Descrizione
Due giorni di confronto, partecipazione ed esperienza intorno ai fiumi di Vicenza. È quanto accadrà sabato 18 e domenica 19 aprile in occasione della terza edizione di “Vie d’Acqua” e “Vicenza in Voga”, promosse – con il patrocinio della Provincia e della Città di Vicenza – dalle associazioni veloCittà, Canoa Club Vicenza, Civi&co Aps, La Piccionaia e Calypso Adventure con il supporto di Viacqua.
Tra le novità di quest’anno spicca l’inserimento delle due manifestazioni nel programma della Giornata regionale del turismo fluviale 2026, risultato ottenuto anche a seguito della proposta avanzata dal sindaco Giacomo Possamai alla Regione del Veneto. Un riconoscimento che rafforza il valore dell’iniziativa nel panorama del turismo sostenibile regionale.
A presentare il doppio appuntamento, l’assessore all’ambiente del Comune di Vicenza Sara Baldinato, l’assessora all’ambiente del Comune di Sovizzo, Veronica Scapin, l’assessore all’ambiente del Comune di Creazzo Massimiliano D’Andrea, il presidente e la responsabile sostenibilità ed educazione ambientale di Viacqua Federico Ginato e Silvia Garziera, il presidente di veloCittà Enrico Bisogno e il rappresentante del Canoa Club Vicenza Giorgio De Battistini.
«Questa è una di quelle iniziative che rappresentano un’occasione concreta per rafforzare il legame tra la città e i suoi fiumi, non solo dal punto di vista ambientale ma anche culturale e sociale. – ha detto Sara Baldinato, assessore all’ambiente del Comune di Vicenza - “Vie d’Acqua” e “Vicenza in Voga” dimostrano come la tutela degli ecosistemi possa andare di pari passo con la valorizzazione del territorio e con la partecipazione attiva dei cittadini. Il percorso del Contratto di Fiume è uno strumento fondamentale in questa direzione, perché costruisce una visione condivisa e duratura per il futuro dei nostri corsi d’acqua».
Le iniziative si inseriscono infatti nel processo partecipativo promosso dalla Provincia di Vicenza e facilitato da Viacqua, che coinvolge enti locali, istituzioni e associazioni del territorio nella definizione del Contratto di Fiume, uno strumento di pianificazione condivisa per la tutela e la valorizzazione dei corsi d’acqua.
«Il Comune di Creazzo ha aderito in modo proattivo allo strumento del Contratto di Fiume con l’intento di sedersi attorno a un tavolo con gli attori che potranno aiutare a identificare le fonti di inquinamento del Retrone e a prendersene cura», ha dichiarato a questo proposito Massimiliano Dandrea, assessore all’ambiente del Comune di Creazzo «perché dalla decisione di adottare uno strumento utile all’analisi e alla cura del Retrone è nata l’opportunità di tentare anche una valorizzazione di tipo turistico del nostro fiume».
Anche il Comune di Sovizzo ha aderito al processo di progettazione e pianificazione degli interventi relativi al fiume. «Il Contratto di Fiume del Retrone – spiega l'assessora all'ambiente di Sovizzo Veronica Scapin - prevede interventi mirati. Per il nostro comune, così come per l’intero bacino del Retrone, i benefici attesi sono concreti, perché i progetti previsti coniugano interventi tecnici con azioni di educazione e partecipazione. Per questo è ora necessario che tutti gli attori del territorio contribuiscano concretamente alla riduzione degli impatti sulle acque per riportare il Retrone a condizioni di buona qualità».
A garantire sostegno alle due iniziative è stata anche Viacqua, la società che si occupa proprio delle risorse idriche vicentine. «Vie d'acqua e Vicenza in voga – conferma il presidente di Viacqua, Federico Ginato - rappresentano importanti occasioni per riportare l’ attenzione pubblica sulla tutela dei fiumi. Viacqua, con il miglioramento continuo della rete fognaria e degli impianti di depurazione, è fortemente impegnata su questo fronte, ma siamo convinti che sia solo con la collaborazione di tutta la comunità territoriale che si possono ottenere risultati significativi. Per questo siamo tra i promotori del Contratto di Fiume Retrone e sosteniamo il processo partecipativo che lo sta concretizzando.
Eventi come “Vie d’acqua” contribuiscono a diffondere questa consapevolezza e a costruire una cultura della tutela ambientale, a partire dalla cura e valorizzazione dei nostri fiumi».
Il programma della due giorni prevede diversi appuntamenti distribuiti sulle due manifestazioni, che sono pensate per favorire l’incontro rispettoso con l’ambiente fluviale, senza impatti insostenibili per l’ecosistema ma anzi pensati proprio per favorire un avvicinamento consapevole al sistema fluviale.
