Descrizione
Avviati anche quest’anno i Centri Estivi STEM sul territorio vicentino, il progetto educativo promosso da Confindustria Vicenza in collaborazione con il Comune di Vicenza e il Comune di Bassano, con il sostegno della Camera di Commercio di Vicenza, che offre a centinaia di bambini e bambine l’opportunità di esplorare il mondo delle scienze, della tecnologia, dell’ingegneria e della matematica attraverso laboratori esperienziali e attività pratiche.
I centri estivi STEM offrono percorsi formativi gratuiti e inclusivi e coinvolgenti alla scoperta delle discipline scientifiche. L'iniziativa mira a valorizzare i talenti delle nuove generazioni, stimolando la curiosità e sviluppando competenze tecnico-scientifiche fondamentali per il futuro sia nei bambini che nelle bambine.
L’iniziativa coinvolge per l’edizione 2026 ben 6 centri estivi: 3 a Vicenza, nelle scuole primarie/secondarie di 1^ grado Zanella, Tiepolo, Salerno e Prati e 2 a Bassano del Grappa, presso la Parrocchia Esaltazione della Croce e la Fondazione Pirani Cremona, per un totale di 30 giornate di attività (dal 22 giugno al 24 luglio) dedicate a bambini e bambine tra gli 8 e i 13 anni.
«I centri estivi comunali offrono ogni anno numerose proposte educative ed occasioni di crescita e di gioco per bambine e bambini– sottolinea l’assessore all’istruzione Giovanni Selmo durante una visita al centro Summer Camp Altair -. Grazie a partnership importanti, come quella con Confindustria Vicenza con i laboratori Stem, l’offerta viene ulteriormente arricchita. Bambine e bambini possono infatti cimentarsi con attività nel campo delle materie scientifiche, sperimentando in prima persona logica, inventiva e creatività. Ringraziamo quindi Confindustria e Pleadi per questa importante opportunità estiva»
“I centri estivi STEM rappresentano un’opportunità gratuita e inclusiva per avvicinare le nuove generazioni alle discipline scientifiche – dichiara Ivan Tomasi, Vicepresidente di Confindustria Vicenza con delega all’Education –. È importante coinvolgere fin da piccole anche le bambine, superando stereotipi e valorizzando talenti che saranno sempre più centrali per costruire il futuro. In un’età in cui interessi e passioni iniziano a prendere forma, esperienze di questo tipo possono aiutare a superare stereotipi e distanze percepite verso le discipline tecnico-scientifiche, rendendole più familiari, inclusive e accessibili. È un modo per accompagnare la crescita delle nuove generazioni con strumenti utili a comprendere un presente sempre più segnato da tecnologia, ricerca e innovazione”.
La scienza entra nei centri estivi come un’avventura da vivere con le mani, con gli occhi e con la fantasia. Tra esperimenti, piccole sfide di gruppo e attività costruite su misura per la loro età, bambine e bambini scoprono che dietro molti fenomeni della vita quotidiana ci sono meccanismi da osservare, capire e mettere alla prova.
Il progetto non punta soltanto ad avvicinare i più giovani alle materie scientifiche, ma a creare occasioni in cui possano sentirsi liberi di provare, confrontarsi e trovare il proprio modo di arrivare a una soluzione. Ogni attività diventa così un’occasione per allenare logica, inventiva, capacità di collaborazione e fiducia nelle proprie possibilità.
A guidare le attività è Pleiadi, realtà specializzata nella divulgazione scientifica, che porta nei centri un programma dinamico e sperimentale: non spiegazioni astratte, ma percorsi fatti di prove, osservazioni, domande e scoperte, con temi che cambiano di giornata in giornata e spaziano dall’energia alla chimica, dalla sostenibilità ai materiali.