Città di Vicenza

Come si calcola

L'imposta è determinata applicando alla base imponibile l'aliquota vigente tenendo conto dell’eventuale detrazione o riduzione d'imposta. L'IMU è dovuta per ogni anno solare proporzionalmente alla quota ed ai mesi di possesso. Il possesso per almeno quindici giorni equivale al possesso per l'intero mese.

Determinazione della base imponibile

Il valore degli immobili, detto base imponibile si ottiene, con l'eccezione delle aree fabbricabili, a partire dalla rendita catastale per i fabbricati e a partire dal reddito dominicale per i terreni.
La rendita (per i fabbricati) e il reddito dominicale (per i terreni) sono valori attributi dagli uffici del catasto.
Per le aree fabbricabili il valore imponibile è dato dal valore venale, cioè dal valore di mercato delle aree stesse.

Fabbricati - Il valore degli immobili iscritti in Catasto si ottiene moltiplicando:

  • rendita catastale x 1,05 x 80 (unità immobiliari cat. A/10 - uffici)

  • rendita catastale x 1,05 x 140 (unità immobiliari cat. da B/1 a B/8 – collegi, scuole, caserme, ospedali pubblici, prigioni)

  • rendita catastale x 1,05 x 55 (unità immobiliari cat. C/1 - negozi)

  • rendita catastale x 1,05 x 160 (unità immobiliari da A/1a A/9, C/2, C/6, C/7- abitazioni, box auto e garage, magazzini, tettoie non pertinenziali ad abitazioni principali)

  • rendita catastale x 1,05 x 140 (unità immobiliari cat. C/3, C/4 e C/5 - laboratori artigiani, palestre e stabilimenti balneari e termali senza fini di lucro)

  • rendita catastale x 1,05 x 65 (unità immobiliari da D/1 a D/10, escluso D/5 - capannoni industriali, fabbriche, centri commerciali, alberghi, teatri e cinema, ospedali privati, palestre e stabilimenti balneari e termali con fini di lucro, compresi i fabbricati rurali strumentali)

  • rendita catastale x 1,05 x 80 (unità immobiliari D/5 - istituti di credito, cambio e assicurazione).

La base imponibile così determinata, nel caso di fabbricati storici in base all’art. 10, del D.Lgs. n. 42/04, inagibili o inabitabili, concessi in uso gratuito a parenti di primo grado in linea retta ai sensi dell’art. 13, comma 3, lett. 0a), del D.L. n. 201/2011, va ridotta del 50% prima di applicare l’aliquota deliberata dal comune.

 

Aree fabbricabili - Il valore è quello venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno d'imposta.
Delibera aree e allegati

Terreni - Il valore si ottiene moltiplicando il Reddito Dominicale x 1,25 x 135.

Schede relative al calcolo