Descrizione
L'ufficio Politiche Giovanili crede nella street art quale strumento per incidere nella qualità cittadina promuovendo nuove sottoculture urbane e, quindi, un forte protagonismo giovanile e non solo. Il progetto "Muri Liberi" ("Wall of Fame") mira a identificare spazi murari che diventano tele a disposizione di artiste e artisti della città: si tratta di pareti che possono essere dipinte e sfruttate a proprio piacimento e fantasia, stante il divieto, esplicitato nel relativo regolamento, di immagini offensive e ingiuriose e scritte d'odio.
La street art nelle sue svariate forme di creatività multidisciplinare è ormai considerata uno strumento importante nel percorso di valorizzazione del territorio, di sviluppo culturale e sociale della Città ed adatta a stimolare la partecipazione attiva di persone e gruppi su specifici percorsi di collaborazione e consapevolezza civica.
Il Consiglio Comunale di Vicenza ha approvato, con deliberazione n. 49 del 24/04/2025, il "Regolamento comunale per l'utilizzo libero di spazi per murales e opere di street art denominati Wall of Fame o Muri Liberi". In questo modo l'Amministrazione intende promuovere la valorizzazione ed il miglioramento degli spazi di proprietà comunale e pubblica per una maggiore e diffusa qualità urbana che incentiva la riappropriazione dei luoghi anche periferici da parte della comunità.
Chiunque intenda sfruttare questi spazi dovrà prendere visione del Regolamento allegato, che si ritiene compreso e accettato nella sua integralità. Come indicato nel regolamento, non si assicura in alcuna maniera la permanenza delle opere prodotte. Si invitano gli artisti a visionare periodicamente questa pagina per verificare eventuali aggiornamenti e disponibilità di spazi.
I Muri Liberi sono indicati di seguito e riportati nella mappa sottostante:
- Pile del viadotto di via Ferretto de Ferretti dal civico n. 5 fino al civico n. 23, ove presenti;
- Percorso pedonale dal civico n. 1 di viale della Pace al civico n. 173 di Corso Padova;
- Viadotto Stanga: piloni accessibili dal cavalcavia all’incrocio di via A. Moro con strada Ca’ Balbi;
- Sottopassaggio pedonale in corrispondenza dell’incrocio di viale del Sole con via Brigata Granatieri di Sardegna, ad esclusione delle rampe di accesso;
- Muro ex Zambon: dal civico n. 36 al n. 46 di via Monte Zovetto;
- Via Frescobaldi: fronte civici dal n. 17 al n. 19;
- Via Lussemburgo: tutti i muri perimetrali del parco “Marcello Mantovani” (anche su lato viale Europa e via Strasburgo);
- Via Strasburgo (muri perimetrali della Scuola Primaria “2 Giugno” – su lato stradella dei Cappuccini, via Cappuccini, via Strasburgo);
- Mercato Nuovo (con riferimento alle 3 aree evidenziate in giallo in via C. Farini, viale Mercato Nuovo e viale delle Fornaci nell’allegata mappa);
- Ricicleria Ovest (con riferimento all’area evidenziata in rosso in viale delle Fornaci nell’allegata mappa);
- Via Goldoni: muro del parcheggio antistante i civici da n. 21 a 31;
- Ferrovieri retro della gradinata dell’anfiteatro tra via Giaretta e via Baracca;
- Parete nord della palestra Piarda, antistante i nn. civici da 7 a 9 di contra' della Piarda;
- Viale Grappa: dall’incrocio con via E. Valente al civico n. 17;
- Via Turra: parete nord del centro civico di via Turra al civico n. 68;
- Muro di accesso al parco di via Istria al civico n. 39;
- Via Quadri: muro perimetrale della scuola dell'infanzia "Lattes" e del parco di via Riello".
ATTENZIONE
Gli spazi disponibili sono numerosi; si invitano pertanto gli artisti a valorizzarli appieno prima di intervenire su opere preesistenti, la cui permanenza non è in ogni caso garantita.
Si raccomanda di adottare un comportamento responsabile, in particolare in presenza di lavori complessi, e si incoraggia il dialogo e la collaborazione con i writer attivi sul territorio.