nell’apprendimento”, “Lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione nel bambino”, “Incontro sull’alimentazione” , “Spazio di consulenza pedagogica ed educativa”.
Non mancano i laboratori per adulti (10 con vari incontri): “Maglia e uncinetto”, “Un’idea tira l’altra: Natale, Pasqua, primavera”, “Corso di alfabetizzazione per donne straniere”, “Movimento relazionale”, “Ceramiche d’oriente”, “Laboratorio cucina etnica”, “A spasso nell’arte”, “Taiji”, “Creta adulto”, “Lavoriamo la lana cardata”.
Maggiori informazioni
Il Centro è aperto dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19. Le attività sono gratuite previa prenotazione al seguente link: https://moduli.comune.vicenza.it/index.php/415747.
Per maggiori informazioni: telefono - 0444 962093, Whatsapp - 340 853 13 77, email centrodocumentazione@comune.vicenza.it.
Aggiornamenti sono disponibili nei social (Facebook @Noi del Centro di Documentazione, Instagram @centropedagogico.vicenza) e nel sito del Comune di Vicenza (https://www.comune.vicenza.it/Vivere-il-comune/Luoghi/Centro-per-la-documentazione-pedagogica-e-la-didattica-laboratoriale)