Descrizione
Quasi 6 milioni di euro subito disponibili per nuovi investimenti in città. È da qui che parte il rendiconto 2025 approvato dalla giunta, che sarà portato in consiglio comunale entro aprile.
Si tratta di un piano straordinario di investimenti, reso possibile da un lavoro approfondito e puntuale di recupero delle risorse accantonate negli anni scorsi e non più necessarie. Un’operazione complessa di revisione contabile, che ha consentito di rimettere in circolo fondi fermi e destinarli a nuovi interventi concreti per la città.
Tra questi, assume particolare rilievo l’avvio, dopo decenni, di un intervento straordinario di asfaltatura e riqualificazione dell’asse viario di viale Sant’Agostino, una delle principali direttrici urbane. Un risultato atteso da tempo, il cui percorso era già stato avviato dall'amministrazione, ma che con queste nuove risorse può ricevere una forte accelerazione.
Nel complesso, l’attività di rendicontazione ha permesso di recuperare oltre 5,3 milioni di euro da economie e residui di progetti conclusi, a cui si aggiungono 900.000 euro di mutui resi nuovamente disponibili. Risorse che oggi vengono destinate a un rafforzamento significativo degli investimenti.
L’amministrazione ha scelto di vincolare quasi 6 milioni a questo scopo, destinandoli in via prioritaria alla manutenzione delle strade, con interventi di asfaltatura, sviluppo della mobilità ciclabile e riqualificazione dell’illuminazione pubblica, alla cura del patrimonio comunale con particolare attenzione agli edifici scolastici, e al verde pubblico. Una quota è stata inoltre dedicata alla progettazione delle opere, passaggio fondamentale per attivare nuovi finanziamenti e partecipare a bandi.
«Abbiamo fatto una scelta chiara – commenta la vicesindaca e assessora alle risorse economiche Isabella Sala –: destinare una parte importante dell’avanzo a investimenti immediatamente attivabili. Questo lavoro molto approfondito di recupero delle risorse accantonate rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di sblocco della città: stiamo rimettendo in moto risorse ferme da anni e trasformandole in investimenti concreti. Non si tratta solo di finanziare nuovi interventi, ma di rendere finalmente possibili opere e cantieri che per troppo tempo erano rimasti bloccati. Già con la prossima variazione di bilancio potremo utilizzare queste risorse per proseguire i cantieri in corso e rafforzare gli interventi su temi fondamentali come scuole e strade».
Le risorse consentiranno sia di proseguire gli interventi di manutenzione sia di avviare nuove opere strategiche per la città.
«Si tratta di un’iniezione di risorse fondamentale – sottolinea l’assessore alla mobilità e ai lavori pubblici Cristiano Spiller – che ci consente di intervenire in modo diffuso su edifici pubblici, scuole, sedi civiche, musei e impianti sportivi, ma soprattutto di sbloccare opere e investimenti attesi da anni. Questo è un altro passaggio concreto che va nella direzione di una città che è ripartita, con tanti cantieri che stanno finalmente prendendo il via dopo essere rimasti fermi per anni, quando non per decenni. Penso in particolare alla riqualificazione di viale Sant’Agostino, ma anche agli interventi di asfaltatura in diverse zone della città e alla sostituzione della rete di illuminazione pubblica, che in alcuni quartieri è ormai a fine vita. Con queste risorse potremo inoltre avviare nuove opere, come la ciclabile lungo l’argine del Bacchiglione dal centro verso il Parco della Pace, e completare su tutto il territorio comunale il Piano delle acque, uno strumento fondamentale per la tutela del territorio. Un risultato reso possibile anche grazie al lavoro straordinario del settore tecnico del Comune e dei dipendenti, che stanno gestendo contemporaneamente gli interventi legati al Pnrr e gli investimenti propri dell’ente con grande impegno e professionalità».
Il rendiconto certifica un avanzo complessivo di circa 57,5 milioni di euro e garantisce la piena tenuta degli equilibri di bilancio, con accantonamenti prudenziali per oltre 30 milioni, oltre a risorse dedicate a fronteggiare l’aumento dei costi energetici. Una parte dell’avanzo sarà inoltre utilizzata per l’estinzione anticipata di mutui, con un risparmio strutturale sulla spesa corrente negli anni futuri.
Infine, prosegue l’investimento sull’innovazione tecnologica, con il reinvestimento di circa 1,25 milioni di euro di fondi residui del Pnrr per la PA Digitale.