Città di Vicenza

Cantieri Edili - adempimenti ambientali

ADEMPIMENTI AMBIENTALI NELLA CONDUZIONE CANTIERI EDILI

Rumore

Per svolgere lavorazioni con macchinari rumorosi nell'ambito di un cantiere edile è necessario ottenere l'autorizzazione in deroga ai limiti di emissione acustica definiti dal Piano di Classificazione Acustica del territorio comunale. La domanda va presentata online, tramite il portale SUAP "Impresainungiorno.gov.it", utilizzando l'apposita modulistica unitamente agli allegati richiesti (planimetria e schede tecniche macchinari rumorosi). *

Gli orari di lavorazione sono quelli previsti Legge Regionale 10/05/1999 n. 21, art. 7, comma 2, dalle ore 8.00 alle 19.00 dei giorni lavorativi, rispettando una pausa pomeridiana dalle 12.00 alle 14.00. Deroghe agli orari potranno essere concesse per lavorazioni speciali, solo se motivate.

Acque

Le autorizzazioni allo scarico per acque reflue provenienti da wc e docce in recapito diverso dalla pubblica fognatura, vanno richieste tramite l'apposita modulistica presente nel portale SUAP "Impresainungiorno.gov.it.". *

Nel caso lo scarico sia previsto in corso d'acqua superficiale, si dovrà preventivamente acquisire la concessione idraulica del competente Consorzio di Bonifica/Ufficio del Genio Civile. Se lo scarico previsto sarà su suolo, la domanda dovrà essere corredata dall'assenso del proprietario.

E' invece esclusa dalla disciplina degli scarichi il rilascio di acque derivanti da sondaggi o perforazioni di carattere temporaneo, realizzati in aree non individuate ai fini di bonifica ambientale, allo scopo di deprimere la falda, per il tempo strettamente necessario a realizzare le opere soggiacenti al livello della falda.

Rifiuti

In caso di utilizzo di impianto mobile di triturazione rifiuti non pericolosi, va presentata domanda di autorizzazione alla Regione Veneto, se previsto dalla tipologia di intervento.

Per una corretta gestione dei materiali derivanti da operazioni di escavazione va applicato il D.P.R. n. 120/2017. La presentazione del Piano di Utilizzo, della Dichiarazione di Utilizzo del materiale da scavo e della Dichiarazione di Avvenuto Utilizzo deve avvenire con l'apposita modulistica tramite il portale SUAP "Impresainungiorno.gov.it".

Ai sensi della normativa vigente, D. Lgs. 6 aprile 2006 n° 152 "Norme in materia ambientale", nell’ambito delle attività di cantiere, è vietato bruciare i materiali residui dell’attività edilizia.

Amianto

Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, Titolo IX, Capo III, articolo 248 stabilisce che:

  • Prima di intraprendere lavori di demolizione o di manutenzione, il datore di lavoro adotta, anche chiedendo informazioni ai proprietari dei locali, ogni misura necessaria volta ad individuare la presenza di materiali a potenziale contenuto d'amianto.

  • Se vi è il minimo dubbio sulla presenza di amianto in un materiale o in una costruzione, si applicano le disposizioni previste dal presente capo.

Nel caso in cui si proceda alla rimozione e demolizione dei materiali contenenti amianto, oltre a quanto previsto dal D.Lgs 81/08, si applica quanto contenuto nelle “Linee interpretative regionali per la sorveglianza sulle attività lavorative con esposizione all’amianto (Titolo IX capo III D.Lgs 81/08)” della Delibera di Giunta Regionale n. 265 del 15 marzo 2011.

 

* Le domande di autorizzazione e le autorizzazioni richiedono ciascuna una marca da bollo da euro 16,00. Il loro numero di serie va riportato nella domanda di deroga. In caso di marche da bollo in formato cartaceo, queste vanno apposte nelle stampe dei relativi documenti ai fini dell'annullamento delle stesse mediante apposizione della sottoscrizione o della data o di un timbro che deve risultare parte sulla marca e parte sul foglio (art. 12 D.P.R. 642/1972).