Città di Vicenza

10/10/2019

Una delegazione della dell'Università di medicina della Pennsylvania

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Oggi il sindaco Francesco Rucco ha incontrato a Palazzo Trissino una delegazione della Perelman School of Medicine dell'Università della Pennsylvania giunta in città in occasione di una tre giorni di studi e incontri organizzata dall'Accademia Olimpica di Vicenza con l'Università degli Studi di Padova, con il patrocinio del Comune di Vicenza e del Consiglio regionale del Veneto.

La giornata odierna, in cui la delegazione è ospite a Vicenza (ieri a Padova e domani a Venezia), si è aperta con un conferenza all'Odeo del Teatro Olimpico.

Nel primo pomeriggio, invece, la delegazione è stata accolta nella sala giunta di Palazzo Trissino.

"La scuola di medicina che voi rappresentate fu fondata dal giovane medico John Morgan di Philadelphia che, poco dopo la laurea, in l'Italia visitò Padova dove incontrò il padre della Patologia moderna, poi si spostò a Venezia per ammirarne la bellezza. Ma ciò che più ci riempie d'orgoglio è sapere che raggiunse anche Vicenza, dove visitòil Teatro Olimpico e i palazzi del Palladio. E siamo fieri che questo viaggio lo abbia ispirato per fondare la prima Scuola di Medicina e il primo College medico nelle colonie britanniche" - così si è espresso il sindaco davanti agli illustri ospiti americani a cui ha ricordato anche la figura del vicentino Antonio Pigafetta, noto in tutto il mondo per aver raccontato il viaggio intorno al mondo di Ferdinando Magellano.

Il gruppo ha avuto la possibilità di visitare il Teatro Olimpico, la chiesa di Santa Corona e la villa La Rotonda.

 

 

Galleria fotografica

Da sinistra:  Larry Jameson, rettore della Perelman di Philadelphia;Rucco; Gaetano Thiene, presidente Accademia Olimpica Da sinistra:  Larry Jameson, rettore della Perelman di Philadelphia;Rucco; Gaetano Thiene, presidente Accademia Olimpica

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

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