Città di Vicenza

Assegno nucleo familiare

Aggiornato al: 15/02/2022

L’assegno per il nucleo familiare è un contributo erogato dall’Inps a favore dei nuclei familiari con almeno tre figli minorenni residenti nel Comune di Vicenza, iscritti nella stessa famiglia anagrafica del richiedente e con lo stesso effettivamente conviventi per tutto il periodo di erogazione dell'assegno, il cui valore Isee in corso di validità e senza omissioni o difformità non superi determinate soglie.

NOTA BENE: in conseguenza dell'entrata in vigore dell'assegno unico universale introdotto con L. 46/2021 l'assegno al nucleo familiare numeroso sarà corrisposto solo per i mesi di gennaio a febbraio 2022.

Beneficiari

L’assegno per il nucleo familiare può essere richiesto solo da uno dei due genitori per il nucleo in cui siano effettivamente presenti almeno tre figli minori.
Per ottenere l'assegno è necessario:

  1. essere residenti nel Comune di Vicenza;
  2. avere tre figli di età inferiore ai 18 anni (per "figli" si intendono quelli naturali, adottivi o in affido preadottivo e che siano effettivamente presenti nel nucleo);
  3. avere un valore Isee in corso di validità non superiore a 8.955,98 euro (in caso di genitore non coniugato o non convivente con l'altro genitore è necessario l'Isee minorenni).
  4. essere cittadino italiano o cittadino comunitario oppure appartenente a paesi terzi in qualità di cittadino. In quest’ultimo caso devono essere soddisfatte alcune condizioni (tutte le informazioni sono a disposizione nel sito Inps al link https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemDir=50090).

Come fare

La domanda va presentata online per i soli mesi di gennaio e febbraio 2022.
Per l'anno 2022 la domanda deve essere presentata entro il 31 gennaio 2023.

Documenti da allegare alla domanda

All’interno della domanda vanno inseriti i dati Dsu dell’Isee in corso di validità e senza omissioni o difformità. L'attestazione Isee viene rilasciata da un centro di assistenza fiscale (Caf).
Alla domanda è necessario allegare copia dei seguenti documenti:

  • copia del permesso di soggiorno in corso di validità o copia ricevuta di avvenuta richiesta del permesso se cittadino extracomunitario di paesi terzi in attesa del permesso di soggiorno;
  • documento d'identità valido.

Il richiedente è tenuto a comunicare tempestivamente ogni eventuale variazione della composizione e della residenza del proprio nucleo familiare.
Si ricorda che coloro che presentano dichiarazioni false incorrono in gravi responsabilità penali nonché nella decadenza del beneficio

Pagamento dell’assegno

Il Comune, dopo aver controllato la sussistenza dei requisiti, concede o nega l’assegno e lo comunica a chi ha presentato la richiesta. Il Comune può anche revocare l’assegno.
In caso di concessione, il Comune trasmette all’Inps i dati necessari per il pagamento secondo le modalità indicate nella domanda. L’Inps paga il contributo al nucleo familiare, se spettante per l'intero anno solare, con cadenza semestrale posticipata: pertanto, saranno erogati due assegni di importo pari alla metà del contributo complessivo concesso.
Il diritto all’assegno decorre dal primo giorno del mese in cui si è verificata l’iscrizione dei tre figli minori in anagrafe. Il diritto cessa quando viene meno la presenza dei 3 figli minorenni nel nucleo (in questo caso, il diritto dell’assegno cessa dal primo giorno del mese successivo a quello in cui viene meno la presenza dei 3 figli minorenni nel nucleo).

Entità dell'assegno

Per il 2022 l'assegno, se spettante per i mesi di gennaio e febbraio 2022 ammonta a massimo di 295,80 euro (pari a massimo 2 mensilità da massimo 147,90 euro l'una). 

Normativa

  • D.P.C.M. 159/2013
  • Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 35 del 12 febbraio 2016 pubblicazione Circolare Inps misura e requisiti economici dell'assegno al nucleo familiare numeroso e dell'assegno di maternità
  • Parere ANCI in materia di accesso dei cittadini stranieri alle prestazioni sociali maggio 2015
  • Art. 65 L. 448/1998 e D. Mnistro per la solidarietà sociale 452/2000
  • DPCM 21 dicembre 2000, 452
  • Gazzetta Ufficiale serie generale n. 30 del 05/02/2022
  • Decreto Lgs n. 230/2021 in attuazione della delega conferita al Governo ai sensi della L. 46/2021. 

Dove e quando

I richiedenti impossibilitati ad inoltrare la domanda online potranno richiedere la compilazione assistita ai Centri servizi sociali territoriali (Csst), esplicitando e motivando l’impossibilità, esclusivamente previo appuntamento telefonico entro il 31 gennaio 2023 ai seguenti numeri:

Modulistica e documenti