Bike to Work, riprende l’iniziativa a favore della mobilità sostenibile e sarà valida fino al 30 ottobre 2026

La vicesindaca Sala e l’assessore Spiller: «Progetto a favore della qualità dell’aria, di uno stile di vita sano e dell’economia locale di vicinato»
Data:

21/05/2026

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  • Comunicato stampa
© Comune di Vicenza - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Ha preso il via a maggio, e proseguirà fino al 30 ottobre 2026, salvo esaurimento dei fondi stanziati, la seconda edizione del “Bike to Work”, l’iniziativa che premia chi va al lavoro in modo sostenibile.

«La scorsa edizione sono stati più di 1200 i cittadini che hanno aderito a Bike to Work - le parole dell’assessore alla mobilità Cristiano Spiller -. Come Comune siamo dunque ben contenti di dare ancora il nostro contributo a questa iniziativa, promossa dalla Provincia e che coinvolge numerose altre realtà del territorio. Il progetto, molto apprezzato anche dai commercianti che hanno aderito all’iniziativa, comporta una riduzione del traffico e un miglioramento della qualità dell’aria, promuove una mobilità sana e sostiene l’economia locale di vicinato. L’obiettivo è incentivare i cittadini ad abbandonare l’auto privata a favore della bicicletta per gli spostamenti casa-lavoro».

«Dopo il successo della prima edizione - spiega la vicesindaca e coordinatrice del tavolo di concertazione di Ipa Risorgive Isabella Sala -, i Comuni dell'IPA risorgive sostengono la nuova edizione con spirito di condivisione ed in un'ottica di area vasta. Il Bike to Work rappresenta un progetto strategico che valorizza le priorità tematiche di interesse per i membri di IPA, quali il benessere delle persone, la mobilità sostenibile, la valorizzazione del territorio. Riuscire a contribuire a progetti comuni, che hanno già dimostrato di saper generare valore sotto diversi profili, è la conferma di quanto sia importante valorizzare gli strumenti di coprogettazione territoriale e le IPA hanno un ruolo strategico in questo senso».

«“Bike to Work” è un progetto doppiamente virtuoso - dichiara Federico Azzolini, responsabile delle Delegazioni Comunali di Confcommercio Vicenza -: da un lato incentiva la mobilità sostenibile e dall’altro avvicina ancor più i cittadini ai negozi “sotto casa”. Bene che si tolgano mezzi inquinanti dalle strade invitando le persone ad usare la bicicletta o andare a piedi al lavoro e bene che si incentivi il consumatore a rivolgersi al commercio di vicinato attraverso il sistema dei buoni spesa. È un invito a scoprire la varietà merceologica che queste attività mettono a disposizione e ad apprezzarne il servizio di prossimità e il ruolo sociale. Il nostro compito, come Confcommercio Vicenza, è stato quello di sensibilizzare i commercianti dei comuni appartenenti all’Ipa Risorgive a partecipare a questa bella iniziativa: il fatto che a rispondere siano state quasi un centinaio di attività è un segnale che Bike to work è un progetto indubbiamente apprezzato dagli operatori, sia per il suo risvolto ambientale, sia perché contribuisce a promuovere le attività partecipanti e a fidelizzare la clientela».

Per ogni chilometro del tragitto casa-lavoro percorso in bicicletta o a piedi si possono infatti maturare ecopunti che si trasformano in buoni da spendere nei negozi del territorio.

L’iniziativa, promossa dalla Provincia, vede Vicenza come capofila di un raggruppamento di 16 comuni, AG7 IPA RISORGIVE. In questa seconda edizione, ai Comuni di Vicenza, Bolzano Vicentino, Bressanvido, Caldogno, Costabissara, Creazzo, Dueville, Monteviale, Monticello Conte Otto, Pozzoleone, Quinto Vicentino, Sandrigo, Sovizzo si sono aggiunti i comuni di Longare, Arcugnano e Montegalda.

I buoni spesa - ciascuno del valore di 10 euro, corrispondente a 40 chilometri effettivamente percorsi e registrati sull’app Ecoattivi - potranno essere spesi dai cittadini nei negozi e nelle attività artigianali aderenti. Questi ultimi riceveranno un rimborso integrale periodico, al più tardi ogni 4 mesi. Requisito essenziale per partecipare è essere residente in uno dei 16 Comuni aderenti. Il primo passo è scaricare la app Ecoattivi, registrarsi e indicare il luogo di partenza (casa) e quello di arrivo (lavoro). Ogni chilometro percorso con la bici o a piedi vale 20 Ecopunti, con un tetto massimo di 200 Ecopunti accumulabili in un giorno.

Ogni 800 Ecopunti maturati viene generato un buono spesa da 10 euro, da spendere nei negozi aderenti al progetto, fino a un massimo di 25 buoni accumulabili in un anno. Le modalità di consegna dei buoni verranno comunicate ai beneficiari successivamente. La lista dei negozi aderenti sarà consultabile nella app Ecoattivi.

Con i punti accumulati si può partecipare anche all’estrazione finale del concorso nazionale Ecoattivi con in palio una mini-car elettrica.

Per informazioni: https://www.comune.vicenza.it/Novita/Avvisi/Bike-to-Work

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Ultimo aggiornamento: 21/05/2026 18:07

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