Descrizione
Anche quest’anno, nella settimana che comprende il 10 ottobre, Giornata internazionale per la promozione della salute mentale, l’amministrazione coordina il programma di iniziative dal titolo “Dieci ottobre e oltre: la Città di Vicenza per la salute mentale”.
Reading musicali, proiezioni, flash mob, ritrovi e incontri sono alcuni degli eventi del programma curato dal Tavolo per la promozione della salute e del benessere e nello specifico dal gruppo di lavoro sul benessere mentale, con la collaborazione di altre realtà cittadine.
“Coltiviamo una comunità senza pregiudizi” è il motto della seconda edizione della rassegna di eventi presentata oggi dall’assessore alle politiche sociali Matteo Tosetto, dal presidente del consiglio comunale con delega in materia di Salute e benessere Massimiliano Zaramella e dalla presidente della commissione consiliare Servizi alla popolazione Luisa Consolaro.
«L’attenzione per la salute mentale, e quindi l’emergere di bisogni una volta stigmatizzati così come la richiesta di supporto, stanno crescendo negli ultimi anni – sottolinea l’assessore Tosetto -. Lo riscontrano anche i servizi sociali del Comune, in particolare tra i giovani e giovanissimi. Non è possibile quantificare i minori seguiti dall’amministrazione e anche dal Centro di salute mentale, ma nel lavoro di tutti i giorni si riscontra un disagio crescente e l’aumento di patologie anche tra i giovanissimi. In questo senso è stata ed è fondamentale la lotta contro lo stigma e i pregiudizi che possono accompagnare chi soffre di disagi mentale. Negli ultimi anni è diventato più facile riconoscere la necessità di chiedere aiuto, ma il lavoro da fare è ancora tanto. Eventi come quelli per la Giornata del 10 ottobre contribuiscono quindi a sensibilizzare e a fare sempre più rete».
«La salute mentale riguarda tutti, così come riguarda tutti coltivare una comunità senza pregiudizi – spiega la consigliera Consolaro -. Il motto “per la salute mentale ci vuole una città” rappresenta bene la prospettiva generale con cui pensare ai fattori necessari per il benessere mentale come bene comune. Rappresenta bene anche l’idea che la sofferenza psichica sia una condizione che abita nelle nostre città soprattutto nelle zone grigie, povere, degradate abbandonate ma anche nelle case e nei quartieri illuminati, più spesso di quanto si pensi. La sofferenza psichica appartiene alla vita e alla condizione umana in generale e non per forza e sempre alla patologia e alla psichiatria. Dobbiamo quindi imparare ad accogliere, ascoltare e prenderci cura di questi sentimenti e condizioni dolorose e costruire percorsi di prevenzione, cura partecipata e di contrasto allo stigma. Perché lo stigma è uno dei fattori che riduce la speranza e la dignità di persone che già soffrono. Lo stigma è un marchio sociale, un pregiudizio profondo che riduce e delegittima gli individui, spesso anche le loro famiglie. Diventare consapevoli dei nostri comportamenti stigmatizzanti ci permette di ridare dignità e cittadinanza a tutto il mosaico di esperienze e condizioni che caratterizzano la natura umana. Ci permette di avvicinarci, ascoltare, accompagnare».
Gli eventi organizzati dal Tavolo per la promozione della salute e del benessere partiranno il 9 ottobre alle 18 ai chiostri di San Lorenzo con il reading musicale tratto dal libro “La Regina Magra”, con l’autrice Cristiana Venturi, l’attrice Giuliana Musso e la cantante Luna Beggio a cura di associazione Oikos.
Il 10 ottobre si svolgerà l’evento centrale del programma dal titolo “Per la salute mentale ci vuole una città”. Alla chiesa di San Vincenzo, in piazza dei Signori dalle 10.30 alle 17, andranno in onda le videoproiezioni “Le manifestazioni del disagio psichico e i pregiudizi che ancora lo circondano” e “Le risorse della città per andare oltre lo stigma”. La giornata si concluderà con un flash mob “Non parcheggiarmi” in piazza dei Signori a cura della Compagnia ombre e luce e con la direzione artistica di Vittorio Celentano.
Per il 10 ottobre sono previsti inoltre una serie di eventi a cura delle realtà cittadine collegate al Tavolo per la promozione della salute e del benessere.
Dalle 9.30 alle 12 e dalle 14.30 alle 17 a La Centrale, “Equivaliamo - Festival delle famiglie e della Comunità” dedicherà un focus su salute, giovani, donne e benessere psicofisico a cura della Fondazione Cpv e del progetto Radicare.
Alle 14.30 ci sarà il ritrovo “Riflessioni in cammino su intolleranza e pregiudizi”, con partenza all’ingresso di Parco Querini “Porta Papa” in via Rumor 1. L’iniziativa è a cura di Pratiche filosofiche in strada
Alle 17.30 alla chiesa San Vincenzo si approfondirà il tema “Lo stigma dell’essere stranieri e migranti” con la presentazione del libro di Rakbir Hasan “Gestire l’immigrazione è possibile”, a cura di Fondazione Monte di Pietà di Vicenza
Il 16 ottobre, alle 20.30 a Villa Lattes, l’appuntamento è con “Follemente insieme. Serata in festa contro il pregiudizio rispetto al disagio mentale” a cura del Consiglio di Quartiere 7.
Il progetto “Dieci ottobre e oltre: la Città di Vicenza per la salute mentale” è curato dal Tavolo per la promozione della salute e del benessere, che riunisce una cinquantina di associazioni, e in particolare dal gruppo di lavoro sulla salute mentale a cui hanno partecipato OiKos, La Casablu, il Comitato salute area berica, Midori, Salute Solidale, Associazione Italiana Donne medico, Ordine dei Medici, Associazione Gasv, Società Italiana di medicina Psicosomatica. Si sono incrociate inoltre le iniziative del Festival delle Famiglie e della Comunità-Equivaliamo- CPV, le Pratiche fisofiche in strada, la Fondazione Monte di Pietà, l’associazione Gaja-Scuola Biodanza e il Consiglio di quartiere 7.
Maggiori informazioni: https://eventi.comune.vicenza.it/Eventi/Dieci-ottobre-e-oltre-la-Citta-di-Vicenza-per-la-salute-mentale