Città di Vicenza

Easy Towns II

Aggiornato al: 04/05/2022

EASY TOWNS II
Enhancement of local cultural heritage as a tool for multi-cultural integration among young people

 

Il progetto EASY TOWNS II è finanziato dal programma europeo Europe for Citizens – Network di città, che sostiene progetti di reti tematiche per la valorizzazione del patrimonio culturale quale tema legante per il coinvolgimento delle associazioni di quartiere, ovvero reti che riuniscano città che presentano diverse tipologie di patrimonio culturale, materiale e immateriale, che desiderino condividere le migliori pratiche di coinvolgimento intergenerazionale e interculturale dei cittadini, attraverso le loro forme di aggregazione e collaborazione.  

Per due anni, da metà ottobre 2018, le città partner e le loro associazioni locali sono andate a sostenere un processo organizzato di scambio e apprendimento fra pari, al fine di migliorare le attività locali che propongono lo scambio di saperi e cultura tra giovani e anziani e tra giovani di diverse culture.

La proposta è nata dal successo ottenuto dal Comune di Vicenza nel coordinare il precedente progetto EASYTOWNS, conclusosi il 14 settembre 2017 e finanziato dal medesimo programma. La valutazione positiva dell'operato da parte dell'Agenzia EACEA e il desiderio dei partner di progetto di proseguire l'esperienza hanno spinto il consorzio a riunirsi per questo progetto di proseguimento delle attività.

Il progetto si basa dunque sull'esperienza e sui risultati di EASYTOWNS, che aveva visto il coinvolgimento di oltre 1000 giovani cittadini (provenienti da 10 Paesi UE) che avevano affrontato i temi della tolleranza, dell'integrazione e dell'inclusione, interrogandosi sul concetto di inclusione nelle loro città e su come avrebbero potuto contribuire a migliorare l'ambiente di vita quotidiana. Attraverso un concorso di creatività hanno dato occhi e voce alle loro visioni e idee, pronti a sostenere le città coinvolgendo un numero più ampio di cittadini nell'apportare il cambiamento, facendo leva su arte e cultura come mezzi per raggiungere gli obiettivi.

Tutte le città partner sono ben conosciute per il loro patrimonio culturale locale (siti UNESCO, capitali europee della cultura, passate e future), importante motivo di orgoglio per i loro cittadini, qualcosa di cui sono ben consapevoli e che li attrae. Per questo motivo il patrimonio culturale viene posto al centro del progetto, per mostrare ai cittadini come la diversità sta dietro a qualsiasi forma di cultura e arte, e contribuisca alla sua bellezza. Il patrimonio locale tangibile, immateriale e naturale viene ri-visitato dai giovani per diventare il canale attraverso il quale comunicare i valori UE di pace, rispetto e cooperazione tra le diverse culture.

I risultati verranno raccolti sotto forma di un portfolio multimediale di esperienze, che diventerà il patrimonio digitale da condividere e scambiare nei 10 Paesi partecipanti con lo slogan "come il passato può parlare del futuro".

EASYTOWNS II mira a diventare una buona pratica di come i cittadini possano partecipare con successo alla formazione delle loro città e delle politiche locali: qualsiasi elemento del contesto locale può diventare occasione perfetta per trasmettere messaggi agli altri, aumentare il dibattito e arricchire il proprio approccio alla cittadinanza attiva.

 

Partenariato

Il partenariato è composto da 12 organizzazioni da 10 Paesi, per la maggior parte aderenti al precedente consorzio:

  • Comune di Heist Op Den Berg (Belgio) - coordinatore
  • Comune di Vicenza (Italia)
  • Comune di Pforzheim (Germania)
  • Comune di Arad (Romania)
  • Comune di Sentjur (Slovenia)
  • Comune di Niepolomice (Polonia)
  • Comune di L'Alfas del Pi (Spagna)
  • Comune di Knezha (Bulgaria)
  • Comune di Pola (Croazia)
  • Comune di Rijeka (Croazia)
  • Univerzita Mateja Bela V Banskej Bystrici (Slovacchia)
  • Mikiel Anton Vassalli College (Gozo – Malta)

 

Durata

Ottobre 2018 - settembre 2020 (prorogato a settembre 2022 causa Covid-19)


Budget

26.610 euro per il Comune di Vicenza finanziati al 100% dall'Agenzia EACEA (Education, Audiovisual & Culture Executive Agency), con i quali coprire le spese di organizzazione di uno dei cinque eventi transnazionali previsti dal progetto, curare le attività di comunicazione per l'intero progetto e sviluppare le attività locali in collaborazione con le associazioni di quartiere.


Facebook

@EasyTowns