A due mesi dall'apertura la Centrale prende forma e identità con 2 mila partecipanti e oltre 150 eventi ed attività

Assessore Nicolai: «Un luogo vivo con diversi pubblici che si intrecciano. A breve la pubblicazione del bando per l’affidamento della gestione»
Data:

28/03/2026

L'ingresso della Centrale con il logo in primo piano
© Comune di Vicenza - Ufficio Stampa - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

È passato poco più di un mese e mezzo dall’apertura, e la Centrale, restituita alla città dal Comune di Vicenza, ha già ospitato oltre 150 appuntamenti, coinvolto quasi 50 realtà del territorio e aperto le sue porte indicativamente ogni giorno dalla mattina alla sera.

«Quello che era un edificio industriale dismesso - l'ex stabilimento della Centrale del Latte di via Medici 96a - sta diventando qualcosa di nuovo: un luogo vivo, riconoscibile, frequentato da persone diverse per età e interessi. Un posto dove si ripara una bici il lunedì sera, si segue un corso di danza il giovedì, si partecipa a un talk il sabato mattina e si ascolta musica la domenica. Un luogo che non ha un pubblico solo, ma tanti pubblici che si intrecciano», sottolinea l’assessore alle politiche giovanili Leonardo Nicolai.

Attiva la Centrale è un progetto dell'ufficio politiche giovanili del Comune di Vicenza, realizzato in partnership con Arci Servizio Civile Vicenza, From ed Est, con il finanziamento Anci di 350mila euro nell'ambito del Fondo politiche giovanili.

«Gli eventi che stiamo realizzando in Centrale rappresentano un banco di prova per il futuro affidamento della gestione dell’edificio che, come previsto da finanziamento Anci, sarà attribuita tramite un bando, che verrà pubblicato a breve, ad una realtà in cui la maggioranza del direttivo sia composta da persone under 35, in linea con la vocazione giovanile del progetto» – ricorda l’assessore Nicolai.

Un programma ampio e radicato nel territorio

Dall'apertura a oggi la Centrale ha ospitato 20+ laboratori creativi e musicali, 6+ corsi di movimento e danza, 20 incontri di formazione, 8 mostre, 10 performance e numerosi momenti di ascolto e spazi di aggregazione informale. Tra i progetti più significativi di questi primi mesi, “RE:SET — Un altro otto marzo”, il festival promosso da Arci Vicenza e Illustri Aps che dal 6 all'8 marzo ha trasformato la Centrale in un centro di riflessione collettiva su linguaggi, stereotipi e immaginari di genere, con centinaia di partecipanti nell'arco dei tre giorni. 

Tra gli appuntamenti fissi, che stanno costruendo la vita quotidiana dello spazio, ci sono la Ciclofficina ogni lunedì sera, Radio Centrale ogni domenica, i corsi di danza e pittura, serate di tango, il bookclub e la costruzione di casette per libri. Da marzo è attiva anche l'aula studio in collaborazione con Villaggio Sos, dedicata a studenti e studentesse delle superiori.

Le attività proseguiranno fino al 31 maggio, con una programmazione settimanale aggiornata e un calendario di eventi in continua evoluzione. In primavera è prevista una festa finale aperta alla città, per celebrare questo primo ciclo di vita della Centrale insieme alle realtà che lo hanno reso possibile.

Maggiori informazioni:

politichegiovanili@comune.vicenza.it — 0444 222102 

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Ultimo aggiornamento: 27/03/2026 13:21

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