Città di Vicenza

Campagna di ricognizione scarichi acque reflue domestiche e assimilate esistenti

CAMPAGNA DI RICOGNIZIONE FINALIZZATA ALL'ADEGUAMENTO E REGOLARIZZAZIONE DEGLI SCARICHI DOMESTICI E ASSIMILATI AVENTI RECAPITO DIVERSO DALLA PUBBLICA FOGNATURA

Il Comune di Vicenza ha avviato una campagna informativa che riguarda gli scarichi di acque reflue domestiche e assimilate alle domestiche attualmente in essere. I reflui di tipo domestico provengono da insediamenti residenziali e derivano dal metabolismo umano e da attività tipicamente domestiche. Gli scarichi di acque assimilate alle domestiche derivano da quelle attività, servizi, impianti definiti ed elencati nell'art. 34 delle Norme Tecniche di Attuazione (NTA) del Piano Regione delle Acque (PTA) della Regione Veneto, approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 107 del 05/11/2009. Lo scopo perseguito è duplice:

  1. ottenere un graduale adeguamento tecnico di tutti gli scarichi alle modalità di trattamento ammesse dagli artt. 21 e 22 delle NTA del PTA della Regione Veneto;

  2. attuare una regolarizzazione amministrativa tramite il rilascio del formale atto di rinnovo di autorizzazione allo scarico o di nuova autorizzazione, rivolto sia agli scarichi domestichi che agli scarichi assimilati ai domestici come definiti dall'art. 34 delle NTA del PTA.

I proprietari di immobili o di impianti o istallazioni da cui si generino scarichi di acque reflue di tipo domestico/assimilato devono verificare che le modalità di trattamento dei reflui utilizzate siano conformi a quelle descritte negli articoli 21 e 22 delle NTA del PTA della Regione Veneto e richiedere al Comune il rilascio dell'autorizzazione allo scarico.

Sistemi ammessi per il trattamento delle acque reflue di tipo domestico e assimilato

Per numero Abitanti Equivalenti inferiore a 50 (art. 21 NTA del PTA):

  • Vasca Imhoff seguita da dispersione nel terreno mediante subirrigazione con drenaggio dimensionata per il numero di abitanti equivalenti;

  • Vasca Imhoff seguita da dispersione nel terreno mediante subirrigazione dimensionata per il numero di abitanti equivalenti;

  • Vasca Imhoff seguita da vassoio o letto assorbente dimensionata per il numero di abitanti equivalenti;

  • Trattamenti diversi in grado di garantire prestazioni equivalenti o superiori (da comprovare con relazione tecnica);

Per numero Abitanti Equivalenti uguale o superiore a 50 (art. 22 NTA del PTA):

  • Vasca Imhoff possibilmente seguita da sistemi di affinamento del refluo, preferibilmente di tipo naturale, es. la fitodepurazione dimensionata per il numero di abitanti equivalenti;

  • Altra tecnologia che garantisca prestazioni equivalenti o superiori (da comprovare con relazione tecnica).

PROCEDURA DI REGOLARIZZAZIONE

ATTENZIONE! LA PROCEDURA DI REGOLARIZZAZIONE DEGLI SCARICHI HA SUBITO UNA REVISIONE A SEGUITO DEI PRIMI INCONTRI CON LA CITTADINANZA ACCOGLIENDO LE ISTANZE DI SEMPLIFICAZIONE.

La nuova procedura da seguire risulta ora essere la seguente:

SISTEMI REALIZZATI DOPO L’ANNO 2000

I sistemi realizzati con titolo edilizio successivo all’entrata in vigore del Piano di Tutela delle Acque pubblicato nel BUR 8/12/2009 sono conformi alle disposizioni del Piano e già verificati riguardo alla loro conformità tecnica.

I sistemi realizzati con titolo edilizio antecedente all’entrata in vigore del Piano di Tutela delle Acque ma successivo all’anno 2000 (quindi tra il 2000 e il 2009) sono conformi alle disposizioni vigenti disposte dall'Azienda Sanitaria Locale con nota ai Comuni, prot. 4799 del 23/05/1997, e replicate tal quali nel PTA del 2009. Sono stati inoltre già verificati riguardo alla loro conformità tecnica in quanto dall’anno 2000 il Comune ha attivato convenzioni con enti pubblici esterni per le verifiche di conformità.

Adempimento richiesto:

Deve essere presentata al Comune di Vicenza – Servizio Ambiente, Energia, Territorio - tramite PEC (vicenza@cert.comune.vicenza.it) o tramite email del Servizio (ecologia@comune.vicenza.it) o direttamente presentata presso il Servizio in orario d’ufficio, la richiesta di rinnovo autorizzazione allo scarico tramite il modello appositamente predisposto e scaricabile dal sito del Comune denominato Modello A) Modello A post 2000 (Formato: PDF) (richiesta di rinnovo autorizzazione allo scarico acque reflue domestiche).

Tempi di consegna modelli: per le Circoscrizioni 2-3-4 entro il mese di aprile 2020 e per le Circoscrizioni 5-6-7 (non ancora definito).

Da allegare alla domanda in bollo da euro 16,00:

  • Fotocopia del documento di identità del responsabile dello scarico;

  • Fotocopia della Marca da Bollo da euro 16,00 (o indicazione del suo numero di serie) che verrà applicata sull’autorizzazione allo scarico

  • Fotocopia degli elaborati inerenti gli scarichi contenuti nella richiesta di permesso di costruire, o della SCIA, DIA, CILA ecc, il permesso di costruire, il parere favorevole contenuto nella pratica edilizia ed espresso da Viacqua SpA (ex Acque Vicentine SpA): documentazione tecnica richiesta FACOLTATIVA

Le domande di autorizzazione riferite a nuovi scarichi vanno presentate esclusivamente tramite SUAP dal portale "Impresainungiorno", mediante apposita modulistica.

