Descrizione
Prende il via oggi il Piano di formazione promosso dal Comune di Vicenza nell’ambito del progetto di razionalizzazione e digitalizzazione dei processi avviato dalla Direzione generale nel corso del 2025 per migliorare l’efficienza interna e la qualità dei servizi.
Il percorso formativo rappresenta una delle azioni centrali del progetto e nasce con l’obiettivo di rafforzare le competenze del personale comunale sulla pianificazione e sul monitoraggio delle attività, sull’analisi dei processi e loro semplificazione e digitalizzazione, favorendo l’adozione di nuovi approcci organizzativi condivisi all’interno dell’Ente.
Per la progettazione e lo sviluppo delle attività formative, l’amministrazione comunale ha stipulato una specifica convenzione con il Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi industriali (Dtg) dell’Università di Padova, che ha sede nel territorio del Comune di Vicenza, affidandogli il supporto scientifico e tecnico del percorso.
«Con l’avvio di questo Piano di formazione investiamo in modo concreto sulle competenze del personale, elemento fondamentale per accompagnare il cambiamento organizzativo e rendere più efficaci i processi interni - dichiara l’assessore all’Innovazione e alla Città universitaria Leonardo Nicolai - Il supporto dell’Università di Padova ci consente di affrontare questo percorso con un approccio strutturato e metodologicamente solido, mettendo a disposizione dell’Ente strumenti utili e replicabili nel tempo. Un città universitaria si riconosce anche da queste collaborazioni».
Nel dettaglio, il Dipartimento fornirà supporto allo sviluppo di competenze su metodologie e strumenti utili all’analisi e alla riprogettazione dei flussi di lavoro, con l’obiettivo di adottare una metodologia condivisa tra i dipendenti nella mappatura e semplificazione dei processi.
«Per il nostro Dipartimento – dichiara il direttore, Alberto Trevisani - collaborare con le realtà produttive del territorio, nell’ambito di progetti di ricerca congiunta o di trasferimento tecnologico, è non solo una prassi consolidata ma un obiettivo strategico perseguito con costante impegno. Meno comuni sono, invece, le collaborazioni con le istituzioni pubbliche. Abbiamo pertanto accolto con grande interesse la proposta di collaborazione formulata dal Comune di Vicenza, al quale mettiamo a disposizione non solo le conoscenze scientifiche di nostri docenti di Ingegneria gestionale ma anche le competenze pratiche sviluppate dal nostro personale amministrativo, abituato ad operare nel complesso contesto organizzativo di un grande Ateneo. Siamo certi che questa collaborazione creerà valore sia per il Comune sia per il Dipartimento Dtg».
Il Piano di formazione si inserisce nel più ampio progetto di razionalizzazione e digitalizzazione dei processi avviato dalla Direzione generale nel corso del 2025 per migliorare l’efficienza interna e la qualità dei servizi.
«L’iniziativa nasce, infatti, dall’esigenza di ripensare i flussi di lavoro, ridurre le complessità operative e favorire un utilizzo più efficace degli strumenti digitali da parte del personale comunale – dichiara il direttore generale, Michela Cavalieri – Gli elementi determinanti per il successo di questo progetto sono due. Da da un lato il coinvolgimento attivo dei dipendenti che fin dall’inizio hanno partecipato insieme al gruppo di lavoro intersettoriale, appositamente costituito e ai dirigenti, nella individuazione dei processi prioritari su cui intervenire. Dall’altro il supporto del Dipartimento Dtg nella formazione interna nonché nella successiva fase di reingegnerizzazione dei processi. L’obiettivo è superare i silos settoriali e unire le forze per accelerare la digitalizzazione dell’Ente in un’ottica di creazione di valore pubblico e miglioramento della qualità dei servizi erogati alla cittadinanza».
I docenti e il responsabile amministrativo del Dipartimento accompagneranno infatti il Comune nell’analisi e nella rielaborazione dei dati raccolti dal gruppo di lavoro e dai referenti dei diversi settori, offrendo un’impostazione metodologica strutturata e un supporto operativo nell’applicazione delle competenze acquisite.
Il percorso formativo si concentrerà in particolare sulla modellizzazione di uno dei processi già individuati, così da definire un procedimento tipo replicabile all’interno dell’Ente e utilizzabile anche per future attività di semplificazione.