Città di Vicenza

Erp edilizia residenziale pubblica - graduatorie e assegnazione alloggi

Aggiornato al: 06/02/2020

Graduatoria definitiva

In data 21 gennaio 2020 è stata pubblicata la graduatoria definitiva relativa al bando per l'assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica

La graduatoria è disponibile al link https://www.comune.vicenza.it/albo3/altri.php/243488

La graduatoria definitiva è disponibile in tre versioni :

  • in ordine crescente in base al proprio numero di protocollo generale;
  • in ordine decrescente in base al punteggio;
  • in ordine decrescente in base al numero di dei componenti del nucleo.

È disponibile inoltre la lista degli esclusi con relative motivazioni, ordinata per numero di protocollo generale.

Comune di Vicenza e Ater assegneranno gli alloggi del proprio patrimonio immobiliare mano a mano che gli stessi saranno disponibili.

L'assegnazione avverrà in base alla superficie dell'alloggio, al numero di locali e al numero dei componenti del nucleo.

Le prime assegnazioni sono destinate alle riserve previste dalla L.R. 39/2017 a favore di giovani, coppie di recente formazione e nuclei monoparentali con figli a carico.

Le percentuali si calcolano in base al numero di alloggi complessivamente assegnati annualmente:

  • 3% con un minimo di 1 alloggio alle coppie che hanno contratto matrimonio da non oltre tre anni dalla data di pubblicazione del bando o che contraggano matrimonio entro un anno e comunque prima dell’assegnazione dell’alloggio;
  • 4% con un minimo di 2 alloggi ai giovani che non hanno compiuto il trentacinquesimo anno di età alla data di pubblicazione del bando;
  • 5% con un minimo di 3 alloggi famiglie costituite da un unico genitore, con uno o più figli a carico.

L'assegnazione sarà comunicata al diretto interessato tramite raccomandata.

Requisti per l'accesso all'edilizia residenziale pubblica

1. La partecipazione al bando di concorso per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica è consentita per un unico ambito territoriale a:

  • i cittadini italiani;
  • i cittadini di Stati appartenenti all’Unione europea regolarmente soggiornanti in Italia e loro familiari;
  • i titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • i titolari dello status di rifugiato e dello status di protezione sussidiaria;
  • gli stranieri regolarmente soggiornanti in possesso di permesso di soggiorno, almeno biennale, e che esercitano una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo.

I richiedenti devono, inoltre, essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • residenza anagrafica in Veneto da almeno 5 anni, anche non consecutivi e calcolati negli ultimi 10 anni, fermo restando che il richiedente deve essere, comunque, residente nel Veneto alla data di scadenza del bando;
  • non essere stati condannati per il reato di “invasione di terreni o edifici“ (articolo 633 del codice penale), nei precedenti 5 anni;
  • non essere titolari di diritti di proprietà, di usufrutto, di uso e di abitazione su immobili adeguati alle esigenze del nucleo familiare ubicati nel territorio nazionale o all’estero;
  • non essere stati assegnatari in proprietà, immediata o futura, di un alloggio realizzato con contributi pubblici, o non aver avuto precedenti finanziamenti pubblici di edilizia agevolata, in qualunque forma concessi, salvo che l’alloggio sia inutilizzabile o distrutto non per colpa dell’assegnatario;
  • situazione economica del nucleo familiare, rappresentata dall’Isee-Erp del valore non superiore a 20.000 euro (è possibile calcolare il proprio Isee-Erp utilizzando il simulatore del Portale Erp - Regione del Veneto; per il calcolo dell’Isee-Erp è richiesto il possesso di attestazione Isee in corso di validità dei componenti del nucleo che intendono presentare la domanda);
  • non aver ceduto o sublocato, in tutto o in parte, fuori dei casi previsti dalla legge, l’alloggio di edilizia residenziale pubblica assegnato

Accettazione dell'alloggio

Tutto il patrimonio immobiliare del Comune di Vicenza si trova all'interno territorio comunale, per gli assegnatari non è possibile esprimere preferenze riguardo la posizione dell'immobile.

Se l'assegnatario rifiuta l’alloggio viene eliminato dalla graduatoria con conseguente perdita dei punti di anzianità da utilizzare nel successivo bando.

Il rifiuto dell'alloggio senza esclusione dalla graduatoria, è giustificato dalla presenza di barriere architettoniche all'interno dell'immobile, di persone con disabilità o persone con più di 65 anni di età oppure necessità di assistenza per malattie gravi nel nucleo familiare.

Come stabilito dalla L.R. 39/2017, la Regione del Veneto ha messo a disposizione un apposito programma informatico, in modo da applicare le variabili e le combinazioni previste nel dettaglio dal Regolamento per calcolare il canone.

