“Glasstress Vicenza: A Selection”, a Palazzo Thiene opere d’arte in vetro firmate da grandi artisti contemporanei

Ingresso libero fino all’8 marzo
Data:

02/01/2026

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  • Comunicato stampa
© Comune di Vicenza - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Fino all'8 marzo 2026 Palazzo Thiene ospita Glasstress Vicenza: A Selection, mostra internazionale curata da Francesca Valente e Jean Blanchaert con oltre 40 opere d'arte e design in vetro nate dalla collaborazione tra maestri vetrai muranesi e grandi artisti contemporanei provenienti da tutto il mondo. La mostra è aperta da giovedì a domenica, dalle 10 alle 18, ingresso libero.

Più che una mostra, un percorso intergenerazionale, animato dalla collaborazione e contaminazione tra saperi artigianali e ricerca artistica; un progetto ambizioso, nato nel 2009 da una straordinaria intuizione di Adriano Berengo e affermatosi negli anni come vetrina globale dedicata al ruolo del vetro soffiato, casting e a lume, nell’arte e nel design.

Tra il piano terra, il portico e l’ipogeo di Palazzo Thiene, si snoda un itinerario sorprendente e costantemente sospeso tra dimensione globale e radici intimamente locali. In mostra non solo per l’assoluta centralità dell’eccellenza dei grandi maestri vetrai di Berengo Studio, a Murano, ma anche per la presenza di artisti squisitamente veneti come Monica Bonvicini, Massimo Lunardon, cui si aggiunge chi, come la modenese Ornella Cardillo ha però scelto Venezia come città d’adozione. Un percorso espositivo che incanta per la presenza della più prestigiosa scena artistica mondiale contemporanea: figure di grande statura nazionale quali Emilio Isgrò, Alfredo Pirri, Michelangelo Pistoletto, e nomi internazionali del calibro di: Ai Weiwei, Vanessa Beecroft, Tony Cragg, Koo Jeong A, Marya Kazoun, Jaume Plensa, Laure Prouvost, Thomas Schütte, Sean Scully, Peter Shire, Pascale Marthine Tayou , Koen Vanmechelen, Robert Wilson, Erwin Wurm.

L’illuminazione delle opere è stata ideata appositamente per l’esposizione. Si tratta di lampade da terra a batteria ricaricabile, senza fili, in modo da poter essere posizionate ovunque senza necessità di ancorarsi a soffitti o pareti, ottima soluzione per spazi museali inseriti in palazzi storici. “Artea”, questo il nome della lampada che illumina le opere che compongono la mostra Glasstress a Palazzo Thiene, ha una luce discreta ma potente, capace di far brillare il vetro, ideata dalla ditta Olevlight di Colceresa. Le lampade rimarranno in dotazione dei Muzei civici poichè sono state acquistate grazie ad un contributo della Fondazione Roi Ente Filantropico .

Sono due le iniziative in programma nello spazio espositivo nei prossimi mesi. Domenica 1 febbraio alle 16 Meet the artist: marionanni a Palazzo Thiene, evento promosso da Accademia Olimpica. Seguirà la visita guidata dai curatori Francesca Valente e Jean Blanchaert.

Sabato 7 marzo alle 16 a Palazzo Thiene l’ultimo appuntamento in programma è Meet the artists: Marya Kazoun e Alfredo Pirri dopo il successo senza precedenti alla Biennale Architettura 2025 Padiglione Italia

Glasstress Vicenza: A Selection

Fondazione Berengo | Berengo Studio

A cura di: Francesca Valente e Jean Blachaert

Una mostra promossa da: Comune di Vicenza, Assessorato alla Cultura, al Turismo, all’Attrattività della città e Musei Civici Vicenza

da giovedì a domenica

dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso 17.30)

Chiuso: lunedì, martedì, mercoledì e 1 gennaio

Aperture straordinarie: 5, 6 e 19 gennaio

Ingresso libero

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Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 31/12/2025 12:15

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