Descrizione
I Musei civici hanno ricevuto la donazione, da parte di Renzo Embriti, di due dipinti di particolare interesse.
Uno, attribuito alla bottega dei Maganza e risalente alla fine del XVI secolo, raffigura una “Scena con monacazione”. L’altro, dedicato all’ “Apparizione della Madonna di Monte Berico a Vincenza Pasini” è del XVIII secolo ma non si conosce il nome dell’autore.
Entrambi i dipinti presentano elementi di interesse e rilevanza per la storia dell’arte e per la storia religiosa e devozionale a Vicenza.
Nel caso della tela maganzesca (olio su tela, 88x108 cm con cornice) si tratta di un esempio qualitativamente interessante dell’ampia produzione religiosa dei vicentini Maganza nella loro città natale e nel territorio tra Cinquecento e Seicento, scarsamente rappresentata dalle raccolte civiche vicentine.
L’opera verrà collocata a breve lungo il percorso delle collezioni permanenti del Chiericati.
Il secondo caso (olio su tela, 53x59 cm con cornice) presenta particolare interesse per il collegamento con la prima visione della Madonna di Monte Berico alla popolana di Sovizzo Vincenza Pasini (marzo 1427), che portò nel 1428 alla posa della prima pietra di quello che diventerà il santuario mariano di riferimento per la pia devozione in terra veneta. Il conferimento acquista un particolare valore nell’approssimarsi dell’apertura dell’Anno Giubilare Mariano e della Rinascita.
Il dipinto sarà dato in deposito all’ordine dei Servi di Maria di Monte Berico, al Museo d'Arte Sacra del Santuario, in occasione delle celebrazioni per l’Anno Giubilare Mariano e della Rinascita.