Descrizione
Al Polo 0-6 di San Lazzaro, con il nuovo anno scolastico, sono stati accolti 44 bambini in più grazie al nuovo edificio, che ha affiancato il preesistente, dove oggi sono aperte le tre sezioni dell’asilo nido.
L’ampliamento dell’asilo nido San Lazzaro, in via D. Piccoli 112, è stato inaugurato oggi, venerdì 16 ottobre, alla presenza del sindaco Giacomo Possamai, dell’assessore ai lavori pubblici Cristiano Spiller e dall’assessore all’istruzione Giovanni Selmo.
«Voglio ringraziare i tecnici dei Lavori pubblici, i dipendenti dei Servizi educativi e del Provveditorato che hanno seguito con passione e cura ogni fase di questo percorso – ha detto il sindaco Giacomo Possamai -. Questo risultato straordinario è anche merito loro e senza il loro lavoro non sarebbe stato possibile raggiungerlo. In questi anni siamo riusciti ad aumentare del 50% i posti nei nidi comunali, passando da 420 a 620 e superando l’obiettivo che ci eravamo dati, grazie a un utilizzo attento ed efficace delle risorse del Pnrr. E con la riduzione dell’80% delle rette abbiamo fatto un altro passo importante per andare incontro alle famiglie. Investire nei nidi significa dare a più bambini la possibilità di frequentare un servizio educativo di qualità e aiutare concretamente le famiglie a conciliare lavoro e vita quotidiana. Significa anche fare in modo che avere un figlio non diventi un ostacolo per il lavoro di una madre, perché ancora oggi sono soprattutto le donne a rinunciare a opportunità professionali per occuparsi dei figli. Con più posti e rette più basse vogliamo contribuire a cambiare concretamente questa situazione».
«I nostri bambini meritano spazi come questi, belli, accoglienti e funzionali – ha sottolineato assessore ai lavori pubblici Cristiano Spiller -. Un risultato che abbiamo raggiunto grazie ai fondi Pnrr, a un finanziamento comunale di 800.000 euro e a un grandissimo lavoro degli uffici. Grazie al nuovo collegamento centrale l’edificio si integra perfettamente con quello preesistente realizzando quindi un unico polo 0-6 anni dove convivono il nido e la scuola dell'infanzia. Oltre alla realizzazione del nuovo nido i lavori hanno interessato anche la scuola dell'infanzia dove sono state potenziate le cucine e adeguato l'impianto antincendio».
«Questa inaugurazione ripaga le tante fatiche di chi, negli anni, ha immaginato, curato e progettato questo spazio - ha sottolineato l’assessore all’istruzione Giovanni Selmo -. È una storia iniziata nel 1977 che oggi, nel 2026, si arricchisce di un importante tassello: una nuova struttura con un’agorà centrale che mette al centro le bambine e i bambini. Un intervento che amplia i posti disponibili per il nido e la scuola dell’infanzia, promuovendo e coltivando ogni giorno la cultura dello 0-6 su cui siamo impegnati fin dall’inizio del nostro mandato, come testimoniato anche dal convegno nazionale 'Continuità e coerenza nel sistema integrato 06'. I nidi e le scuole dell’infanzia sono beni e spazi pubblici a cui le famiglie affidano il loro bene più prezioso. Rappresentano una continuità verticale tra nido e infanzia, tra infanzia e primaria, e una connessione costante tra i servizi 0-6 e il quartiere. Qui, nel quartiere di San Lazzaro, registriamo la presenza di tante famiglie e di molti bambini e bambine: il chiaro segnale di un territorio vivo. L’apertura del nuovo centro 0-6 offre dunque una risposta fondamentale al territorio e a tutti i professionisti dell’educazione — educatrici, maestre, collaboratori e cuochi — all'interno di servizi pubblici e comunali resi accessibili anche grazie alle nostre politiche di abbattimento delle rette».
Nella nuova struttura è ospitato l’asilo nido dove sono iscritti 26 bambini in più rispetto all’anno scorso, per un totale di 72. È stato quindi possibile liberare spazi nell’edificio preesistente, che prima accoglieva nido e infanzia, e che oggi invece è dedicato esclusivamente ai bambini della scuola dell’infanzia che sono in tutto 68, quindi 18 bambini in più rispetto al 2025-26.
Un intervento del valore di 2.586.618 euro: 1,79 milioni dal fondo europeo NextGeneratioEU nell’ambito del Pnrr (Missione 4, Componente 1, Investimento 1.1. Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia” Cup: B35E22000060006), mentre il Comune ha finanziato 796.618 euro, pari al 31% del totale.
Gli arredi per l’asilo nido sono stati acquistati grazie ad un contributo ministeriale di 144.000 euro. Una parte di questi arredi è già stata allestita, altri arredi arriveranno nei prossimi mesi.
Il nido San Lazzaro è stato interessato da lavori per l’ampliamento della struttura preesistente dove da anni convivevano nido e scuola dell’infanzia. Il progetto prevedeva di realizzare un unico Polo 0-6 capace di integrare attività educative e servizi dalla nascita fino ai sei anni di vita.
Il nuovo corpo di fabbrica, costruito su un solo livello e con una superficie netta di 660 metri quadrati, ospita tre sezioni, un’agorà centrale, dormitori, bagni e una palestra.
Un corridoio collega il nuovo edificio al plesso esistente, a sua volta interessato dai lavori. L’aumento dei bambini ha richiesto infatti anche l’ampliamento e il potenziamento della cucina, insieme alla revisione dell’impianto antincendio per considerare i due fabbricati come un unico complesso.
Le opere aggiuntive comprendono la sostituzione dell’isolamento termico e antincendio, un nuovo controsoffitto in legno mineralizzato, la posa del parquet e l’estensione della pavimentazione in laminato alla zona dormitorio. Sono stati inoltre realizzati muretti per il contenimento del terreno, parapetti di sicurezza, cancelli perimetrali, sistemi di scarico delle acque meteoriche e una nuova zona pavimentata.