Descrizione
Nuova significativa tappa nel processo di manutenzione della ex chiesa dei Santi Faustino e Giovita, che è di proprietà del Comune di Vicenza ed ospita il cinema Odeon. La giunta guidata da Giacomo Possamai ha approvato il progetto esecutivo dell’intervento di manutenzione straordinaria della copertura dell’edificio.
Inaugurato nel 1907, da quando la chiesa sconsacrata dei santi Faustino e Giovita ha cambiato destinazione d’uso diventando il Cinematografo San Faustino, è anche sede dal 1858 della società Generale di Mutuo Soccorso di Vicenza ed è un edificio di grande pregio storico e monumentale.
«L’amministrazione comunale è costantemente impegnata nella conservazione del proprio patrimonio che ha anche una grande valenza storica e culturale - ha detto l’assessore ai lavori pubblici Cristiano Spiller -. L’intervento sulla copertura del cinema Odeon, ammalorato in più punti, è necessario per salvaguardare l’integrità dello stabile».
In questi mesi del 2025, gli uffici comunali hanno definito gli aspetti tecnici ed economici del prossimo intervento per la copertura esterna dell’edificio, del valore complessivo di 180 mila euro, spesa che sarà interamente sostenuta dal Comune di Vicenza attraverso un mutuo della Cassa depositi e prestiti.
«L’impresa sociale Cinema Odeon insieme al suo socio unico Società Generale di Mutuo Soccorso, plaude vivamente all’iniziativa del Comune di Vicenza, segno di un importante sostegno alla storia ultracentenaria della sala cinematografica. – commenta Enrico Ladisa, del Consiglio di amministrazione di Cinema Odeon - I lavori previsti sulla copertura dello stabile completano l’impegno di conservazione del bene già avviato dalla precedente Amministrazione per il campanile della ex-chiesa (opera di Francesco Muttoni) e proseguito con il restauro della facciata principale (Ottavio Bertotti Scamozzi) finanziato dal Cinema Odeon».
L’intervento deciso dal Comune prevede la sostituzione dei coppi rotti o malandati, la posa di una guaina impermeabile e traspirante, la posa di lattoniere, canali e discendenti in sostituzione di quelle esistenti. Sono stati anche previsti interventi sulle capriate al momento non ispezionabili, che saranno oggetto di apposite indagini durante i lavori.