Città di Vicenza

Dat, disposizioni anticipate di trattamento (testamento biologico)

Aggiornato al: 18/02/2020

La legge sul biotestamento riconosce il diritto di ogni persona di acconsentire o non acconsentire, previa la necessaria informazione, alle cure sanitarie proposte (consenso informato).
In alcuni casi, però, la persona potrebbe non essere in grado di esprimere la propria volontà. La disposizione anticipata di trattamento, anche chiamata "testamento biologico", è l’espressione della volontà di una persona sulle terapie sanitarie che intende o non intende ricevere nel caso in cui non sia più in grado di prendere decisioni o non le possa esprimere chiaramente, per una sopravvenuta incapacità.
La decisione di redigere una Dat è assolutamente libera e volontaria. Ogni persona maggiorenne, e capace di intendere e di volere, in previsione di un'eventuale futura incapacità di autodeterminarsi può, attraverso le Dat, esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari.
Prima di esprimere le Dat occorre aver acquisito informazioni adeguate sui benefici e su rischi dei trattamenti, degli esami e delle terapie, circa le possibili alternative e sulle conseguenze del rifiuto.
Nelle sue Dat la persona non potrà esigere trattamenti sanitari contrari a norme di legge, alla deontologia professionale o alle buone pratiche clinico-assistenziali. Riguardo a tali richieste, il medico non ha obblighi professionali.
La dichiarazione può essere annullata o modificata in ogni sua parte e in qualsiasi momento della vita; qualunque modifica delle Dat comporta la sua totale sostituzione e annullamento delle precedenti.

Fiduciario

È inoltre possibile indicare, direttamente nelle Dat o successivamente, una persona di fiducia, “fiduciario”, che rappresenta il dichiarante, divenuto incapace di autodeterminarsi, nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie.
Il fiduciario deve essere una persona maggiorenne e capace di intendere e di volere. Può essere un familiare o anche una persona non legata da vincoli giuridici e familiari. Può accettare la nomina sottoscrivendo le Dat o con atto successivo, che va poi allegato alle stesse.
Il fiduciario, al quale viene rilasciata una copia delle Dat, può rinunciare alla nomina con atto scritto, che è comunicato al disponente.
L'incarico del fiduciario può essere revocato dal disponente in qualsiasi momento, con le stesse modalità  previste per la nomina e senza obbligo di motivazione. Nel caso in cui le Dat non contengano l'indicazione del fiduciario, o questi vi abbia rinunciato o sia deceduto o sia divenuto incapace, le Dat mantengono efficacia in merito alle volontà del disponente. In caso di necessità, il giudice tutelare provvede alla nomina di un amministratore di sostegno.
Il medico è tenuto al rispetto delle Dat. Può disattenderle parzialmente o totalmente, solo in accordo con il fiduciario, se non corrispondono alle condizioni cliniche del paziente o se sono sopravvenute terapie imprevedibili al tempo delle Dat, che offrano al paziente concrete possibilità di miglioramento. Il fiduciario ha quindi il potere, in accordo con il medico, di attualizzare le disposizioni lasciate dalla persona.

Pianficazione condivisa delle cure

La persona già malata può compilare un testamento biologico oppure esprimere le proprie volontà con la pianificazione condivisa delle cure. La pianificazione viene concordata direttamente con il medico previa adeguata informazione al paziente. Anche con la pianificazione il paziente può indicare un fiduciario. Il consenso del paziente alla pianificazione e l’eventuale indicazione di un fiduciario sono espressi in forma scritta o, nel caso in cui le condizioni fisiche del paziente non lo permettano, attraverso videoregistrazione o dispositivi che consentano alla persona con disabilità di comunicare. La pianificazione delle cure può essere aggiornata in base al progressivo evolversi della malattia.

Registro-elenco testamento biologico

La legge sul biotestamento è retroattiva, si applica anche alle Dat già depositate in Comune o da un notaio.

Nel 2013 il Comune di Vicenza ha istituito un registro-elenco dei cittadini residenti che hanno depositato un “testamento biologico” da un notaio rogante o persona di fiducia, allo scopo di garantire la certezza della data di presentazione e la fonte di provenienza. Il “testamento biologico” non veniva però depositato in Comune, pertanto le persone iscrittte al registro possono rinnovare le proprie volontà e depositarle anche in Comune, secondo quanto disposto dalla legge n. 219/2017.

