Addizionale Irpef

Imposta Comunale
Data:

08/04/2025

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Descrizione

Con deliberazione consiliare n. 134 del 22/12/2025, l’Amministrazione comunale, ai fini dell’addizionale comunale IRPEF, ha introdotto l’aliquota unica pari allo 0,80%.

Dall'1/1/2026, quindi, non ci sono più aliquote differenziate in relazione agli scaglioni di reddito.

È stata, invece, confermata la soglia di esenzione di € 15.000,00.

Pertanto, l’addizionale non è dovuta se il reddito complessivo, determinato ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, al netto degli oneri deducibili, non supera l’importo di € 15.000,00.

Se il reddito imponibile supera la soglia di esenzione, l’addizionale si applica al reddito complessivo - e non al solo reddito eccedente l’importo di € 15.000,00 - secondo l’aliquota dello 0,80%.

Esempi di calcolo:

  • Reddito imponibile pari ad € 15.000,00.

Addizionale dovuta: € 0

  • Reddito imponibile pari ad € 22.000,00.

Addizionale dovuta: € 22.000,00 x 0,80% = € 176,00

  • Reddito imponibile pari ad € 35.000,00.

Addizionale dovuta: € 35.000,00 x 0,80% = € 280,00

L’imposta è dovuta al Comune nel quale il contribuente ha il domicilio fiscale alla data del 1° gennaio dell’anno cui si riferisce l’addizionale. È calcolata sul reddito complessivo determinato ai fini IRPEF, al netto degli oneri deducibili riconosciuti.

Per i redditi da lavoro dipendente ed assimilati, l’addizionale è trattenuta dai sostituti di imposta che provvedono al versamento.

Per i possessori di redditi diversi da quelli di lavoro dipendente ed assimilati, la determinazione ed il pagamento avvengono in sede di dichiarazione dei redditi.

Le domande di rimborso relative all’addizionale comunale IRPEF, ai sensi del Decreto del MEF del 26/04/2013, vanno presentate agli uffici locali dell’Agenzia delle Entrate.

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Ultimo aggiornamento: 27/01/2026 09:18

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