Descrizione
Il Comune di Vicenza accoglie con soddisfazione la decisione della Giunta provinciale di Bolzano di concedere ad Acciaierie Valbruna l’area su cui sorge il sito produttivo altoatesino, un passaggio importante che va nella direzione della continuità industriale del gruppo e della tutela dei circa 1.200 lavoratori vicentini dell’azienda. Una decisione significativa, che rappresenta un primo passo in una vicenda che richiederà ancora attenzione e impegno da parte di tutti i soggetti coinvolti.
«È una decisione importante e di buon senso, che abbiamo sostenuto fin dall’inizio perché sapevamo bene quanto questa vicenda non riguardasse solo Bolzano, ma anche Vicenza e centinaia di famiglie del nostro territorio – commenta il sindaco Giacomo Possamai –. Oggi viene fatto un passo avanti concreto, che dà una prospettiva e mette un punto fermo importante, ma sappiamo che il lavoro da fare non è finito e che servirà continuare a seguire con attenzione tutti i passaggi successivi».
In questi mesi il Comune di Vicenza ha seguito da vicino la vicenda, attivandosi sul piano istituzionale per sostenere ogni soluzione utile a salvaguardare produzione e occupazione. Nel novembre scorso il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità una mozione bipartisan a sostegno delle Acciaierie Valbruna e dei lavoratori, impegnando l’amministrazione a portare avanti ogni iniziativa necessaria a tutela del sito vicentino.
Il Comune ha inoltre chiesto e ottenuto di partecipare direttamente al tavolo convocato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, insieme a Regione del Veneto, Provincia autonoma di Bolzano, organizzazioni sindacali e azienda, portando la voce della città e ribadendo la strategicità del gruppo per il territorio vicentino.
«Non siamo rimasti a guardare – aggiunge Possamai –. Abbiamo voluto esserci nei passaggi decisivi, portando la preoccupazione ma anche la determinazione di Vicenza a difendere il lavoro e la continuità produttiva. Questo risultato va nella direzione che auspicavamo, ma è un passaggio, non il punto di arrivo».
Il sindaco esprime inoltre apprezzamento per l’impegno della proprietà, la famiglia Amenduni, che ha continuato a credere nel futuro industriale dell’azienda e a difendere il valore strategico del gruppo in una fase particolarmente complessa.
«Va riconosciuto il lavoro fatto dalla proprietà, che ha tenuto ferma la volontà di dare continuità all’azienda e di investire sul suo futuro. Così come è giusto ringraziare tutte le istituzioni coinvolte, dal Ministero alla Regione, e le organizzazioni sindacali, che in questi mesi hanno seguito questa vicenda con attenzione e determinazione, contribuendo a tenere alta l’attenzione sulla tutela del lavoro e della produzione».
Possamai conclude ricordando il ruolo svolto dal Consiglio comunale e dalla città nel fare fronte comune su una vicenda strategica per il territorio.
«Su temi come il lavoro e l’industria Vicenza ha dimostrato di saper parlare con una voce sola. Oggi c’è un passo avanti importante, ma continueremo a seguire questa vicenda fino in fondo, con l’obiettivo di dare certezze ai lavoratori e al futuro dell’azienda».