Città di Vicenza

Boschi urbani

Aggiornato al: 13/09/2021

Il Comune di Vicenza ha recentemente aderito ad un nuovo progetto ambientale, orientato alla cura dei boschi urbani e del territorio, con il coinvolgimento dei cittadini e delle aziende.

Gli otto boschi urbani di Vicenza sono stati infatti inseriti all’interno di un portale web, www.wownature.eu, attraverso il quale è possibile “adottare” gli alberi appartenenti alle cosiddette aree “wow”, metterne a dimora di nuovi ed elargire un contributo destinato alla manutenzione delle foreste esistenti.

Questo portale è stato realizzato da Etifor, uno spin-off del dipartimento territorio e sistemi agro-forestali dell’Università di Padova che, fra l’altro, mette a disposizione delle aziende un metodo scientifico che consente di misurare l’impatto ambientale generato dalla loro attività, nonché la quantità di alberi necessaria per compensare tali impatti – catturando anidride carbonica (CO2) – e generare un effetto positivo.

I boschi urbani del Comune di Vicenza che prendono parte al progetto “WOWnature” sono i seguenti:

  • il Bosco del Quarelo;
  • il Bosco delle Maddalene;
  • il Bosco di Carpaneda;
  • l’Oasi Valletta del Silenzio;
  • il Parco di Villa Guiccioli (Colle Ambellicopoli);
  • il Parco Astichello;
  • il Parco di Villa Bedin-Aldighieri;
  • il Parco di Villa Rota Barbieri.

Queste aree occupano una superficie complessiva di 49,94 ettari – cioè l’equivalente di 86 campi da calcio – per un totale di circa 30.000 alberi, in grado di catturare e conservare 13.700 tonnellate di CO2.

La corretta gestione di questi otto boschi urbani ha peraltro consentito, lo scorso anno, di valorizzarli con la Certificazione FSC®, i cui rigorosi requisiti ambientali, sociali ed economici sono stati verificati da un ente accreditato di terza parte. A seguito di tale verifica, il Comune di Vicenza è diventato membro partecipante del Gruppo WaldPlus, entità che assomma circa 2.700 ettari di foreste urbane e montane che hanno ottenuto la Certificazione FSC®.

Tale riconoscimento è l’auspicato seguito dell’attuazione del Progetto Silva – accordo per la forestazione urbana – che il Consiglio Comunale aveva approvato nel corso del 2019 ed incentrato su due obiettivi principali:

  1. concepire il verde pubblico come arredo urbano ed elemento di valorizzazione della città, degli spazi e delle destinazioni;
  2. promuovere la collaborazione fra enti pubblici e privati, al fine d’individuare zone ancora prive di alberi o maggiormente valorizzabili, in considerazione del fatto che la forestazione urbana costituisce un’efficace rimedio contro le c.d. "polveri sottili", la calura estiva e l’inquinamento urbano.

Così, l’Amministrazione Comunale si era impegnata a prevedere la messa a dimora di nuovi alberi, in diverse zone del territorio comunale. La realizzazione del Progetto Silva ha comportato, da un lato, l’impiego delle risorse del bilancio comunale, finalizzate alla messa in sicurezza ed al rinnovo del patrimonio arboreo; dall’altro, la ricerca di ulteriori necessarie risorse finanziarie, da reperirsi all’esterno, anche attraverso interventi e donazioni da parte di privati.

Si spiegano così la collaborazione che il Comune di Vicenza ha avviato con la già citata Etifor (www.etifor.com/it/) e l’adesione all’Associazione Forestale di Pianura (brevemente, AFP – https://forestedipianura.it/). Quest’ultima è stata fondata nel 2002, con lo scopo di riunire e supportare i proprietari, pubblici e privati, delle foreste di pianura, orientandone le scelte gestionali verso criteri d’efficienza e di sostenibilità e generando opportunità che valorizzino il patrimonio dei boschi planiziali, ampliandone la platea delle categorie di possibili fruitori.

L’adesione all’AFP, avvenuta quasi due anni fa, ha comportato l’avvio del percorso che ha condotto alla Certificazione FSC®, della quale si fregiano attualmente i quasi 50 ettari dei boschi urbani del Comune di Vicenza; con la prospettiva d’ampliare – entro i prossimi due anni – la superficie boschiva coperta dalla certificazione.

S’incrementerà dunque la superficie complessiva dei boschi urbani del Comune di Vicenza ai quali si può accostare il marchio della gestione forestale responsabile: il logo FSC® (acronimo di Forest Stewardship Council®) riconoscibile dall’albero stilizzato che si fonde con un segno di “spunta” e che rassicura sui criteri gestionali seguiti per la conservazione, la manutenzione ed il miglioramento di questi otto “gioielli verdi”. Che connoteranno la Città di Vicenza insieme agli altri elementi di valore già noti che l’hanno resa famosa nel mondo.