Descrizione
Si è svolta questa mattina, in sala Stucchi a Palazzo Trissino, la cerimonia organizzata in occasione del 198esimo anno di fondazione della Polizia locale, nata nel 1828. Durante l’evento, aperto dall’esecuzione dell’Inno nazionale dell’Ensemble di archi della “Classe di musica insieme” del Liceo musicale Pigafetta, diretto dal Maestro Roberto De Maio, sono stati consegnati gli encomi al personale della polizia locale che si è distinto per avere dimostrato spiccata qualità professionale, spirito di iniziativa e abnegazione.
Il primo a prendere la parola è stato il comandante della polizia locale di Vicenza Massimo Parolin.
Spazio poi all’intervento del sindaco di Vicenza Giacomo Possamai: «Autorità civili, militari e religiose, Comandante Parolin, donne e uomini della Polizia Locale, Cittadine e cittadini, è con grande piacere che porto il saluto della città di Vicenza in occasione del 198° anniversario della fondazione del Corpo di Polizia Locale, una presenza storica e fondamentale per la nostra comunità, che dal 1828 accompagna la vita della città e ne tutela l’equilibrio e la convivenza civile. Questa cerimonia, che da qualche anno ospitiamo qui in Sala Stucchi, vuole essere un’occasione per riconoscere e mettere in luce il valore quotidiano di un servizio che le donne e gli uomini della Polizia Locale svolgono spesso lontano dai riflettori, ma che incide profondamente sulla qualità della vita dei cittadini. Viviamo in un tempo complesso, attraversato da cambiamenti rapidi e da nuove fragilità: sociali, economiche, urbane. Le città sono luoghi vivi, dinamici, ma anche esposti a tensioni e criticità che richiedono attenzione, presenza e capacità di ascolto. In questo contesto, il ruolo della Polizia Locale è diventato sempre più centrale. La sicurezza, infatti, non è soltanto contrasto ai reati. È anche ordine, vivibilità degli spazi pubblici, rispetto delle regole condivise. È presenza quotidiana nei quartieri, è prossimità, è capacità di mediazione nei conflitti, è ascolto delle esigenze dei cittadini. La Polizia Locale incarna tutto questo. È il primo volto delle istituzioni che molti cittadini incontrano. È il presidio più vicino, più immediato, più umano. È quella presenza che rassicura, che interviene, che accompagna. Una presenza che sa essere autorevole, ma anche attenta e sensibile alle fragilità. A Vicenza, questo si traduce in un impegno concreto e costante: nella gestione del traffico e della mobilità, nella tutela della sicurezza urbana, nei controlli sul territorio, nel contrasto al degrado, ma anche nella collaborazione quotidiana con le altre forze dell’ordine e con tutti gli attori istituzionali. Una collaborazione che rappresenta un valore aggiunto fondamentale. Perché la sicurezza è un bene comune che si costruisce insieme, attraverso il coordinamento, la fiducia reciproca e una visione condivisa della città. Oggi, più che mai, abbiamo bisogno di una sicurezza che sia anche coesione sociale. Che sappia coniugare il rispetto delle regole con l’inclusione. Che non si limiti a intervenire sulle conseguenze, ma che sappia contribuire a prevenire le cause del disagio. In questo, la Polizia Locale svolge un ruolo prezioso: non solo come garante dell’ordine, ma come parte attiva nella costruzione di una comunità più giusta, più attenta, più solidale. A nome di tutta la città di Vicenza, desidero quindi rivolgere un sincero ringraziamento al Comandante Massimo Parolin e a tutte le donne e gli uomini della Polizia Locale: per la professionalità, per il senso del dovere, per la dedizione con cui svolgete ogni giorno il vostro lavoro. Grazie per esserci sempre, nei momenti ordinari e in quelli più difficili. Grazie per la vostra presenza, che rende Vicenza una città più sicura e più vivibile. Buon anniversario e grazie, di cuore».
La cerimonia, condotta dalla dottoressa Francesca Golfetto, è poi proseguita con la consegna degli encomi.
Un encomio è stato consegnato dal sindaco Possamai al commissario Davide Pojanella con la seguente motivazione: “Quale ufficiale responsabile della gestione dei gruppi di controllo di vicinato, ne coordinava l’attività, promuoveva la creazione di nuove zone, formava i cittadini facenti parte dell’iniziativa, fungendo così da costante e autorevole riferimento per i gruppi che attivamente partecipavano al progetto. ”Esempio di professionalità e capacità organizzativa.
