Città di Vicenza

Risparmio idrico

L’acqua è una risorsa che da sempre ha accompagnato l’uomo nelle sue molteplici attività, dal semplice ed irrinunciabile uso potabile e igienico, fino agli impieghi industriali e  agricoli.

I consistenti consumi che caratterizzano il nostro sistema civile e produttivo, uniti ad una tendenza alla diminuzione delle precipitazioni atmosferiche, portano inevitabilmente al depauperamento della risorsa idrica.

Per contrastare tale situazione, la legislazione ha introdotto, sia a livello nazionale che regionale, misure di tutela quantitativa della risorsa.

Sin dal 2000 la Regione Veneto, con ordinanza n°4011/32.12.45 del 17 maggio 2000 (Formato: PDF), ha dettato misure di salvaguardia della risorsa idrica, disponendo l’utilizzo di dispositivi di chiusura dei pozzi a getto continuo, l’obbligo di limitare l’erogazione dell’acqua ai soli periodi di effettivo utilizzo ed il divieto degli emungimenti per scopo voluttuario, senza riciclo idrico. Tali disposizioni sono ora contenute nello strumento normativo regionale che regola la materia, il Piano di Tutela delle Acque, approvato dal Consiglio Regionale con deliberazione n. 107 del 5/11/2009. Gli specifici riferimenti si possono trovare all’art. 40 e seguenti delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano che dispone anche in merito alla chiusura delle fontane ornamentali esistenti se alimentate da pozzi artesiani.

Per accedere al Piano di Tutela delle Acque della Regione Veneto:

link al sito della Regione Veneto

 

Ogni cittadino può contribuire personalmente ad un consumo attento dell'acqua. Si forniscono alcune indicazioni di "buone pratiche" da applicare a livello domestico.

BUONE PRATICHE USO ACQUA (Formato: PDF)