Bike to work, il Comune sarà nuovamente capofila del raggruppamento Ipa Risorgive

A maggio riparte il progetto di mobilità sostenibile che mette i vicentini sulla bici per andare a lavoro
Data:

24/04/2026

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  • Comunicato stampa
Bike to work riparte il progetto di mobilità sostenibile che mette i vicentini sulla bici per andare a lavoro
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Descrizione

Dopo il successo della scorsa edizione, torna “Bike to work”, l’iniziativa che promuove la mobilità sostenibile negli spostamenti casa – lavoro e a cui partecipa anche quest’anno Ipa delle Risorgive, di cui il Comune di Vicenza è capofila. L’anno scorso sono stati 1.260 i cittadini dei Comuni aderenti premiati, a cui sono stati erogati buoni spesa per un valore di 58.620 euro per aver percorso 338 mila km in bici permettendo un risparmio di CO2 immessa in atmosfera di quasi 50 tonnellate.

Sin dallo scorso febbraio, infatti, l’amministrazione comunale ha manifestato alla Provincia – che promuove l’iniziativa - l’intenzione di aderire all’edizione di quest’anno rendendosi disponibile a svolgere il compito di comune capofila del raggruppamento. La delibera approvata in Giunta mercoledì, su proposta dell’assessore alla mobilità Cristiano Spiller, ha confermato questa adesione impegnando le risorse necessarie per costituire il fondo per la premialità ai cittadini. In questi giorni anche gli altri comuni stanno confermando le loro adesioni ed è anche possibile che il raggruppamento possa estendersi ad altri comuni limitrofi.

«L’iniziativa è stata molto apprezzata tanto dai cittadini quanto dai commercianti. – ha detto l’assessore Spiller - Si tratta di un progetto virtuoso che riduce le auto in circolazione, soprattutto nei momenti di maggior traffico corrispondenti all’orario di ingresso e uscita da lavoro, migliora la qualità dell’aria, promuove sani stili di vita e sostiene l’economia locale di vicinato. Ringrazio la Provincia per aver prorogato l’iniziativa e la struttura del Comune di Vicenza che coordina il progetto per tutto il raggruppamento. La mobilità casa-lavoro avviene spesso tra comuni diversi; si tratta pertanto di un tema che va affrontato su una scala più vasta di quella del singolo comune e quindi il dialogo con i comuni vicini è indispensabile per affrontare al meglio la questione».

Sin dalla prima edizione di Bike to work, il Comune di Vicenza si è candidato al progetto come capofila dei comuni ricadenti nell’Ipa, Intesa Programmatica di Area delle Risorgive.

«Siamo felici che l’area dell’Ipa sia stata scelta come territorio unitario dove promuovere la mobilità dolce e dove sarà di nuovo possibile spendere i buoni premio – ha detto Isabella Sala, vicesindaca di Vicenza e coordinatrice del tavolo di concertazione di Ipa Risorgive – Le persone spesso lavorano e vivono in Comuni diversi, vicini fra loro. È possibile muoversi fra casa e lavoro con mobilità dolce, grazie anche al sistema di piste ciclabili sempre più diffuso. Per questo siamo lieti di portare in Provincia e in Regione questa "buona pratica", che ha visto coinvolti 14 Comuni dell'Ipa Risorgive, convinti che lo sviluppo territoriale integrato, obiettivo delle Ipa, sia uno sviluppo sostenibile, cioè insieme economico, sociale e ambientale. In questo senso, le aziende che anche in futuro scegliessero di sostenere il progetto sono in perfetta coerenza con gli obiettivi di sostenibilità che vengono sempre più considerati e premiati».

Bike to work, che parte dal prossimo mese di maggio, concede incentivi economici a tutti i lavoratori che effettuano gli spostamenti casa – lavoro in bicicletta, o anche a piedi, sotto forma di buoni spesa, proporzionati ai chilometri effettivamente percorsi, e da spendere nei negozi aderenti all’iniziativa.

Operazione che combina dunque uno stimolo a ridurre l’uso dell’automobile e le emissioni di CO2, e un sostegno al commercio di vicinato e alle attività locali.

Per la sua parte, la giunta vicentina ha deliberato di mettere a bilancio un impegno di 22.166 euro, a cui si aggiungono le quote versate dagli altri comuni del raggruppamento.

Tutti i dettagli dell’iniziativa verranno illustrati nelle prossime settimane dalle amministrazioni aderenti.

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Ultimo aggiornamento: 24/04/2026 10:57

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