Descrizione
Una grande squadra composta da realtà vicentine, milanesi e veneziane ha dato vita alla Centrale organizzando diverse attività con attenzione verso le esigenze del territorio ma con una visione che andasse al di là della dimensione locale.
L’assessore alle politiche giovanili Leonardo Nicolai, con Matteo Brambilla per From, che rappresenta una delle realtà che hanno organizzato eventi in questi mesi (con From, Est, ARCI Servizio Civile, Zerogloss, è social, Villaggio SOS e gli uffici delle politiche giovanili), ha raccontato cosa è accaduto alla Centrale da settembre 2025 al 31 maggio 2026.
«Il progetto “Attiva la Centrale” si è concluso ieri con una giornata di festa – ha raccontato l’assessore alle politiche giovanili Leonardo Nicolai - che si può sintetizzare con l’opera realizzata in 15 giorni con materiale leggero, legno e iuta, da persone provenienti da varie parti del mondo. Pensata come una struttura provvisoria, abbiamo deciso di mantenerla nell’area antistante la Centrale perché particolarmente funzionale: è dotata di sedute, rivolte verso la scuola dove i genitori potranno attendere i loro figli alla fine delle lezioni, e tavoli riparati dal sole. Accanto è stata collocata la casetta dei libri. La giornata, - che ha visto anche la realizzazione di murales dipinti da una decina di artisti - ha coinvolto un migliaio di persone e si è poi conclusa con un concerto serale. Chiuso il ciclo di usi temporanei ora si aprirà il mese di giugno con la rassegna “bevete più latte”, con laboratori con laboratori e performance fino al 22 giugno».
“Attiva la Centrale” è nata da una open call a cui sono stati ammessi 75 progetti per valorizzare e mettere a disposizione della cittadinanza l’edificio riqualificato di via Medici da settembre 2025 ad aprile 2026. Hanno partecipato all’organizzazione delle proposte 60 soggetti locali: 23 associazioni, 16 gruppi informali, 21 singoli cittadini. Sono stati organizzati 16 corsi e attività continuative, 9 workshop e percorsi laboratoriali, 11 cicli di conferenze e talk, 5 festival, 14 mostre di arte contemporanea e fotografia, 5 percorsi dedicati alla sperimentazione musicale, 2 concerti.
Dopo questa gestione provvisoria e sperimentale degli spazi il Comune di Vicenza affiderà la gestione della Centrale per 5 anni (2026-2031) ad un soggetto che sarà scelto tramite l'avviso pubblico al link https://servizi2.comune.vicenza.it/albo3/altri.php/409788. In coerenza con le finalità del Bando ANCI "Assegnazione di spazi pubblici a giovani Under 35 anni" – I edizione, che ha finanziato il percorso di attivazione della Centrale, l'avviso è rivolto a realtà giovanili. Possono candidarsi gli enti del Terzo settore iscritti al Runts (Registro nazionale del terzo settore), o che abbiano già presentato domanda di iscrizione. Le domande devono essere presentate entro le 12 del 26 giugno 2026.
I soggetti selezionati tramite l'avviso saranno ammessi a una procedura di co-progettazione che porterà a definire, insieme al Comune di Vicenza, il modello di gestione dello spazio e la sua offerta.
La struttura dell'avviso e la scelta di avviare un percorso di co-progettazione danno continuità al ciclo di utilizzi transitori avviato nei mesi scorsi con la open call "Attiva la Centrale" e con le attività di formazione e capacity building rivolte alle realtà del territorio.
Questa fase di attivazione ha consolidato l'identità della Centrale come presidio culturale e luogo di aggregazione aperto alle nuove generazioni, al quartiere e all'intera città. A partire dalla open call e dalla fase di utilizzi transitori, la Centrale è stata costruita insieme alla cittadinanza, con l'obiettivo di valorizzare le risorse della città e rispondere in modo efficace ai suoi bisogni. In questi mesi lo spazio ha dimostrato di avere tutte le caratteristiche per diventare un nuovo polo di riferimento non solo per Vicenza, ma anche a scala sovracittadina.
Le candidature possono riguardare la gestione complessiva dell'immobile, la gestione di singole attività e iniziative oppure la gestione del servizio bar.
Anche la co-progettazione sarà un percorso partecipato: attraverso i canali social della Centrale verrà raccontato passo passo cosa accade e come prende forma il progetto che guiderà lo spazio nei prossimi cinque anni.
Ha poi spiegato Nicolai: «Entro l’autunno desideriamo che il soggetto gestore possa occuparsi della Centrale in accordo con il Comune che offre 85 mila euro per 5 anni: i primi 2 anni 20 mila all’anno con bollette a carico del Comune, gli altri 3 anni 15 mila all’anno con bollette a carico del soggetto gestore. L’obiettivo è quello di stimolare un forte cambiamento nella gestione dello spazio pubblico con il Comune inserito nella governance e un soggetto gestore che possa rendere sostenibile un luogo ricco di potenzialità».
La Centrale è stata arricchita di arredi a seguito delle necessità emerse in questi mesi: la sala più grande è stata dotata di sede ripiegabili che possono essere utilizzate in caso di conferenze e possono essere rimosse se la sala serve libera per altro tipo di attività. Al piano terra invece è stato collocato il bancone del bar con panche e tavoli che potrà essere gestito dal soggetto che vincerà il bando.