Prospetto di calcolo del canone

Le variabili che incidono sul conteggio del canone di locazione sono:

  • l’ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente, anche nelle tipologie Ise e Isr, rapportate all’ERP) che rappresenta la situazione economica della famiglia correlata alla composizione del nucleo;
  • l’equo canone, che rappresenta il valore dell’alloggio e viene moltiplicato per un coefficiente variabile in funzione della situazione economica della famiglia;
  • la tabella Istat dei consumi delle famiglie, che sintetizza il valore dei consumi per territorio e categorie, al fine di considerare la minore capacità di spesa delle famiglie in difficoltà;
  • la banca dati Omi (Osservatorio del mercato mobiliare dell’Agenzia delle entrate) per valutare la congruità del canone ERP rispetto al valore di mercato (si confronta con l’equo canone).

Questi elementi sono considerati e rapportati nei modi e con i meccanismi previsti dal Regolamento, con particolare attenzione al canone sopportabile, cioè alla capacità massima della famiglia a pagare un affitto, a prescindere dal valore dell’alloggio.

Le variabili sopra indicate sono riportate nel prospetto di calcolo del canone inviato a ciascun assegnatario:

  • nel primo riquadro (‘Costo unitario’) si trovano i dati catastali dell’alloggio, la superficie convenzionale e gli altri indici che portano al determinare il costo unitario dell’alloggio, in base alla legge sull’equo canone (L. 392/1978);
  • nel secondo riquadro (‘Equo canone’) ci sono i valori e i parametri che conducono a formare l’equo canone mensile relativo all’alloggio;
  • nel terzo riquadro (‘Isee-erp’) si analizzano ed elaborano i dati reddituali, patrimoniali e familiari relativi agli abitanti dell’alloggio. Sulla base di quanto dichiarato dall’assegnatario, l’Inps ha calcolato l’Isee che, attraverso altri parametri, ha generato l’Isee-erp. Ci sono inoltre indicazioni, dedotte dalle tabelle Istat, sulla spesa media della famiglia, per diverse situazioni, in modo da poter stimare la spesa minima che la famiglia deve poter sostenere per vivere;
  • nel quarto riquadro (‘Equo canone personalizzato’) vengono rapportati i valori dell’equo canone e quelli dell’Isee-erp per giungere a un valore percentuale che consente di graduare il canone di locazione. Si considerano i valori Isee-erp e le percentuali riportate nelle tabelle previste dagli articoli del Regolamento per determinare il canone. Un calcolo matematico fa aumentare in modo preciso, all’interno dei limiti delle tabelle, la percentuale da applicare all’equo canone in rapporto all’Isee-erp di ciascun assegnatario. Si ottiene così l’equo canone personalizzato;
  • nell’ultimo riquadro (‘Canone di locazione’) sono indicate le la variabili precedenti e le opzioni previste dalla legge.

Una volta diventati assegnatari, in forza di un contratto di locazione del tutto assimilabile a quello privato, l'inquilino deve attenersi alle norma stabilite dalla L.R 39/17 e dal regolamento nei  casi e clausole che verranno esplicitate nel contratto stesso.

Ospitalità temporanea

L'autorizzazione: viene rilasciata dall’ente proprietario (entro 30 giorni dall’istanza), su richiesta dell'assegnatario prima che l’ospitalità abbia inizio, e previa assenza cause di morosità e sovraffollamento.

Durata dell'ospitalità: non può essere superiore a 2 anni, prorogabili in caso di assistenza o altro valido motivo.

Integrazione canone: l'ospitalità comporta un'integrazione del canonepari al 5% del reddito dell’ospite (minimo 40 euro). L'ospite non acquista alcun diritto al subentro. 
L'ospitalità inferiore a 30 giorni non necessita di autorizzazione ma va comunicata entro 72 ore dall’arrivo dell’ospite.
L'ospitalità non autorizzata è sanzionata da 50 a 150 euro per ciascun ospite non autorizzato.

Coabitazione

La coabitazione deve essere autorizzata dall’Ente proprietario (entro 30 giorni dall’istanza), su istanza dell’assegnatario prima che la coabitazione abbia inizio e previa assenza di morosità e sovraffollamento. L’istanza è integrata da documentazione di rapporto di lavoro o impiego. Non si applica alcuna indennità e l'ospite non acquista diritto al subentro.

L’autorizzazione comporta un eventuale diritto al subentro nei casi di cui all’art. 16 del Regolamento Regionale, nonché l’adeguamento del canone di locazione in base al nuovo ISEE del nucleo familiare che dovrà essere presentato entro 60 giorni dall’autorizzazione. In caso di ISEE non disponibile si applicherà l'indennità di occupazione.

