Città di Vicenza

Asilo nido Piarda

Contatti

Contra' della Piarda 10
Tel. 0444320912
Email: asilonidopiarda@comune.vicenza.it

Personale

  • educatrici a tempo pieno: n. 10
  • educatrici a part-time: n. 2 al 60% e n.3 al 50%, di cui due sono part-time verticali
  • cuoca: n. 2 di cui una a tempo pieno ed una a part-time al 80%
  • collaboratrici scolastiche: n. 3 a tempo pieno e n. 1 a part-time non di ruolo al 50%

Capienza

  • Numero sezioni: 3
  • Numero massimo bambini: n.69

Orario di funzionamento

Dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 16.00 ed eventuale slittamento dell'orario di chiusura con un minimo di n.4 richieste di posticipo.

posticipo fino alle 18/18.30).

Assicurazione

Durante l’orario di apertura del nido, i bambini frequentanti sono coperti da polizza assicurativa a carico dell’amministrazione comunale.

Progetto anno educativo 2019/2020:

Tema unico per tutti i nidi dal titolo “Ambiente, Comunità e Narrazione di sè”: l’importanza dell’esplorazione, attraverso il gioco, il contatto diretto e l’utilizzo dei sensi in  un ambiente dove nascono relazioni e,  lo stare assieme,  è una dimensione per condividere, evolversi, attraverso “i diversi  linguaggi” ,  dedicando tempo all’ascolto e  promuovendo situazioni di cooperazione.

Cenni storici

Corrono gli anni cinquanta… L’Organizzazione nazionale maternità ed infanzia comincia in quegli anni la costruzione della Casa della Madre e del Bambino in contra' della Piarda a Vicenza e nel maggio del ‘56 viene inaugurata la struttura.
A metà degli anni ’70 con lo scioglimento “dell’Organizzazione maternità e infanzia” il nido passa sotto il controllo degli enti locali.
Negli anni ’90 il nido apre una sezione speciale per bambini che frequentano solo mezza giornata. Nel 2003 l’edificio viene ristrutturato nel suo interno con la messa a norma dell’impianto elettrico, predisposizione dell’aria condizionata, effettuata la tinteggiatura interna ecc., mentre nel 2013 vi è il ripristino dell’intonaco esterno e delle tinteggiature che lo riportano quasi all’aspetto originario del lontano 1956.
Il nido ora accoglie una settantina di bambini dai 3 mesi ai 3 anni suddivisi in 3 gruppi (sezioni). I gruppi sono formati da bambini di età non omogenea.
I bambini dai 3 ai 12 mesi godono di uno spazio specifico all’interno delle sezioni pensato per rispettare al meglio i loro ritmi personali e organizzato con materiali giochi e attività giornaliere a loro dedicati. Il nido si caratterizza per spazi ampi, luminosi e numerosi. Oltre alle sezioni infatti, dispone di ben 7 Laboratori, che offrono la possibilità ai bambini di fare esperienze specifiche in piccoli gruppi :

  1. Laboratorio dei tesori
  2. Laboratorio per il gioco euristico
  3. Laboratorio di scienze
  4. Laboratorio della manipolazione e dei travasi
  5. Laboratorio d’immagine/biblioteca
  6. Laboratorio di pittura
  7. Laboratorio di motricità

Le attività didattiche che vengono svolte all’interno dei laboratori sono progettate e proposte con modalità diverse a seconda dell’età dei bambini che vi partecipano e del tipo di esperienza che si intende vivere.
L’asilo è provvisto anche di due ampi spazi esterni attrezzati, un cortile di ghiaia e un parco ombreggiato, dove i bambini possono giocare a contatto con la natura. Caratteristica  del nido sono le “antiche scale” che grandi e piccini, assieme alle loro educatrici, devono salire e scendere ogni giorno; una palestra per imparare a muoversi autonomamente, esercizio quotidiano di pazienza, momento anche per essere lenti, prudenti, attenti e perfino opportunità progettuale per imparare a trasformare “il limite in risorsa”.

L'èquipe nel tempo ha elaborato vari progetti:

  • nel 2002 scrive "La Grande Nave gli altri che noi siamo" viaggio dalla multiculturalità all'interculturalità, storie di genitori ed educatori, uomini e donne, italiani e stranieri, dando vita nel febbraio del 2004 anche ad uno spettacolo presso il teatro Astra con la partecipazione di genitori e con la collaborazione di vari artisti, il lavoro partecipa nel 2007 al “Convegno Nazionale dei centri multiculturali” a Bologna e viene pubblicato nella rivista “educazione interculturale” delle edizioni Erickson.
  • nel 2009  documenta un altro lavoro: Parliamo di Noi, raccolta di scritti su incontri con i genitori in spazi informali, dove il confronto sull’essere genitore,  incrocia con il proprio vissuto di figlio;
  • nel 2012 mette a fuoco le relazioni e lo sviluppo della socializzazione tra bambini di diverse età in una proposta denominata “Incontri ravvicinati dal terzo mese al terzo anno che viene condiviso con un gruppo di docenti e studenti spagnoli;
  • nel 2014 approfondisce il tema della lettura con Biliovolando ..per viaggiare basta leggere …” progetto basato anche sul lavoro “Nati per leggere” promosso dai pediatri di base;
  • dal 2015 l’èquipe punta l’attenzione sullo sviluppo delle capacità logico- matematiche- scientifiche dei bambini nei primissimi anni di vita con il progetto La Matematica non è un’opinione… a volte” , un progetto che può apparire audace ma che, invece, è una esperienza divertente di apprendimento.