30 anni di associazione “Insieme per Sarajevo”: presentato il programma di eventi in collaborazione con La Piccionaia

La vicesindaca Isabella Sala: «Una grande festa di solidarietà, pace e condivisione»
Data:

04/05/2026

© Comune di Vicenza - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

È stato presentato questa mattina, a Palazzo Trissino, il programma di eventi organizzato in occasione dei 30 anni dell’associazione “Insieme per Sarajevo”. Presenti, la vicesindaca del Comune di Vicenza Isabella Sala, il presidente dell’associazione Carmelo Rigobello e il direttore artistico della compagnia teatrale La Piccionaia Carlo Presotto.

«Ho avuto modo di toccare con mano - le parole della vicesindaca Sala -, nella città di Sarajevo e altri luoghi della Bosnia, i frutti dell'indefesso, generoso, creativo impegno dell'associazione in questi trenta anni. Ha toccato tutti gli aspetti della vita delle persone e di una comunità che aveva un bisogno assoluto di fiducia ideale e aiuto concreto. Ho visto famiglie vicentine che hanno ospitato bambini e bambine ritrovarli cresciuti, fino a divenire veri "nonni", con straordinario reciproco affetto; ho visto gli effetti del microcredito in tanti progetti economici che hanno dato speranza e sostentamento a famiglie; ho visto l'aiuto ad anziani e persone con disabilità, con servizi innovativi per anziani soli. Quello che lega Vicenza a Sarajevo è più di un gemellaggio, è un legame concreto nato e cresciuto con l'associazione Insieme per Sarajevo, e oggi rinnovato con un programma che celebra la cultura come ponte indiscusso fra popoli e Paesi: quella "cultural diplomacy" di cui anche di recente Vicenza è stata riferimento nazionale in città. I trent’anni della associazione sono una festa grande della solidarietà, della pace e della condivisione, un dono per tutti noi».

«Per l'associazione Insieme per Sarajevo - spiega il presidente Rigobello - trent'anni di attività sono certamente motivo di grande gioia e di riconoscenza per tutti coloro che hanno reso possibile il raggiungimento di questa prestigiosa tappa. Ma è anche l'occasione per incrementare quell'esercizio che lega la solidarietà alla pace, come valori vitali per la convivenza umana. Siamo innamorati di Sarajevo e della Bosnia ed Erzegovina e il documentario che presenteremo il 10 maggio a Vicenza e il 15 settembre a Sarajevo è sintesi di questa visione: oggi vengono intervistati quelli che dal 1996 sono stati bambini ospitati nelle nostre famiglie e ancora adesso legati da amicizia e fraternità. Ciò che ogni guerra tende invece a distruggere. Il nostro slogan è per una cultura di pace, sempre insieme».

L’iniziativa nasce dal desiderio di festeggiare i 30 anni di presenza della realtà associativa in Bosnia ed Erzegovina. Le attività dell’associazione, nata nel 1996 con i ragazzi e le ragazze di Sarajevo che abbandonavano la città per scappare dalla guerra ed essere ospitati da famiglie italiane, sono molteplici: “Insieme per Sarajevo” sviluppa infatti progetti e azioni di solidarietà sociale mirate a uno sviluppo economico (con una forma di microcredito), realizzando anche strutture per giovani disabili o centri diurni per anziani. Attualmente la realtà associativa opera in cinque aree del Paese. In altri casi l'intervento è esclusivamente di aiuto economico per le persone più povere, attraverso l’aiuto di Comuni o parrocchie. Non mancano però anche le iniziative di natura culturale, con l’obiettivo di sviluppare un’attenzione sul tema della pace, attraverso l’arte. Il titolo di questo insieme di iniziative, nato nel 2025, è “Vicenza Sarajevo, per una cultura di pace”.

Ecco dunque nascere il programma di iniziative per il 2026 che prevede eventi a Vicenza e a Sarajevo. Lo scopo è infatti sempre quello di mantenere quel legame che in trent’anni è maturato non solo con le persone, ma anche con le istituzioni, in particolare con l'Ambasciata d'Italia a Sarajevo e con i sindaci e le rappresentanze religiose dove l’associazione opera. Lo scorso anno “Insieme per Sarajevo” ha inoltre stretto con La Piccionaia un partenariato legato al progetto culturale. Tra le iniziative in programma è prevista la proiezione di un documentario dedicato agli uomini e alle donne, all’epoca ragazzi e ragazze, che durante la guerra trovarono ospitalità in Italia. Il documentario, realizzato dal regista Corrado Ceron, sarà proiettato il 10 maggio presso il Teatro Astra e replicato a Sarajevo il 15 settembre.

Altro evento atteso, è quello che vedrà protagonista il balletto dei 30 ragazzi provenienti da Rudo, Comune della Bosnia a confine con la Serbia, specializzati in balli di folclore Serbo. Si esibiranno la sera del 9 maggio nel Teatro Verdi di Costabissara e nel pomeriggio del 10 maggio nel Teatro Astra di Vicenza. Tra giugno e luglio, nel cortile del Palazzo Trissino, è inoltre prevista una mostra fotografica di Savino Carbone in ricordo del genocidio di Srebrenica. A settembre, infine, La Piccionaia si esibirà in due serate previste il 13 e il 14 settembre nello spettacolo teatrale “Andrea Palladio - Musica delle proporzioni”.

Gli eventi in programma sono gratuiti, fino ad esaurimento posti.

Maggiori informazioni sul sito dell’associazione: www.sarajevo.it

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Ultimo aggiornamento: 04/05/2026 12:49

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