A partire dall'1 febbraio 2020 il Ministero della Salute ha istituito la banca dati nazionale delle Dat con la  funzione di:

  • raccogliere copia delle disposizioni anticipate di trattamento e garantirne il tempestivo aggiornamento in caso di rinnovo, modifica o revoca;
  • assicurare la piena accessibilità delle Dat sia da parte del medico che ha in cura il paziente, in situazioni di incapacità di autodeterminarsi, sia da parte del disponente sia da parte del fiduciario da lui nominato;
  • registrare copia della nomina dell'eventuale fiduciario e della sua accettazione o rinuncia ovvero della successiva revoca da parte del disponente.

La banca dati può essere alimentata da:

  • ufficiali di stato civile dei Comuni di residenza dei disponenti, o loro delegati, e delle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane all'estero;
  • notai e capi degli uffici consolari italiani all'estero, nell'esercizio delle funzioni notarili;
  • responsabili delle unità organizzative competenti nelle Regioni che abbiano adottato modalità di gestione della cartella clinica o del fascicolo sanitario elettronico o altre modalità di gestione informatica dei dati degli iscritti al Servizio sanitario nazionale, e che abbiano, con proprio atto, regolamentato la raccolta di copia delle Dat.

Come fare

Consegna Dat in Comune

Soggetti interessati

Possono presentare le Dat, ai fini dell'inserimento nella banca dati nazionale, esclusivamente i cittadini residenti nel Comune di Vicenza.

Visto il carattere personale della dichiarazione non sono stati predisposti specifici modelli o fac-simili. L'interessato può esprimerla su carta libera nel modo che ritiene più opportuno: scrivendo a mano in modo leggibile o utilizzando strumenti meccanici (macchina da scrivere) o informatici (PC etc.).
La dichiarazione deve contenere i seguenti contenuti necessari:

  • dati anagrafici del disponente (cognome, nome, data e luogo di nascita, indirizzo email);
  • indicazione delle situazioni in cui dovrà essere applicata la Dat (ad esempio, in caso di malattia invalidante e irreversibile, ecc.);
  • consenso o rifiuto di specifiche misure mediche (può essere chiesta consulenza al proprio medico di fiducia);
  • data e firma del disponente.

Nella dichiarazione è consigliata anche l'indicazione di un solo fiduciario, completa di dati anagrafici, recapito telefonico e indirizzo email.

Le Dat vanno esibite personalmente all’ufficiale di stato civile, assieme al documento d’identità valido e il codice fiscale sia del disponente che del fiduciario.

L'ufficiale di stato civile provvederà a:                                                                 

  • inserire i dati richiesti nell'apposito modulo elettronico predisposto dal Ministero della Salute;
  • allegare la scansione delle Dat solo su consenso del disponente o in caso contrario ad indicare il Comune in cui esse sono reperibili;
  • rilasciare al disponente l'attestazione dell'avvenuto deposito;   
  • ad inviare tutta la documentazione tramite PEC dat@postacert.sanita.it al Ministero della Salute.                                                                                                                     

Costi

Le Dat sono esenti dall'obbligo di registrazione, dall'imposta di bollo e da qualsiasi altro tributo, imposta, diritto e tassa.

Normativa

Dove e quando

Ufficio Stato civile

Palazzo degli Uffici

Indirizzo: piazza Biade 26

Telefono: 0444221427

Fax: 0444221422

Email: uffstatocivile@comune.vicenza.it

PEC: vicenza@cert.comune.vicenza.it

Orario di apertura al pubblico:

Per accedere allo sportello i cittadini devono munirsi di ticket numerico progressivo ritirabile al display eliminacode presente nella sala d'attesa per il pubblico, fino all'esaurimento degli accessi disponibili.
I cittadini che hanno effettuato la prenotazione online di un servizio non devono, invece, munirsi di ticket perché accedono allo sportello con il numero di prenotazione.

  • lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 8.30 alle 12.30, accesso senza prenotazione
  • mercoledì dalle 10 alle 14, solo su appuntamento da prenotare online
  • martedì e giovedì dalle 16.30 alle 18, solo su appuntamento da prenotare online

Prenotazioni appuntamenti online

Note

Per le denunce di morte l'accesso allo sportello è sempre senza prenotazione