SISTEMI REALIZZATI PRIMA DELL’ANNO 2000

PER I SISTEMI DI TRATTAMENTO INSTALLATI PRIMA DELL’ANNO 2000, OVVERO PRIMA DELL’ENTRATA IN VIGORE DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 258 DEL 18 AGOSTO 2000 -CHE INTRODUCEVA L’OBBLIGO DI AUTORIZZAZIONE PREVENTIVA ANCHE PER GLI SCARICHI DOMESTICI NON RECAPITANTI IN FOGNATURA- SI CHIEDE DI INDICARE ESCLUSIVAMENTE A SCOPO RICOGNITIVO LO STATO DI FATTO DEGLI IMPIANTI E SISTEMI DI TRATTAMENTO DELLE ACQUE REFLUE ANCHE IN MANCANZA DI DOCUMENTAZIONE CHE LO ATTESTI.

Adempimento richiesto:

Deve essere restituito compilato al Comune di Vicenza – Servizio Ambiente, Energia, Territorio - tramite PEC (vicenza@cert.comune.vicenza.it) o tramite email del Servizio (ecologia@comune.vicenza.it) o direttamente presentata presso il Servizio in orario d’ufficio, il Modello B) Modello B ante 2000 (Formato: PDF).

Tempi di consegna modelli: Per le Circoscrizioni 2-3-4 entro il mese di luglio 2020 e per le Circoscrizioni 5-6-7 da definire.

Questo modello prevede due ipotesi:

La prima:

I SISTEMI SONO A NORMA rispetto ai sistemi di trattamento previsti dal Piano di Tutela delle Acque regionale

In questo caso l’interessato indicherà le caratteristiche del sistema in uso. Su queste situazioni Il Comune si riserva di eseguire verifiche riguardo alla reale conformità dei sistemi dichiarati.

La seconda:

I SISTEMI NON SONO A NORMA o non sono più in condizioni di garantire un buon trattamento dei reflui

In questo caso l’interessato indicherà anche le tempistiche entro cui ritiene di poter adeguare alla norma il proprio sistema (non oltre i due anni, salvo eccezioni motivate e concesse dal Comune). Prima di tale scadenza si dovrà provvedere pertanto all’adeguamento tecnico del proprio sistema di trattamento reflui utilizzando la procedura prevista per il rilascio delle nuove autorizzazioni, ovvero tramite la presentazione della domanda di autorizzazione per nuovo scarico o modifica sostanziale dello scarico tramite il SUAP del Comune.

Modulistica per richiedere l'autorizzazione allo scarico delle acque reflue assimilate

La domanda di rinnovo dell'autorizzazione allo scarico delle acque reflue domestiche va presentata esclusivamente tramite SUAP utilizzando l'apposita modulistica presente nel portale "Impresainungiorno".

Per gli scarichi di tipo assimilato al domestico non conformi ai sistemi ammessi all'art. 21 delle NTA del PTA, il tempo di adeguamento è di 1 anno.

Se lo scarico di acque reflue assimilate alle domestiche è generato da attività contemplata nella definizione di impresa per il cui esercizio è necessario il rilascio di uno dei titoli autorizzativi e/o abilitativi ex art. 3, comma 1, del D.P.R. n. 59 del 2013 (documentazione acustica e/o domanda di autorizzazione alo scarico), l'autorizzazione rientrerà nel regime dell’Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.) il cui rilascio è di competenza comunale (delibera della Giunta Regionale del Veneto n. 622/2016 e successivi chiarimenti (prot. 205326 del 25/05/2016).

Durata temporale delle autorizzazioni allo scarico

Le autorizzazioni allo scarico hanno durata di quattro anni. Per gli scarichi di tipo domestico si sottolinea che il rinnovo avviene in modo automatico e tacito, purché non siano intervenute variazioni nella titolarità, nella tipologia di trattamento o nelle caratteristiche dello scarico (comma 6 art. 21 NTA del PTA) rispetto a quanto in origine autorizzato. Per gli scarichi di tipo assimilato, invece, il rinnovo non è tacito e potrà essere ottenuto solo previa presentazione dell'apposita domanda compilabile dalla modulistica di "Impresainungiorno".

Contitolari dello scarico

Nel caso in cui sia in uso un unico sistema di trattamento a servizio di più unità abitative, i Modelli A) o B) sopra descritti vanno compilati da un solo responsabile. Gli altri contitolari dello scarico vanno indicati nel seguente modello: Modello contitolari scarico (Formato: PDF)

 

Per informazioni rivolgersi al Servizio Ambiente, Energia, Territorio via email all'indirizzo: ecologia@comune.vicenza.it o tramite PEC all'indirizzo: vicenza@cert.comune.vicenza.it - oppure telefonicamente dalle ore 11,30 alle 13,00 dal lunedì al venerdì al  0444 221523.


Planimetria degli ambiti cittadini serviti o meno dalla pubblica fognatura e suddivisi per circoscrizioni

Planimetria fognaria circoscrizioni (Formato: PDF)

Per richiesta di informazioni dettagliate sulla rete fognaria rivolgersi a Viacqua SpA – Viale dell’Industria 23 – Vicenza

https://www.viacqua.it/

 

Presentazione della campagna di ricognizione negli incontri di ottobre presso le Circoscrizioni 2-3-4 Presentazione campagna nelle Circoscrizioni (Formato: PDF)

 

Aggiornamento: 29 ottobre 2019