Descrizione
Giovedì 22 gennaio alle 18, presso la scuola secondaria di primo grado “G. Ambrosoli” di via Bellini 106, si terrà “Tra scuola e vita: percorsi di inclusione per progettare il futuro”.
Si tratta di un primo incontro - confronto tra i diversi attori coinvolti nei percorsi di inclusione scolastica e nasce nell’ambito del Tavolo comunale sulle politiche inclusive della Città di Vicenza, coordinato operativamente dal consigliere comunale con delega alle politiche inclusive in favore delle persone con disabilità Mauro Burlina.
In particolare, il percorso è stato promosso dal sottogruppo dedicato all’inclusione scolastica, composto da genitori, rappresentanti del Comune e del Terzo Settore, con l’obiettivo di costruire uno spazio strutturato di dialogo, scambio e confronto tra famiglie e insegnanti sul tema dell’inclusione e sulle modalità con cui la scuola persegue questo fondamentale obiettivo educativo e sociale.
La proposta ha trovato una risposta positiva da parte del responsabile dell’Ufficio Ambito territoriale di Vicenza, Alessandro Ventura, e della dirigente dell’Istituto comprensivo 9 di Vicenza, Simonetta Bertarelli che, con il coinvolgimento di docenti di scuole comunali dell’infanzia, di istituti secondari del territorio e del servizio Età evolutiva dell’Azienda Ulss 8 “Berica”, hanno contribuito all’organizzazione di questo primo appuntamento.
«L’incontro rappresenta un’occasione preziosa per mettere in dialogo esperienze, competenze e aspettative diverse, ma complementari – dichiara il consigliere Mauro Burlina –. L’inclusione scolastica è un processo complesso che richiede collaborazione, ascolto e corresponsabilità tra istituzioni, scuola e famiglie».
All’incontro parteciperanno docenti, dirigenti scolastici, rappresentanti dell’Ulss, famiglie, associazioni e realtà cooperative, ciascuno con il proprio sguardo e contributo. Tra i temi trattati, il senso dell’inclusione scolastica, le aspettative e i timori dei genitori, il quadro attuale della disabilità nelle scuole di Vicenza, l’inclusione nella scuola dell’infanzia comunale, le difficoltà nell’apprendimento e la disabilità nella scuola del primo ciclo, orientamento e formazione scuola-lavoro nel secondo ciclo, il ruolo dell’Ulss nel percorso di inclusione, e la collaborazione con gli enti del Terzo settore.
Lo scopo dell’iniziativa è quello di mettere a confronto le metodologie e le “buone prassi” inclusive adottate nel mondo della scuola a favore delle alunne e degli alunni con disabilità con le opinioni, i vissuti e le aspettative dei genitori. Tra gli obiettivi del dialogo vi è anche quello di rendere più esplicite le finalità educative e le metodologie didattiche e relazionali adottate, favorendo una maggiore consapevolezza condivisa.
Un ulteriore ambito di riflessione riguarda il significato profondo dell’inclusione scolastica, intesa come opportunità fondamentale di crescita per bambini e adolescenti con disabilità, che attraverso l’esperienza scolastica costruiscono la propria identità personale, sperimentano le proprie capacità espressive e iniziano a immaginare il proprio futuro.
L’auspicio è che il confronto tra i diversi punti di vista di chi quotidianamente interagisce con bambini e ragazzi con disabilità possa portare, nel tempo, all’individuazione di nuovi modelli di scambio e collaborazione, capaci di rendere sempre più efficaci i percorsi di inclusione scolastica e, più in generale, sociale.