Convento ed ex carcere di San Biagio, fino al 31 luglio è possibile partecipare alla manifestazione di interesse per gli immobili di proprietà di Comune e Agenzia del Demanio

Per offrire servizi agli studenti e altre iniziative di carattere culturale, espositivo, ricettivo o per servizi alla cittadinanza, in una logica di partenariato pubblico-privato
Data:

23/06/2026

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  • Comunicato stampa
© Comune di Vicenza - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Manca poco più di un mese alla scadenza della manifestazione di interesse per dare nuova vita al complesso situato nel cuore del centro storico che comprende convento ed ex carcere di San Biagio, il primo di proprietà del Comune, il secondo del Demanio.

Lo scorso 30 maggio nell’area è stato recuperato uno spazio di 800 metri quadrati dove ora è aperto alla cittadinanza il Giardino San Biagio, un luogo in cui i cittadini possono rilassarsi tra panchine e amache e dove i bambini hanno a disposizione aree gioco.

Si sono recati in sopralluogo oggi negli spazi abbandonati da 40 anni, l’assessore allo sviluppo economico e al territorio Cristina Balbi e il consigliere comunale delegato alle buone pratiche Stefano Dal Pra Caputo, in concomitanza con la giornata informativa e di visite al complesso organizzata, come previsto dall’avviso, per coloro che intendono partecipare alla manifestazione di interesse.

«Invitiamo gli operatori economici a presentare proposte di destinazione e di trasformazione di tutta l’area che comprende la proprietà del Comune e quella del Demanio – ha precisato l’assessore allo sviluppo economico e al territorio Cristina Balbi -. Fino ad oggi oltre una ventina di operatori hanno dimostrato interesse verso questo immobile e oggi li abbiamo invitati ad un sopralluogo per far loro conoscere nel dettaglio gli spazi e il rapporto con le aree circostanti. Abbiamo illustrato quindi la storia e la situazione della zona dal punto di vista urbanistico e le trasformazioni in corso: si dovrà infatti considerare il rinnovamento della sede di Magis, la presenza di Iuav qui accanto da qualche anno, i nuovi progetti per la vicina Biblioteca Bertoliana e il Cinema Corso. E’ quindi fondamentale avere una visione generale per ottenere una rigenerazione complessiva e funzionale dello spazio pubblico. A conclusione della manifestazione di interesse cercheremo di individuare la modalità amministrativa più idonea per realizzare un’operazione che abbia un sostentamento economico adeguato».

«Il Giardino di San Biagio, in queste settimane, è stato molto apprezzato dalla cittadinanza – ha sottolineato il consigliere comunale delegato alle buone pratiche Stefano Dal Pra Caputo -. È un segnale importante, perché dimostra come la riapertura anche solo di una parte del complesso abbia già cambiato la percezione di un luogo rimasto per troppo tempo chiuso e distante dalla città. Anche l’interesse emerso da parte di diversi soggetti privati e operatori in tutta Italia va letto dentro questo percorso. Sappiamo bene che, nel corso degli ultimi decenni, su San Biagio sono state immaginate molte ipotesi e per questo è giusto procedere con prudenza e concretezza. Allo stesso tempo, però, questa nuova attenzione rappresenta un segnale positivo, che cercheremo di accompagnare perché possa tradursi in interventi concreti di recupero e valorizzazione dell’intero complesso».

La giornata è stata suddivisa in due momenti: dalle 10.30 alle 11.30 ai partecipanti, che si sono ritrovati in un'aula del complesso di San Biagio, è stata illustrata la manifestazione di interesse a cura dell’Agenzia del Demanio. È intervenuta, quindi, l’assessore Balbi per spiegare quali sono le priorità del Comune. Dopo la relazione urbanistica-patrimoniale dei dirigenti comunali Riccardo D'Amato e Piero Pelizzaro, il consigliere comunale Stefano Dal Pra Caputo e Giorgio Ceraso, appassionato studioso della storia vicentina, hanno raccontato la storia del complesso.

Dalle 11.30 alle 13.30 i partecipanti hanno visitato il complesso con la possibilità di porre domande ai tecnici presenti.

Il compendio, risalente al XVI secolo, si estende su una superficie di circa 10.600 metri quadrati e si trova nel centro storico di Vicenza, tra contra’ Pedemuro S. Biagio ed il fiume Bacchiglione, a ridosso delle mura duecentesche e comprende l’ex carcere giudiziario di San Biagio, di proprietà dello Stato, e l’ex convento di San Biagio, di proprietà del Comune.

L’originario convento francescano, edificato dalla prima metà del Cinquecento, venne profondamente trasformato a partire dalla seconda metà dell’Ottocento per essere adattato a struttura penitenziaria fino al 1986. Nel tempo demolizioni e nuovi interventi edilizi hanno alterato l’assetto originario che comunque conserva rappresentazioni di arte sacra ed elementi architettonici e decorativi di pregio. Con questa manifestazione di interesse, l’Agenzia del Demanio e il Comune di Vicenza, nell'ambito di una efficace collaborazione istituzionale, intendono verificare l’attenzione del mercato per un intervento di recupero, restauro e ristrutturazione in grado di generare valore sociale, culturale ed economico.

Si chiude il 31 luglio manifestazione di interesse del Comune di Vicenza e dell’Agenzia del Demanio di per il recupero e la valorizzazione del complesso immobiliare del Convento ed ex Carcere di San Biagio, situato nel centro storico della città. L’iniziativa intende verificare la disponibilità e le eventuali condizioni per realizzare un intervento di riqualificazione che preveda l’introduzione di nuove destinazioni d’uso volte, prioritariamente, allo sviluppo di un polo didattico universitario e dei servizi agli studenti e altre iniziative di carattere culturale, espositivo, ricettivo o di servizio alla cittadinanza, in una logica di partenariato pubblico-privato.

Per maggiori informazioni e per consultare la documentazione completa è possibile collegarsi al seguente link https://www.agenziademanio.it/it/gare-aste/immobiliare/gara/Invito-pubblico-a-manifestare-interesse-per-la-riqualificazione-dellimmobile-denominato-Convento-ed-ex-Carcere-di-San-Biagio-di-Vicenza-di-proprieta-dello-Stato-e-del-Comune-di-Vicenza.

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Ultimo aggiornamento: 23/06/2026 16:54

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