Città di Vicenza

Assegno di maternità

Aggiornato al: 01/07/2022

L'assegno di maternità è un contributo statale erogato dall'Inps che ha lo scopo di sostenere le madri che non hanno un altro trattamento di maternità, o che percepiscono un’indennità inferiore all’importo del contributo stesso, i cui figli sono nati e residenti nello stato italiano.
L'assegno spetta per ogni figlio nato, per ogni minore adottato o in affido preadottivo che risulti nella famiglia anagrafica della donna richiedente. Le domande vanno presentate presso il Comune di residenza per la verifica della sussistenza dei requisiti per beneficiare del contributo che viene successivamente erogato dall'Inps.

Per avere diritto all'assegno di maternità è necessario che la madre:

  1. sia residente nel Comune di Vicenza al momento della presentazione della domanda;
  2. sia stata residente nel territorio dello Stato Italiano al momento del parto o all'ingresso nella famiglia del minore per affidamento pre-adottivo o adozione;
  3. non benefici di alcuna indennità di maternità nel periodo di astensione obbligatoria dal lavoro o che percepisce un'indennità inferiore all'importo del contributo stesso (1.773,65 euro  per l'anno 2022 ), come previsto ai sensi dell'art. 74 D.Lgs. 151/2011 e pena la restituzione della somma indebitamente ricevuta;
  4. che presenti un valore Isee  per prestazioni agevolate rivolte a minorenni o a famiglie con minorenni (ISEE MINORENNI)  non superiore a 17.747,58 euro per l'anno 2022;
  5. sia cittadina italiana o cittadina comunitaria oppure appartenente a Paesi Terzi in qualità di cittadina. In quest’ultimo caso la cittadina extracomunitaria deve trovarsi in almeno una delle seguenti condizioni:
  • titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • familiare di cittadini italiani, dell’Unione o di cittadini soggiornanti di lungo periodo non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • rifugiata politica (oppure un suo familiare o superstite);
    titolare della protezione sussidiaria;
  • cittadina/ lavoratrice del Marocco, Tunisia, Algeria e Turchia;
  • titolare del permesso unico per lavoro o con autorizzazione al lavoro, ad eccezione delle categorie espressamente escluse dal D.lgs. 40/2014;
  • che abbia soggiornato legalmente in almeno 2 stati membri;
  • apolide.

Si ricorda che coloro che presentano dichiarazioni false incorrono in gravi responsabilità penali nonché nella decadenza del beneficio.

Come fare

La domanda va presentata on line solo dalla madre del bambino/a entro 6 mesi dalla data del parto o dall'ingresso in famiglia del minore in caso di adozione o di affido preadottivo.

 

Documenti da allegare alla domanda

  • codice fiscale 
  • documento d'identità in corso di validità.
  • permesso di soggiorno in corso di validità o copia ricevuta di avvenuta richiesta del permesso se cittadino extracomunitario di paesi terzi in attesa del permesso di soggiorno.

Pagamento dell’assegno

Il Comune, dopo aver controllato la sussistenza dei requisiti approva con determina la concessione del beneficio e ne dà comunicazione ai richiedenti via e-mail. Trasmette poi le domande idonee all'INPS che predisporrà il pagamento entro 45 giorni dalla richiesta del Comune.
Nel caso venga rilevata la mancanza dei requisiti previsti, la domanda viene esclusa e ne viene data formale comunicazione al richiedente con indicazione del motivo di rigetto. In caso di domanda incompleta (es. in attesa del rilascio del permesso di soggiorno), la domanda sarà sospesa in attesa della sua regolarizzazione e ne verrà data comunicazione formale al richiedente. La regolarizzazione dovrà avvenire entro l'anno in corso.

Entità dell'assegno

Dall'1 gennaio 2022 l'importo dell'assegno, se spettante in misura intera, è di 1.773,65 euro (pari a 5 mensilità da 354,73 euro l'una). Le madri, che beneficiano di un beneficio parziale per la maternità inferiore all'importo di questo contributo, possono richiedere un assegno pari alla differenza tra il beneficio percepito e l'importo del presente contributo.

Normativa

  • D.P.C.M. 159/2013
  • Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 35 del 12 febbraio 2016 pubblicazione Circolare Inps misura e requisiti economici dell'assegno al nucleo familiare numeroso e dell'assegno di maternità
  • Parere ANCI in materia di accesso dei cittadini stranieri alle prestazioni sociali maggio 2015
  • D.Lgs. 151/2001 art. 74 Testo unico sulla maternità e paternità
  • DPCM 21 dicembre 2000, n. 452
  • Gazzetta Ufficiale serie generale n. 30 del 05/02/2022

Dove e quando

I richiedenti impossibilitati ad inoltrare la domanda online potranno richiedere la compilazione assistita ai Centri servizi sociali territoriali (Csst), esplicitando e motivando l’impossibilità, esclusivamente previo appuntamento telefonico entro 6 mesi dalla data del parto dall'ingresso in famiglia del minore in caso di adozione o di affido preadottivo ai seguenti numeri:

Modulistica e documenti