«Siamo felici di vedere che c'è sempre più interesse intorno ai fiumi – afferma Enrico Bisogno di veloCittà - e con il doppio appuntamento - Vie d'acqua e Vicenza in Voga - cerchiamo proprio di portare sempre più persone ad appassionarsi per i nostri corsi d'acqua. E non c'è miglior modo di conoscere una realtà se non viverla da vicino, in canoa o in bicicletta in questo caso».
Lo scopo è anche di attirare l’attenzione sul Contratto di Fiume in via di elaborazione, che punta a dare nuova vita al sistema fluviale vicentino. «Vorremmo che i nostri fiumi, tra qualche anno, tornino ad essere balneabili, - conferma Giorgio De Battistini di Canoa Club - perché questo significherebbe che il percorso avviato con il contratto di fiume sul Retrone avrebbe affrontato e trovato una soluzione ai diversi problemi esistenti, primo tra tutti l'inquinamento delle acque. Tornare ad abitare questi luoghi è il primo passo per tornare a sentirli nostri, qualcosa di cui vogliamo e dobbiamo prenderci cura».
Ecco il programma dettagliato delle due manifestazioni.
Sabato 18 aprile, dalle 14 alle 19.30, si terrà “Vie d’Acqua”, una giornata dedicata alla conoscenza diretta del fiume Retrone e del Contratto di fiume che sta prendendo forma sotto l’egida di Provincia e Comune di Vicenza.
Gli argini verranno percorsi in bicicletta con partenza sia da Vicenza (piazza Matteotti alle 14) che da Sovizzo (piazza del Comune alle 14.30), con ritrovo alle 15.30 all’imbarcadero di Creazzo, dove un gruppo di canoisti inizierà la discesa del Retrone mentre le biciclette seguiranno il corso del fiume da terra.
Appuntamento pubblico alle 17.30 in viale Eretenio a Vicenza dove la Piccionaia evocherà narrazioni sul fiume Retrone e rappresentanti di enti locali e associazioni faranno il punto su obiettivi e contenuti del Contratto di Fiume al centro del processo partecipativo avviato dalla Provincia e facilitato da Viacqua.
Domenica 19 aprile sarà invece la volta di “Vicenza in Voga”, discesa non competitiva per navigatori non principianti a bordo di canoe, kayak o sup lungo i fiumi Retrone e Bacchiglione, con partenza dal Parco Retrone (Vicenza) e arrivo alla Conca di navigazione di Colzè nel comune di Montegalda. Per chi è sprovvisto di mibarcazione, è prevista la possibilità di noleggiare un kayak.
Il ritrovo è previsto alle 9, mentre la partenza della navigazione è fissata alle 10. Il percorso offrirà ai partecipanti un’esperienza di vera esplorazione tra natura, storia e paesaggio, con una prospettiva inedita sugli scorci palladiani osservati dall’acqua. Il rientro è previsto tra le 16 e le 17.30 grazie a un servizio navetta organizzato.
L’intera manifestazione è progettata per minimizzare l’impatto ambientale: saranno utilizzate esclusivamente imbarcazioni a propulsione manuale, eliminando ogni forma di inquinamento acustico e chimico. Inoltre, grazie alla collaborazione con gli enti gestori, l’evento garantisce la salvaguardia degli habitat naturali e della fauna nidificante. Per questo motivo, il numero massimo di partecipanti alla navigazione è fissato a 150 persone.
Particolare attenzione è rivolta alla tutela degli ecosistemi: il progetto applica le misure di conservazione previste per i siti della Rete Natura 2000, con riferimento alla Zsc/Zps “Ex cave di Casale” (Zone speciali di Conservazione e Zone di Protezione Speciale, aree europee tutelate per la biodiversità) e ai corridoi ecologici tra il Bosco di Dueville e i Colli Berici.
La realizzazione delle due manifestazioni organizzate da veloCittà, Canoa Club, Civi&co, Calypso e La Piccionaia, gode del patrocinio di Provincia di Vicenza, Città di Vicenza, Comuni di Sovizzo, Creazzo, Montegalda e Longare e del supporto di Viacqua e di Girolibero. Inoltre, hanno garantito sostegno anche la Federazione italiana canoa turistica, Sae Rescue, Pro loco Longare, Protezione civile di Vicenza e di Montegalda, Morato pane e agriturismo Ae Naseare.
Per informazioni su questi eventi e su tutto quel che c'è in programma a Vicenza, consultare il siuto https://eventi.comune.vicenza.it/.
Per iscriversi a Vie d'Acqua e Vicenza in Voga consultare il sito www.velocitta.it o le pagine dedicate https://www.velocitta.it/viedacqua-2026 e https://www.velocitta.it/vicenzainvoga-2026.