Asilo nido Turra, inaugurata la nuova struttura moderna e innovativa

L’edificio può ospitare 120 bambini grazie a un intervento da 3.230.000 euro in parte finanziati con il Pnrr
Data:

23/10/2026

© Comune di Vicenza - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

È stato inaugurato questo pomeriggio il nuovo asilo nido di via Turra alla presenza del sindaco Giacomo Possamai, dell’assessore ai lavori pubblici Cristiano Spiller e dell’assessore all’istruzione e all’edilizia scolastica Giovanni Selmo.

«Questo progetto ha attraversato più fasi - le parole del sindaco Possamai - vedendo lavorare insieme l'Unione Europea, che ha messo le risorse, il Governo e lo Stato, che hanno ottenuto quelle risorse, e infine le amministrazioni comunali che le hanno messe a terra insieme agli altri due nidi nuovi della città, ovvero il nido Piarda e il nido San Lazzaro. È dunque evidente che i soldi pubblici, quando vengono spesi bene, fanno la differenza, creando spazi fondamentali come in questo caso per la crescita delle bambine e dei bambini. Per questo motivo abbiamo voluto aprire all'inizio di quest'anno, anche se c'è ancora un work in progress relativo all'area verde, alle cucine e agli arredi. È infine un motivo d'orgoglio per tutta la città che, per la prima volta quest'anno, grazie anche all'investimento Pnrr, Vicenza ha una lista d'attesa zero: questo significa che chiunque abbia richiesto di iscrivere il proprio bambino o la propria bambina all'asilo nido, ha trovato un posto, e questo è un caso raro nel nostro Paese. Altro motivo di grande orgoglio e obiettivo su cui abbiamo lavorato tanto, impegnandoci fin dalla campagna elettorale, è quello che Vicenza sia la prima città italiana sopra i 100.000 abitanti, quindi il primo grande capoluogo, a garantire i nidi gratuiti per tutte e per tutti».

«L’asilo nido Turra – spiega l’assessore Selmo -, nella sua nuova collocazione e con la sua rinnovata funzione, rappresenta uno dei servizi educativi 0-3 più grandi del nostro territorio. La qualità della proposta pedagogica e la bellezza dei nuovi spazi, immersi nel verde e pensati per favorire il benessere e la crescita dei bambini, hanno incontrato fin da subito un grande apprezzamento da parte delle famiglie, tanto che i posti disponibili sono stati praticamente tutti occupati già nelle prime fasi di apertura. Ci troviamo di fronte a un luogo bello, nuovo e ricco di possibilità, che bambini, famiglie ed educatori impareranno a conoscere e vivere giorno dopo giorno, scoprendo gradualmente le potenzialità degli ambienti interni ed esterni e costruendo nuove abitudini e relazioni con lo spazio. Uno degli aspetti più interessanti e innovativi di questo progetto è la sua integrazione con la scuola dell’infanzia San Francesco e la scuola primaria Rodari. La vicinanza tra questi tre servizi crea una vera e propria cittadella dell’educazione e della crescita, un luogo in cui bambini di età diverse potranno condividere spazi, esperienze e opportunità, dando concretezza a percorsi di continuità educativa tra i diversi ordini di scuola. Un progetto destinato a svilupparsi ulteriormente con la realizzazione del futuro giardino adiacente al nido, che arricchirà ancora di più questa preziosa dimensione educativa all’aperto. La struttura, progettata come una vera e propria scuola-laboratorio a forma di chiocciola, esprime una visione pedagogica in cui il rapporto con l’ambiente esterno non è un semplice elemento accessorio, ma una componente fondamentale dell’esperienza quotidiana e del percorso di crescita. Gli spazi diventano così luoghi da esplorare, conoscere e trasformare attraverso il gioco, la scoperta e la relazione. Il nuovo nido Turra rappresenta quindi non soltanto una struttura moderna e funzionale, ma anche un’occasione per sperimentare nuovi modi di vivere l’educazione, coinvolgendo bambini, famiglie e professionisti in un percorso condiviso. Perché investire nei servizi per la prima infanzia significa investire nel futuro della nostra comunità, costruendo fin dai primi anni di vita le condizioni per crescere insieme, in un ambiente accogliente, sicuro, stimolante e capace di valorizzare ogni bambino».

