Festa dei Oto, lunedì 7 settembre Trasporto del Gioiello e fascio di luce dal Pasubio a Monte Berico

In occasione del Giubileo Mariano e della Rinascita e del centenario del Sacrario al termine delle celebrazioni religiose da Monte Berico sarà visibile la fotoelettrica accesa sul Pasubio
Data:

04/09/2026

Argomenti

Tipologia di contenuto

  • Comunicato stampa
© Comune di Vicenza - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

In occasione della Festa dei Oto, lunedì 7 settembre al Trasporto del Gioiello e alla processione diocesana si aggiungerà, al termine delle celebrazioni religiose intorno alle 21.30, l’accensione di un fascio di luce all’Ossario del Pasubio che sarà visibile anche nel piazzale della Vittoria a Monte Berico. L’iniziativa, a cura di Fondazione 3 novembre in collaborazione con Camposilvano è, Vigili del fuoco di Vallarsa e Rovereto e Comune di Vicenza, celebra simbolicamente il culto mariano che lega la città di Vicenza nei 600 anni di apparizione della Madonna di Monte Berico e l’Ossario del Pasubio nell’ambito delle celebrazioni per il centenario dello storico sacello.

Il Trasporto del Gioiello

Il Trasporto del Gioiello di Vicenza da piazza del Duomo fino al Santuario di Monte Berico, rispetterà il suo impegno con la città, sfilando lunedì 7 settembre per il centro storico, con partenza dal Museo Diocesano di Vicenza alle 18. Il Trasporto festeggia il suo XIV anno, da quando il prezioso ex voto ad immagine della città storica, venne riconsegnato ai cittadini, perché tornasse in processione e per onorare il voto “Per la ritrovata armonia sociale”. La collaborazione dell’associazione Il Gioiello di Vicenza, con le istituzioni storiche della città per la manifestazione incontra anche la Fondazione Monte di Pietà, custode del Santuario di San Vincenzo di piazza dei Signori, vero luogo di partenza del percorso del Gioiello, che lì riceve la benedizione del più antico patrono prima di ascendere verso la collina. Con l’arrivo a Monte Berico il corteo incontrerà il vescovo monsignor Giuliano Brugnotto e il priore Carlo Rossato con i Servi di Maria, le autorità e i fedeli che rinnoveranno la partecipazione alla festa patronale per l’otto settembre. Il Gioiello rimarrà quindi esposto per tutta la giornata dell’otto settembre sull’altar maggiore del Santuario.

La luce dall’Ossario del Pasubio

In concomitanza con le celebrazioni per la festa patronale di Vicenza e in occasione del Giubileo Mariano e della Rinascita e del centenario del Sacrario del Pasubio, che vedrà nel weekend il tradizionale ricordo ai caduti della sezione Ana Monte Pasubio di Vicenza, nella serata di lunedì 7 si svolgerà un dialogo a distanza tra la città berica e l’Ossario. A cura della Fondazione 3 novembre, dei volontari di Camposilvano è e dei Vigili del fuoco di Vallarsa e Rovereto infatti verrà accesa una fotoelettrica indirizzando il fascio di luce sulla parete sud del Pasubio. A Monte Berico, da piazzale della Vittoria, sarà così possibile vedere il fascio di luce. L’evento si svolgerà al termine delle celebrazioni religiose, intorno alle 21.30, e rappresenterà un momento simbolico per rinnovare il culto mariano che lega Vicenza e il Pasubio. Nel 1917, infatti, per dare conforto ai soldati impegnati sul Pasubio il vescovo di Vicenza monsignor Ferdinando Rodolfi mandò al fronte una statua della Madonna. Un culto rinnovato anche negli anni successivi, nel 1926, con una nuova statua collocata all’interno dell’Ossario del Pasubio. La luce che lunedì 7 settembre attraverserà il cielo dal Pasubio a Vicenza ricorderà inoltre anche i fasci di luce utilizzati dai soldati per illuminare il cielo durante i combattimenti notturni.
L’accensione della fotoelettrica sarà attesa non solo a Vicenza, ma anche dai partecipanti alla fiaccolata promossa da Camposilvano è e Fondazione 3 novembre in occasione del centenario del Sacrario del Pasubio. La fiaccolata partirà alle 20 dal Passo Pian delle Fugazze e arriverà all’Ossario alle 21.
Intorno alle 21.30 quindi si accenderà il fascio di luce che per circa 5 minuti sarà visibile dall’Ossario fino a Monte Berico, così come nel resto della pianura padana orientale.

In caso di maltempo, in presenza di foschia o pioggia, l’accensione della fotoelettrica sarà annullata.

A cura di

Ufficio Stampa e Web

L’Ufficio Stampa cura i rapporti tra l’amministrazione comunale, i mezzi di informazione e i cittadini

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 04/09/2026 17:46

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by OpenContent · Accesso redattori sito