Ampliamento del nucleo familiare

L'ampliamento del nucleo deve essere autorizzato dall’Ente proprietario (entro 90 giorni dall’istanza) su istanza dell’assegnatario, previo accertamento possesso requisiti.

Sportello consulenza

Da febbraio sarà disponibile un servizio di consulenza, rivolto alle persone residenti nel Comune di Vicenza, sui temi dell'abitare, la ricerca della casa, contrattualistica, utenze domestiche, problemi condominiali, analisi della situazione finanziaria del nucleo famigliare, prevenzione sfratti.

 

Graduatoria provvisoria

In data 11 dicembre 2019 è stata approvata la graduatoria provvisoria delle domande ammesse al bando per l’assegnazione di alloggi ERP.
La graduatoria è disponibile al link https://www.comune.vicenza.it/albo3/altri.php/243488
Per l'identificazione del nucleo familiare richiedente è necessario essere in possesso del numero di protocollo generale (PGN) della domanda, rilasciato dall’Ufficio Casa del Comune di Vicenza al momento della presentazione della domanda, ed effettuare una ricerca nella graduatoria. La graduatoria provvisoria è stilata per numero di protocollo generale in ordine crescente; la graduatoria definitiva verrà pubblicata in base al punteggio totale.

È disponibile anche la lista delle domande dichiarate non ammissibili (escluse) con le relative motivazioni. L'identificazione del nucleo familiare avviene sempre con il numero di protocollo generale.

Informazioni

Per garantire un maggior supporto agli utenti, dall'11 dicembre al 10 gennaio lo sportello dell’Ufficio Casa in contra' Busato 19, Vicenza sarà aperto al pubblico lunedì, giovedì e venerdì dalle 10 alle 12.30, martedì dalle 16.30 alle 18.

È inoltre possibile contattare il numero 0444221750 da lunedì a giovedì dalle 10 alle 12.30 e martedì e giovedì dalle 16.30 alle 18.

Tempi

La graduatoria provvisoria rimane pubblicata per 30 giorni consecutivi, ossia fino al 10 gennaio 2020 (ai sensi dell'art. 9 del Regolamento regionale Erp n. 4/2018). Il termine è improrogabile.
La graduatoria definitiva sarà pubblicata con le stesse modalità della graduatoria provvisoria entro un termine massimo previsto dal Regolamento regionale di 75 giorni, a partire dal 10 gennaio 2020.
La graduatoria definitiva sarà comunicata, agli interessati, tramite invio di sms.

Come presentare ricorso/integrazioni

Entro il termine improrogabile del 10 gennaio 2020 tutti i richiedenti hanno facoltà di:

  • richiedere specifiche/ulteriori informazioni relativamente all'istruttoria e al punteggio;
  • fare richiesta di integrazione documentale, cioè depositare documentazione integrativa per il riconoscimento di condizioni oggettive e/o soggettive che non sono state ammesse nell'istruttoria, con relativa richiesta di modifica del punteggio. La documentazione potrà essere esaminata solo se riguarda condizioni oggettive e/o soggettive esistenti nei termini temporali previsti dalla Legge regionale n. 39/2017 (18/07/2019);
  • fare ricorso presso l’Ufficio Casa del Comune di Vicenza negli orari di apertura al pubblico indicati di seguito: lunedì, giovedì e venerdì dalle 10 alle 12.30, martedì dalle 16.30 alle 18, mercoledì chiuso.

La commissione Alloggi assume le decisioni entro 60 giorni dal ricevimento del ricorso.

Durante le festività natalizie 2019 l’ufficio osserverà alcune variazioni dell’orario di apertura nei seguenti giorni:

  • 23 dicembre 2019 10-12.30 e 16.30-18
  • 24 dicembre 2019 10-12.30 (solo sportello telefonico)
  • 30 dicembre 2019 10-12.30 e 16.30-18
  • 31 dicembre 2019 10-12.30 (solo sportello telefonico)

Normativa

  • Legge Regionale 39/17 "Norme in materia di edilizia residenziale pubblica"
  • Regolamento Regionale 4/18 in materia di edilizia residenziale pubblica, art. 49 comma 2

 

Dove e quando

Ufficio Abitativi

Palazzo Negrisolo

Indirizzo: contra' Busato 19

Telefono: 0444221750 (attivo da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 10)

Fax: 0444222518

Orario di apertura al pubblico:

  • lunedì, giovedì e venerdì dalle 10 alle 12.30
  • martedì dalle 16.30 alle 18