«L’opera, del valore di 3.230.000 euro – commenta l’assessore Spiller -, consegna alla città un nuovo nido, moderno e confortevole, e ha saputo dare una risposta importante a tanti giovani genitori che prima non trovavano posto al nido e che oggi invece possono più serenamente conciliare la vita familiare con quella lavorativa. L’edificio, completamente coibentato e dotato di un sistema di ricambio dell’aria, è all’avanguardia sul fronte dell’efficientamento energetico e del comfort abitativo; è provvisto anche di un impianto di climatizzazione alimentato dai pannelli fotovoltaici installati sul tetto. La struttura, tutta su un livello e priva di barriere architettoniche, è inoltre caratterizzata da ampie vetrate che garantiscono una grande luminosità.»

L’edificio, moderno e innovativo, a forma di chiocciola, è progettato per permettere ai bambini da zero a tre anni di interagire con l’ambiente verde circostante. Sono 120 i piccoli alunni che possono essere ospitati (111 quelli presenti da settembre, per l’anno educativo 2026/2027) nella nuova struttura costruita nell’area verde situata dietro alle scuole di via Turra. L’intervento per la realizzazione del nuovo nido ha un valore di 3.230.000 euro, di cui 2.660.000 euro finanziati dal Pnrr e 570.000 euro coperti da risorse comunali.

La struttura è costituita da un unico corpo di fabbrica in grado di accogliere fino a 120 bambini tra 0 e 3 anni, suddividendoli in due aree distinte, ciascuna dedicata a 60 alunni e organizzate in tre sezioni. Ogni sezione, ospitante circa 20 bambini, è composta da uno spazio aperto multifunzionale, utilizzabile come ampia area per il gioco, con una zona dedicata al pranzo, alle cure igieniche e al riposo. Le ampie aperture vetrate in ogni ambiente mantengono un costante collegamento visivo con il paesaggio circostante, garantendo una reciproca interazione tra gli spazi interni e la natura esterna. Lo spazio comune, al centro dell’edificio, rappresenta il punto di riferimento simbolico dell'intero nido e si affaccia sul giardino interno, destinato a ospitare una serie di attività rivolte a bambini.

L’area totale del lotto, compresa la strada di accesso da via Carlo Mollino, è pari a 4.690 metri quadrati, di cui 1.305 metri quadrati riguardano l’edificio. L’area verde che è adibita a parco per i bambini è di circa 2.444 metri quadrati mentre i restanti 941 metri quadrati riguardano le pavimentazioni esterne.

Grande importanza è stata data anche all’inclusività, in modo da permettere a tutti gli utenti di usufruire degli spazi sia esterni che interni, nonché al risparmio energetico, dotando l'immobile delle più aggiornate tecnologie in materia. È stato infatti installato un sistema di climatizzazione estiva e invernale con pompa di calore di tipo aria-acqua che sfrutta le energie rinnovabili del campo fotovoltaico posto sul tetto. Presente anche un sistema di riscaldamento radiante a pavimento. L'immobile è inoltre dotato di ventilazione meccanica con recuperatori di calore ad altissima efficienza. Gli impianti elettrici e meccanici sono progettati in modo da consentire il funzionamento autonomo delle due aree educative in cui si divide l'edificio, a seconda della necessità organizzative del servizio.

Il progetto è finanziato dal fondo europeo NextGenerationEU nell’ambito del Pnrr (Missione 4, Componente 1, Investimento 1,1 CUP B35E22000070006).

A cura di

Ufficio Stampa e Web

L’Ufficio Stampa cura i rapporti tra l’amministrazione comunale, i mezzi di informazione e i cittadini

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 23/10/2026 17:46

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by OpenContent · Accesso redattori sito