Descrizione
Importante per gli alunni residenti nel Comune di Vicenza:
inviare la domanda e gli allegati previsti al Comune, anche se non indicato dalla Regione Veneto.
Il contributo è a favore degli studenti residenti in Veneto iscritti per l'anno scolastico 2025/26 nelle:
- scuole secondarie di 1° e 2° grado, statali, paritarie, non paritarie (incluse nell'albo regionale delle “Scuole non paritarie”);
- Scuole della formazione professionale accreditate dalla Regione del Veneto che erogano percorsi triennali o di istruzione e formazione professionale per il conseguimento della qualifica professionale e/o percorsi di quarto anno di conseguimento del diploma professionale ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. 226/2005, compresi i percorsi dal sistema duale attivati in attuazione dell'Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 24/09/2015;
- possono accedere al contributo buono libri anche gli studenti che in alternativa alla frequenza della scuola secondaria di 1° o 2° grado, si avvalgono dell’istruzione parentale, di cui all’art. 15 del D.Lgs. n. 62/2017.
- appartenere ad un nucleo familiare con ISEE in corso di validità calcolato secondo le indicazioni del D.P.C.M. 5 dicembre 2013 n. 159 e della Circolare INPS n. 171 del 18/12/2014, da € 0 a € 10.632,94 (fascia 1) oppure con ISEE 2025 da € 10.632,95 a € 15.748,78 (fascia 2).
Sono escluse le spese per l’acquisto di dizionari, strumenti musicali, materiale scolastico e dotazioni tecnologiche (cancelleria, calcolatrici, stecche, personal computer, tablet, telefoni cellulari, ecc....). Ai fini dei controlli, la documentazione delle spese sostenute deve essere conservata per cinque anni dalla data di ricevimento del contributo.
La richiesta di contributo si fa esclusivamente via web dal 17 settembre al 17 ottobre 2025 (entro e non oltre le ore 14:00) accedendo al sito della Regione del Veneto nella parte riservata al RICHIEDENTE e utilizzando la propria identità digitale Spid (sistema pubblico d'identità digitale), CIE (carta d'identità elettronica) o CNS (carta nazionale dei servizi).
La domanda di contributo salvata al termine della procedura per gli studenti residenti nel Comune di Vicenza va trasmessa anche se non indicato dalla Regione Veneto al comune di Vicenza unitamente ai documenti sotto elencati:
DOCUMENTAZIONE DA TRASMETTERE AL COMUNE DOPO LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Per convalidare la domanda il richiedente entro e non oltre le ore 14:00 del 17 Ottobre 2025 dovrà inviare al Comune di Vicenza (residenza dello studente) la seguente documentazione:
- copia della domanda con il codice identificativo rilasciato dalla procedura web;
- documento di identità/riconoscimento in corso di validità;
- titolo di soggiorno valido se cittadino non comunitario;
- copia della domanda;
- scontrini fiscali o fatture;
- elenco dei libri indicati dall'istituzione scolastica;
- attestazione Isee redditi rilasciata nel 2025 [riferito all'ISEE ordinario in corso di validità].
La documentazione può essere inviata:
- a mezzo posta raccomandata, nei termini previsti, al Servizio Istruzione in Corso Palladio, 98, 36100 Vicenza
- via email: libriditesto@comune.vicenza.it
- via PEC: vicenza@cert.comune.vicenza.it
Le domande inviate via email, con raccomandata o via pec , dovranno essere corredate dai documenti come sopra riportati. In un secondo momento l'utente potrebbe essere convocato su richiesta del Servizio Istruzione con la documentazione in originale per un controllo.
Il mancato invio della succitata documentazione al Comune di residenza dello studente costituisce motivo di non validazione della domanda.
Se non si possiede un computer con un collegamento ad internet ci si può recare:
- all'ufficio Urp della Regione Veneto a Vicenza - solo su appuntamento - 0444337985
- alle direzioni delle istituzioni scolastiche e formative
Il procedimento da seguire è lo stesso dei punti sopra citati.
CONTROLLI
Sui dati dichiarati nella domanda e nell'attestazione Isee verranno effettuati controlli a campione; i controlli si ripeteranno anche per i casi dubbi, come previsto dal DPR 445/2000. Se a seguito del controllo verrà accertato che le dichiarazioni rese non sono veritiere, l'utente perderà il diritto al contributo e potrà essere perseguito penalmente (art. 640 bis e 479 del Codice penale).
PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO
Il contributo sarà pagato dal Comune nell'anno 2025, dopo aver ricevuto dallo Stato, tramite la Regione Veneto, le risorse necessarie. L'importo dello stesso sarà determinato dalla Regione in relazione al numero delle domande validamente presentate e in rapporto proporzionale allo stanziamento disponibile.