Descrizione
Vicenza, 11 maggio 2026 – Nell’ambito del Protocollo d’Intesa tra la Provincia e il Comune di Vicenza, entra nel vivo la fase operativa del "Piano per la Cittadella degli Studi". A partire da mercoledì 6 maggio e fino al 20 maggio 2026, studenti, studentesse e personale di sette istituti superiori del polo scolastico berico sono chiamati a partecipare a un’indagine conoscitiva sulle proprie abitudini di viaggio.
Il questionario, già in distribuzione nelle scuole, è stato presentato questa mattina nell’aula magna dell’istituto Canova dal presidente della Provincia Andrea Nardin, dall’assessore alla mobilità del Comune di Vicenza Cristiano Spiller e dalla consigliera provinciale con delega all’Istruzione Maria Cristina Franco, alla presenza dei dirigenti degli istituti scolastici interessati.
L'obiettivo dell'indagine
L'iniziativa mira a ricostruire dettagliatamente le modalità di spostamento di chi accede quotidianamente all'area della Cittadella degli Studi. Attraverso due questionari anonimi specifici — uno dedicato agli studenti e alle studentesse e uno al personale scolastico — il gruppo di lavoro punta a raccogliere dati preziosi per analizzare le criticità attuali e la propensione al cambiamento.
I risultati saranno fondamentali per l’elaborazione del Docfap, documento che individuerà soluzioni efficaci volte a migliorare la sicurezza stradale e degli attraversamenti; l'accessibilità degli istituti e delle fermate del trasporto pubblico; la fruizione degli spazi comuni.
Il Docfap, commissionato da Provincia e Comune, sarà pronto nel prossimo autunno.
Gli istituti coinvolti
Il coinvolgimento riguarda una vasta platea di utenti appartenenti a sette istituti superiori: Iis Boscardin, Ipss Montagna, Iis Canova, Iis Da Schio, Sfp San Gaetano, Istituto San Filippo Neri, Scuola Costruzioni Vicenza "Andrea Palladio".
I temi dei questionari
I partecipanti sono invitati a indicare i mezzi utilizzati abitualmente (auto, trasporto pubblico, bici, monopattino o piedi), i tempi di percorrenza e il grado di soddisfazione. Particolare attenzione è rivolta alle possibili migliorie: dalla richiesta di percorsi ciclabili più sicuri e parcheggi per biciclette, alla qualità dei marciapiedi e al comfort dei mezzi pubblici. Per il personale scolastico, viene inoltre indagato l'interesse verso soluzioni di car pooling.
Verso il Docfap
«Lo sviluppo di quest’area passa necessariamente dallo sviluppo della cittadella degli studi - ha affermato il presidente Nardin - Le scuole, con le loro esigenze, sono parte integrante di questo pezzo di città ed è con loro che vogliamo pensarne e costruirne il futuro, migliorando le infrastrutture che incidono su viabilità e mobilità».
«Il questionario - ha sottolineato l’assessore Spiller - fa parte del percorso che porterà alla realizzazione del Docfap, il documento che indicherà gli interventi necessari per rendere più sicura, fruibile, vivibile quest’area. La collaborazione di studenti, studentesse e personale scolastico è fondamentale, se vogliamo che davvero la progettazione risponda alle esigenze di chi quotidianamente vive questi luoghi».
«C’è una forte volontà da parte di tutti di risolvere le criticità legate alla viabilità e alla fruizione delle aree esterne della cittadella degli studi - ha dichiarato la consigliera Franco - Prima del questionario abbiamo incontrato i dirigenti scolastici e abbiamo fatto un sopralluogo durante gli orari maggiormente caotici, per testare in prima persona, con i tecnici provinciali e comunali, le difficoltà nella gestione degli spazi e dei movimenti. Il questionario fornirà altri dati e, una volta raccolti, procederemo con Docfap, che potrà quindi godere di una base di studio ampia e articolata».