Descrizione
Rafforzare il coordinamento tra Comuni, Ulss e cittadini per prevenire la diffusione delle arbovirosi e contenere la proliferazione delle zanzare sul territorio. È questo l’obiettivo delle azioni illustrate questa mattina in una conferenza stampa promossa dalla Conferenza dei sindaci dell’Ulss 8 Berica e dal Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria.
All’incontro hanno partecipato l’assessore all’ambiente Sara Baldinato, e la direttrice del Dipartimento Prevenzione dell’Azienda Ulss 8 Berica Maria Teresa Padovan, che hanno illustrato le indicazioni operative rivolte ai Comuni per la stagione 2026, con particolare attenzione alla prevenzione delle malattie trasmesse da vettori come zanzare e altri insetti.
Nel corso della conferenza è stato ribadito come, con l’avvicinarsi della stagione estiva e l’aumento della circolazione vettoriale, sia fondamentale mantenere alta l’attenzione sul tema attraverso una strategia integrata e coordinata tra amministrazioni comunali, servizi sanitari e cittadini.
«I cambiamenti climatici, modificando le temperature e le piogge, favoriscono la presenza di alcune specie di zanzare che si sono adattate ad ospitare virus anche in territori un tempo non adatti – spiega Sara Baldinato, assessore all’ambiente - Per questo motivo, la sorveglianza e il monitoraggio costante degli insetti e del territorio sono strumenti fondamentali di prevenzione. Così come una corretta informazione per rafforzare la consapevolezza della popolazione. Perché la prevenzione funziona solo se viene affrontata come un lavoro di squadra. I Comuni sono chiamati a fare la propria parte attraverso piani di disinfestazione e attività di informazione, ma è fondamentale anche la collaborazione dei cittadini nella gestione degli spazi privati e nell’adozione di comportamenti corretti. La tutela della salute pubblica passa anche attraverso una forte azione condivisa di prevenzione».
Per questo, prosegue anche quest’anno il coordinamento delle iniziative dei vari Comuni non solo sul piano operativo ma anche su quello dell’informazione e della sensibilizzazione dei cittadini, che avvengono nel quadro della campagna di prevenzione disposta dalla Regione Veneto e coordinata dalla Azienda Ulss 8 Berica.
«Come noto le zanzare possono essere vettori di diverse patologie, sia autoctone sia di importazione. Come Dipartimento di Prevenzione in queste settimane abbiamo lavorato a stretto contatto con le Amministrazioni comunali per definire un piano di prevenzione e coordinamento per ridurre i rischi di contagio – fa sapere Maria Teresa Padovan, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 8 Berica - Voglio sottolineare l'impegno dei Comuni per mettere in atto i piani delle disinfestazione ordinarie, mentre qualora ci siano casi accertati che richiedano disinfestazioni straordinarie e mirate è direttamente il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica ad attivarle tramite risorse tecniche specializzate messe a disposizione dalla Regione del Veneto, ma sempre d’intesa con i Comuni interessati. A questo riguardo voglio sottolineare che in caso di contagio esiste un protocollo regionale molto preciso, finalizzato a monitorare e contenere i possibili contagi. Vi è quindi un sistema di allerta e intervento molto efficiente. Ma per raggiungere il risultato è fondamentale innanzitutto la collaborazione di tutti i cittadini, affinché vengano applicate a livello individuale le opportune misure comportamentali. Per questo è importante anche l'informazione e comunicazione con la popolazione».
Il contrasto alle Arbovirosi richiede attenzione costante e interventi coordinati, è stato spiegato oggi. La riduzione dei focolai larvali rappresenta – secondo gli esperti e i tecnici dell’Aussl 8 e della Regione - uno degli strumenti più efficaci per limitare la diffusione delle zanzare. Per questo è importante che amministrazioni e cittadini collaborino attivamente, soprattutto nei mesi più caldi, adottando tutte le misure preventive raccomandate.
Tra le azioni indicate ai Comuni rientrano la predisposizione e l’attuazione dei piani comunali di disinfestazione ordinaria, l’adozione di ordinanze sindacali e regolamenti comunali di igiene e sanità pubblica, finalizzati a sensibilizzare i privati sulla prevenzione e sul contenimento dei focolai larvali nelle aree private, e soprattutto del potenziamento delle attività informative rivolte alla popolazione sulla lotta ai “culicidi” e di prevenzione delle arbovirosi, con le strategie di riduzione focolai larvali, la prevenzione delle punture di zanzara, etc), anche attraverso la creazione e l’aggiornamento di una pagina dedicata all’interno del sito internet del Comune.
Particolare attenzione sarà dedicata alle campagne di comunicazione sui corretti comportamenti da adottare per limitare la proliferazione delle zanzare e prevenire le punture, anche attraverso materiali informativi e pagine dedicate sui siti internet comunali.
Nel corso dell’incontro sono stati mostrati inoltre proprio i materiali informativi predisposti dalla Regione Veneto e messi a disposizione dei Comuni che li utilizzeranno per le attività di comunicazione e sensibilizzazione indirizzate alla popolazione.