Un encomio è stato consegnato dal vicario del prefetto dottoressa Teresa Inglese al Commissario Principale Guido Guglielmi con la seguente motivazione: “Quale ufficiale responsabile delle Squadre Antidegrado coordinava le stesse al fine di frenare i fenomeni fonte di allarme sociale quali i bivacchi, l’accattonaggio molesto, l’assunzione di sostanze stupefacenti, per superare le 12.000 ore di controllo nell’anno 2025.”Esempio di capacità organizzativa ed approfondita conoscenza del tessuto urbano cittadino.
Un encomio è stato consegnato dal procuratore della Repubblica Lino Giorgio Bruno al Commissario Giancarlo Chemello con la seguente motivazione: “Per la sua esperta direzione e coordinamento dei servizi afferenti il progetto di Sicurezza Stradale 2025, finalizzato al contrasto dei comportamenti pericolosi alla guida ed alla tutela dell’incolumità dei cittadini. Esempio di capacità organizzativa e profonda conoscenza delle tematiche della sicurezza stradale”.
Un encomio è stato consegnato dal Questore Francesco Zerilli all’agente scelto Andrea Boaria per la seguente motivazione “Per avere con intuizione e prontezza identificato ed affidato all’Autorità Giudiziaria un gruppo di ragazzi minorenni, i quali, dopo aver aggredito e rapinato un corriere in centro storico, si davano alla fuga. Esempio di acume professionale e prontezza nell’agire”.
Un encomio è stato consegnato dal colonnello provinciale della Guardia di Finanza Giuseppe Bovenzi al Commissario Principale Guido Guglielmi, al Commissario Alessandro De Francìscis e agli Assistenti Antonio Galìa e Anna Menìn con la seguente motivazione: “Per avere, durante l’attività di controllo dei parchi cittadini, notato una ragazza intenta a compiere azioni autolesionisti che con un rasoio e avente la chiara intenzione di giungere all’estremo atto, intervenendo tempestivamente, salvandole la vita. Esempio di rapidità nell’intervento ed intelligenza professionale”.
Un encomio è stato consegnato dal segretario generale del Comune di Vicenza Stefania di Cindio al Settore ZTL del Corpo di Polizia Locale con la seguente motivazione: “Perché con silenziosa continuità e professionalità intessevano quotidiani rapporti con la comunità militare statunitense, per velocizzare le pratiche afferenti i sinistri stradali, gli illeciti e qualsivoglia altro atto di polizia amministrativa di competenza dell’ente comunale. Esempio di precisione, colleganza e continuità amministrativa”.
Un encomio è stato consegnato dal tenente colonnello Antiono Contente, del comando provinciale dell’Arma dei carabinieri, all’agente scelto Pranovi Matteo e agli agenti Nicolas Suella e Alessio Fabra con la seguente motivazione: “Per avere condotto specifiche operazioni di polizia stradale intercettando e sequestrando monopattini e velocipedi elettrici, modificati nelle loro caratteristiche costruttive tali da registrare velocità di oltre 70 km/h, creando situazioni di pericolo alla circolazione. Esempio di acume e competenza professionale”.
Un encomio è stato consegnato dal colonnello Roberto Lerario dell’Arma dei carabinieri del Centro di eccellenza per l’unità di polizia di stabilità al vice commissario Roberto Panciera e agente scelto Francesco Lorenzato per la seguente motivazione: “Per avere sventato ripetute truffe di cittadini stranieri, a carico di ignari conducenti di veicoli, dirette alla richiesta di prestiti di denaro per presunti rifornimenti di carburante, per poi invece immediatamente dileguarsi. Esempio di prontezza operativa e capacità investigativa”.
Un encomio è stato consegnato dal colonnello Alessandro Nigri, Italian Base Commander “Ederle”, al commissario Roberto Zocca e all’agente scelto Christian Bottaro con la seguente motivazione: “Per avere nella loro attività di polizia stradale nel corso dell’anno 2025 condotto ripetuti controlli accertando oltre 40 violazioni del codice per mancanza di patente di guida o patente falsificata. Esempio di spiccata preparazione professionale”.
Un encomio è stato consegnato dal sindaco Possamai all’assistente scelto Stefano Rusconi, agli agenti scelti Roberto Medolago ed Enrico Battistel e all’agente Francesco Zanrosso con la seguente motivazione: “Perché, in stretta collaborazione con le altre Forze di Polizia, consegnavano alla giustizia un soggetto armato, ricercato a seguito di furti e rapine, il quale durante la fuga si introduceva forzatamente in edifici privati. Esempio di prontezza operativa e spirito di collaborazione.”
Infine è stato consegnato sempre dal sindaco Possamai un attestato di riconoscenza al Sottufficiale Marco Cavalli, Decano del Corpo di Polizia Locale.
La cerimonia si è chiusa con l’esecuzione dell’Allegro, dal concerto in Sol Maggiore di Antonio Vivaldi, eseguito dall’Ensemble di Archi del Liceo Pigafetta, con violino solista Arianna Artico.