Città di Vicenza

Reddito di inclusione (REI)

Aggiornato al: 17/05/2019

Che cos'è e come funziona

Il Reddito di inclusione (REI) è una misura di contrasto alla povertà dal carattere universale, condizionata alla valutazione della condizione economica, introdotto con il Dgl del 15/9/2017 n.147.

Il Reddito di inclusione (REI) prevede congiuntamente:

  • un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta REI);
  • un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa finalizzato al superamento della condizione di povertà.

La nuova misura è operativa su tutto il territorio nazionale e i cittadini residenti nei Comuni dell'Azienda Ulss 8 Berica distretto Est possono presentare domanda attraverso il Comune di Vicenza (non è previsto un termine di scadenza).

Novità

Dall'1 marzo 2019 non è più possibile presentare domanda per il REI.

Chi è già beneficiario della misura di contrasto alla povertà deve:

  • in caso di variazione della situazione lavorativa nel corso dell'erogazione del REI, i componenti del nucleo familiare, per i quali la situazione è variata, sono tenuti a compilare il modello REI-COM e a consegnarlo agli uffici dei Servizi Sociali entro 30 giorni dall'inizio dell'attività. In questo caso il valore dell'ISEE e dell'ISRE è aggiornato dall'Inps;
  • attenersi a quanto previsto nel progetto personalizzato. Sono previste sanzioni, sospensioni e decadenza dal beneficio così come indicato nell'art. 12 del D.lgs n. 147 del 15.09.2017;
  • accertarsi di essere in possesso dei requisiti richiesti: 
    - un ISEE in corso di validità non superiore a 6.000 euro
    - un ISRE (l’indicatore della situazione reddituale dell’ISEE, ossia l'ISR diviso la scala di equivalenza, al netto delle maggiorazioni) non superiore ai 3.000 euro;
    - un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20.000 euro
    - un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti, etc.) non superiore a 10.000 mila euro (ridotto a 8.000 euro per due persone e a 6.000 euro per la persona sola).

Nessun componente del nucleo deve:

  • percepire, prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego (NASpI) o di altro ammortizzatore sociale di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria; 
  • possedere autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità); 
  • possedere navi e imbarcazioni da diporto. 

Il mancato rispetto di tali indicazioni comporta la sospensione automatica della misura.

Beneficio economico

L’effettiva erogazione del beneficio economico dipende anche dall'eventuale fruizione di altri trattamenti assistenziali e dalla condizione reddituale rappresentata dall'indicazione della situazione reddituale.
Il beneficio economico è concesso per un periodo massimo di 18 mesi. Dalla durata massima del REI devono essere, comunque, sottratte le mensilità del Sostegno Inclusione Attiva (SIA), eventualmente già erogate al nucleo familiare.

Il beneficio economico sarà sospeso in caso di accoglimento della Domanda di reddito di Cittadinanza (RdC).

La Carta REI

Il beneficio viene versato mensilmente su una carta di pagamento elettronica (Carta REI). Completamente gratuita, funziona come una normale carta di pagamento elettronica con la differenza che, anzichè essere caricata dal titolare della carta, è alimentata direttamente dallo Stato.

La carta deve essere usata solo dal titolare e permette di:

  • prelevare contante entro un limite mensile di 240 euro al costo del servizio;
  • fare acquisti tramite POS in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati al circuito Mastercard;
  • pagare le bollette elettriche e del gas negli uffici postali;
  • avere uno sconto del 5% sugli acquisti nei negozi e nelle farmacie convenzionate, con l'eccezione degli acquisiti dei farmaci e del pagamento di ticket.

La carta può inoltre essere utilizzata negli ATM Postamat per controllare il saldo e la lista movimenti.

Progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa

Per godere del beneficio econimico, il nucleo familiare del richiedente dovrà aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa, volto al superamento della condizione di povertà, al reinserimento lavorativo e all'inclusione sociale. Il progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa viene predisposto dai servizi sociali del Comune, che operano in rete con gli altri servizi territoriali (es. Centri per l’Impiego, AULSS, Scuole, etc.), nonché con particolare riferimento agli enti non profit. Il progetto coinvolge tutti i componenti del nucleo familiare e prevede l’identificazione degli obiettivi che si intendono raggiungere, dei sostegni di cui il nucleo necessita, degli impegni da parte dei componenti il nucleo a svolgere specifiche attività (es. attivazione lavorativa, frequenza scolastica, tutela della salute, etc.). Il progetto è definito sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni da parte dei servizi, insieme al nucleo.