Città di Vicenza

16/01/2020

Servizio mensa scuola 2 Giugno: dalla mono alla multiporzione

Assessore Tolio: “Un passaggio a beneficio della qualità dei pasti offerti agli alunni”

Da sinistra: Lerro, Tolio e Facco

Da oggi i 130 alunni della primaria 2 Giugno consumeranno il proprio pasto a scuola con il sistema multiporzione anziché in monoporzione sigillata.

Questa mattina l'assessore all'istruzione Cristina Tolio si è recata in sopralluogo alla scuola primaria 2 Giugno, in via dei Cappuccini 65, in occasione dell'avvio del servizio mensa in modalità multiporzione.

Erano inoltre presenti la dirigente scolastica dell'istituto comprensivo 5 Bianca Maria Lerro,  Alice Facco dietista della Serenissima Ristorazione e alcuni rappresentanti del comitato genitori.

“Oggi sono molto felice perché finalmente dopo anni di attesa anche gli alunni della 2 Giugno potranno mangiare meglio, avere un pasto più a misura di bambino e sicuramente più gradevole grazie al passaggio alla multiporzione – ha dichiarato l'assessore all'istruzione Cristina Tolio -. Non ci sarà più, infatti, il pasto in monoporzione sigillato che aveva sicuramente dei limiti a livello ambientale ma anche sul piano della gradevolezza del cibo. Ringrazio dirigente, insegnanti e genitori per la fattiva collaborazione e per la disponibilità dimostrata. Insieme abbiamo sistemato la sala mensa: la scuola si è occupata di rendere più accogliente gli spazi dedicati al pranzo ritinteggiando le pareti mentre gli uffici tecnici del Comune hanno adeguato l'impianto elettrico che consentirà alla scuola anche l'installazione di un forno per la cottura della ceramica e di migliorare l'utilizzo della sala computer”.
“Oggi - ha proseguito l'assessore Tolio – sono sicura che rendiamo felici molti bambini che prima avevano delle riserve a mangiare in mensa. Per coloro che non usufruiscono del servizio ma vanno a casa durante l'ora del pranzo, ricordo che c'è sempre la possibilità di aderire facendo richiesta direttamente agli uffici istruzione in assessorato. Ricordo che per le famiglie c'è anche una piccola riduzione del prezzo che scende di 6 centesimi a pasto, non moltissimo ma comunque in linea e in continuità con l'obiettivo dell'amministrazione intesa a offrire un servizio di maggiore qualità a un costo più contenuto. Appena possibile, - ha concluso Tolio - compatibilmente con le altre urgenze, cercheremo di adeguare anche le mense delle scuole dove ancora non c'è il sistema multiporzione”.

Con il servizio multiporzione i pasti sono ora forniti alla scuola in contenitori d'acciaio e vengono distribuiti e serviti ai bambini solo al momento del pranzo. Il cibo può beneficiare di una qualità maggiore perché non resta inscatolato per ore come nella monoporzione. Inoltre la multiporzione consente al personale che si occupa della somministrazione del pranzo, di predisporre le porzioni considerando le esigenze degli alunni, con il vantaggio di ridurre gli sprechi.

Il passaggio alla multiporzione è stato possibile grazie all'adeguamento elettrico dell'edificio, con una spesa di circa 4 mila euro, che consentirà anche l'installazione di un forno per la cottura delle creazioni in ceramica realizzate dagli alunni della scuola e migliorerà l'utilizzo della sala computer.

A circa cinque anni dalla sua prima sperimentazione, ad oggi su 26 scuole primarie che utilizzano il servizio mensa, sono 24 gli istituti che ogni giorno fruiscono il pasto tramite multiporzione per un totale di 34 classi, 734 alunni e 57 docenti. 

A consumare ancora il pasto in monoporzione in confezione sigillata restano le scuole primarie De Amicis (80 alunni, 4 classi con un pasto a settimana e 1 classe con cinque pasti a settimana) e Fraccon (120 alunni, 6 classi con un pasto a settimana) dove non sono ancora state adeguate le condizioni logistiche delle sale dove viene consumato il pasto.

Grazie al passaggio dalla monoporzione, oltre alla migliore qualità del cibo, le famiglie degli alunni della 2 Giugno potranno beneficiare di una riduzione di 6 centesimi sul costo del pasto giornaliero a tariffa intera che, quindi, è scesa da 3,80 euro a 3,74 euro.

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Da sinistra: Lerro, Tolio e Facco

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