Descrizione
Il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai ha partecipato questa mattina in via Ottone Calderari alla cerimonia per l'81° anniversario dell'uccisione del partigiano Dino Carta, avvenuta nel 1945.
La cerimonia, organizzata dal Comune di Vicenza e dal comitato provinciale di Vicenza dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia (Anpi) in accordo con la Confederazione delle associazioni combattentistiche e con il Forum delle associazioni antifasciste e della Resistenza, si è tenuta davanti alla lapide intitolata al giovane partigiano.
«Ricordare Dino Carta non significa soltanto onorare il passato, ma interrogare il presente. Viviamo un tempo segnato dal ritorno della guerra come strumento di potere, dalla progressiva erosione delle regole internazionali, dall’idea pericolosa che la forza possa sostituire il diritto. – ha detto il sindaco Possamai - Dall’Europa orientale al Medio Oriente, fino all’America Latina, i conflitti armati, le repressioni e le violazioni dei diritti umani ci ricordano quanto sia fragile l’equilibrio su cui si fonda la convivenza tra i popoli. Ogni guerra, ovunque avvenga, è una sconfitta dell’umanità. Oggi come allora, scegliere come fece Dino Carta da che parte stare, significa difendere il diritto contro la forza, la pace contro la guerra, la dignità contro la sopraffazione. È una scelta che non appartiene al passato, ma al nostro presente e al nostro futuro».
Sul luogo in cui Carta è stato ucciso è stata deposta una corona d’alloro; l’orazione ufficiale è stata affidata a Michele Garbin e Martina Tassetto, appartenenti alla sezione giovanile dell’Anpi “Btg. Amelia”.