Descrizione
Sono state messa dimora questo pomeriggio, in un’area di Parco della Pace, le 23 piante donate da ALA Assoarchitetti al Comune di Vicenza, precedentemente esposte all’interno della Basilica Palladiana in occasione del premio Dedalo Minosse. Presenti durante la piantumazione Gianluca Cosaro per la Fondazione Gabaldo e Corinna D’Anna per ALA Assoarchitetti e il Dedalo Minosse International Prize.
«Ringrazio la Fondazione Gabaldo e ALA - le parole dell’assessore al verde pubblico Cristiano Spiller - per questa preziosa collaborazione che ha permesso alla città di incrementare il suo patrimonio arboreo».
Le piante comprendono ginkgo biloba, aceri, frassini “Rainwood”, liquidambar, pioppi cipressini e canfore: un insieme di specie capace di offrire nel tempo varietà cromatiche e suggestioni stagionali, contribuendo alla qualità paesaggistica dell’area.
Alberi, che provengono dall’allestimento realizzato in occasione della cerimonia di premiazione della XIII edizione del Premio Internazionale Dedalo Minosse 2024/25, svoltasi lo scorso 11 ottobre presso il Teatro Olimpico. In quell’occasione sono stati celebrati i 25 migliori committenti, selezionati tra oltre 400 candidature e più di 70 progetti finalisti.
Per la prima volta, la Basilica Palladiana ha ospitato un allestimento che integrava un vero e proprio bosco temporaneo composto da grandi alberi, dando vita a un suggestivo racconto naturale fatto di foglie perenni e cangianti, simbolo del continuo mutamento delle stagioni.
Oggi, grazie alla donazione di ALA Assoarchitetti, con il sostegno della Fondazione Gabaldo, di Giorgio Tesi Group e del Comune di Vicenza, quel bosco prende nuova vita in forma permanente. Un gesto che restituisce alla collettività non solo un intervento di riqualificazione ambientale, ma anche un segno tangibile di continuità tra architettura, paesaggio e impegno culturale.
Un intervento che unisce valore ambientale e culturale, trasformando un allestimento temporaneo in un’eredità concreta per la città.