Descrizione
Con una festa che ha coinvolto bambine e bambini, famiglie, educatori e amministratori è stato dato ufficialmente il via al nuovo corso della scuola dell’infanzia Lattes. Dopo il maxi intervento durato un anno per la riqualificazione energetica dal valore di 1.200.000 euro, che ha migliorato di ben otto classi energetiche la struttura di via Fasolo - tra i quartieri di Sant’Andrea e Araceli –, la “nuova” scuola Lattes è stata inaugurata oggi con il taglio del nastro da parte del sindaco Giacomo Possamai, degli assessori all’istruzione Giovanni Selmo e ai lavori pubblici Cristiano Spiller, della dirigente scolastica Margherita Ricciardi e dei piccoli alunni che, muniti di forbici, sono stati protagonisti del momento di festa promosso dall’amministrazione.
Dal nuovo cappotto, al rifacimento degli infissi fino alla sostituzione della vecchia centrale termica con l’impianto a pompa di calore alimentato da pannelli solari fotovoltaici, che garantisce sia il riscaldamento invernale sia il raffrescamento estivo: sono i principali interventi realizzati alla scuola Lattes grazie al lavoro di squadra tra gli assessorati ai lavori pubblici e istruzioni, scuola e famiglie.
«Con la quantità e la qualità degli interventi realizzati nella Lattes, è come se avessimo una scuola nuova: abbiamo rivoluzionato le prestazioni energetiche e migliorato la fruibilità e il comfort di un edificio storico, importante per il quartiere e per tutta la città – ha dichiarato il sindaco Giacomo Possamai –. Riuscire a completare un intervento di questa portata in un anno, trasferendo temporaneamente l’attività educativa in un’altra scuola e riconsegnando la Lattes alle bambine, ai bambini e alle famiglie per l’inizio del nuovo anno scolastico, è stato un risultato tutt’altro che scontato. È stato possibile grazie a un grande lavoro di squadra, all’interno del Comune e insieme alla dirigente scolastica, agli insegnanti e ai genitori, che hanno affrontato con collaborazione e pazienza i disagi legati al trasferimento. A tutte e a tutti loro, così come alla struttura tecnica comunale, va il mio ringraziamento per aver contribuito a raggiungere questo obiettivo comune».
«L’intervento alla Lattes, passata dalla scuola con le peggiori prestazioni energetiche tra gli edifici scolastici in città ad una delle più performanti, può essere considerato un modello da imitare – ha affermato l’assessore ai lavori pubblici Cristiano Spiller -. Vanno evidenziate la capacità dell’amministrazione di intercettare il contributo europeo che ha cofinanziato le opere; la programmazione dell’intervento che ha permesso di comunicare con largo anticipo tanto alla scuola quanto alle famiglie l’arrivo dei lavori e, necessariamente, il trasloco provvisorio presso un’altra scuola; lo svolgimento nei tempi previsti del cantiere, che ha permesso di riconsegnare la scuola dopo un anno di lavori, come promesso. Restituiamo oggi alla comunità educante, alle famiglie e ai loro bambini, ma anche all’intero quartiere, un edificio moderno, efficiente, confortevole e sicuro; una scuola che godrà ora del raffrescamento estivo, con nuovi bagni, infissi e tinteggiature; una scuola amica anche dell’ambiente, con consumi energetici ridotti del 90%, il passaggio dal gasolio all'energia solare e la tanto attesa dismissione della vecchia cisterna interrata e il passaggio dal gasolio all’energia solare».
Gli alunni della scuola dell’infanzia Lattes, parte dell’Istituto comprensivo 6-7, sono tornati a settembre nella struttura completamente riqualificata di via Fasolo.
«Il cantiere ha comportato la necessità di trasferire temporaneamente alla vicina scuola primaria Zanella bambini, insegnanti e tutto il materiale scolastico, offrendo l’occasione per migliorare anche gli spazi interni ed esterni della Zanella – ha sottolineato l’assessore Giovanni Selmo -. Pur nella complessità e nella provvisorietà imposte dai cantieri, abbiamo cercato di ottimizzare le risorse disponibili, con la fondamentale collaborazione di tutti gli attori coinvolti. Alla Lattes, una delle scuole dell’infanzia più importanti per bacino di utenza, siamo riusciti quindi a intervenire in modo organico su numerosi aspetti: strutture, spazi interni, impianti di riscaldamento e raffrescamento, opere di contenimento energetico e sicurezza. Un maxi intervento di edilizia scolastica che ci permette di restituire alla comunità educante e al quartiere una scuola moderna, efficiente, confortevole e sicura».
Il valore dell’intervento
L’intervento, a seguito dell'approvazione della perizia di variante, ha complessivamente il valore di 1.262.000 euro ed è stato finanziato per 868.000 euro dal contributo “PR Veneto Fesr 2021-2027 – Obiettivo specifico 2.1 promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra. Azione 2.1.1 efficienza energetica edifici pubblici non residenziali” e per 394.000 euro dal Comune.
Il progetto di riqualificazione energetica
I lavori di riqualificazione energetica hanno reso l’edificio più confortevole, funzionale e rispettoso dell’ambiente. In particolare, l’intervento ha permesso di risolvere un problema annoso: la vecchia centrale termica della scuola, alimentata a gasolio e con noleggio della cisterna esterna, è stata sostituita con un nuovo impianto a pompa di calore, che garantisce sia il riscaldamento invernale sia il raffrescamento estivo. La vecchia cisterna verrà inoltre rimossa e il sito bonificato con un intervento curato dal settore Ambiente. La pompa di calore, funzionante con energia elettrica, è alimentata dai nuovi pannelli fotovoltaici installati sulla copertura dell’edificio.
Per coibentare l’edificio è stato realizzato un cappotto sulle murature esterne, sono state isolate le coperture, con la risoluzione dei ponti termici, e rifatti le impermeabilizzazioni e i i manti di copertura. I serramenti sono stati sostituiti con nuovi infissi in Pvc, che riducono la trasmissione termica e favoriscono il comfort acustico. Rifatte anche le reti di distribuzione dell'impianto e sostituiti gli attuali corpi scaldanti con nuovi terminali.
Inoltre, grazie alla perizia di variante, il progetto è stato integrato con una serie di migliorie aggiuntive. Tra queste, la completa ristrutturazione di tre servizi igienici per i bambini e uno per le insegnati, la tinteggiatura delle parenti interne per ripristinare la salubrità degli ambienti, la sostituzione della pompa di sollevamento presente nel seminterrato e non più funzionante e il ripristino del cancello di collegamento alla vicina pista ciclabile, che risulta ora elettrificato e collegato con un nuovo impianto citofonico.
Concluso l’intervento, sono state effettuate le pulizie interne della struttura e Amcps si è occupata della sistemazione e degli sfalci nel giardino scolastico.