Città di Vicenza

06/12/2018

Parco Retrone più accessibile e fruibile anche alle persone con disabilità motorie

Grazie agli ultimi interventi eseguiti

Una piazzola e un percorso privo di barriere architettoniche che collega il parco ai servizi igienici prossimi agli orti urbani e al parco giochi di via Baracca sono il principale risultato dei lavori che sono stati eseguiti nei mesi scorsi a parco Retrone per migliorare la fruizione dell’area verde in particolare da parte di persone con disabilità, anziani e famiglie con carrozzine.

Finalmente anche chi ha delle difficoltà motorie può usufruire di un’area bella come questa – ha commentato soddisfatto l’assessore alle infrastrutture Claudio Cicero, giunto in sopralluogo stamane accompagnato dalla collega alla famiglia e alla comunità Silvia Maino -. La nuova pavimentazione drenante permette infatti l’uso agevole del parco anche da parte anche di chi ha bisogno di ausilii per spostarsi o che comunque usano mezzi con ruote, come ad esempio genitori e nonni con i passeggini. Abbiamo anche installato una ringhiera con due corrimano a due altezze diverse, in modo che possano trovare stabilità persino i bambini. Ma non finisce qui – ha annunciato l’assessore -: per la tarda primavera il percorso proseguirà infatti fino all’area del rugby, dove già da gennaio la piastra polivalente sarà attrezzata anche per i portatori di handicap“.

“Sono molto soddisfatta di questo intervento – ha aggiunto l’assessore Silvia Maino -, che è il frutto della collaborazione e del reciproco ascolto dei nostri due assessorati. Insieme abbiamo infatti tenuto in gran conto le tematiche del Peba, cioè dell’eliminazione delle barriere architettoniche, e della disabilità. Per la scelta delle piante poi è stato pure valutato l’aspetto delle allergie, a dimostrazione dell’attenzione anche verso chi soffre di questi problemi, che sono in aumento. Nel portare avanti questo progetto, quindi, si sono considerati tutti gli aspetti e rispettate tutte le richieste”.

Oltre a Leopoldo Carta, vicepresidente del Rugby Vicenza, al sopralluogo hanno partecipato anche Giulio Tronca ed Elvio Gatto, il primo segretario dell’associazione H81 Vicenza, il secondo vicepresidente dell’associazione Ugualmente abili di Sandrigo, entrambi del gruppo mobilità della Fish provinciale, la Federazione italiana per il superamento dell’handicap, che hanno testato personalmente e con soddisfazione il nuovo percorso.

I lavori che hanno reso accessibile parco Retrone sono stati svolti nel più vasto ambito della Gogna, dove da qualche anno i progetti mirano a mettere a sistema siti comunali come il parco stesso, Villa Bedin, il canile di via Mantovani, il bosco del Quarelo e gli orti urbani di via Baracca. Il reticolo dei collegamenti ciclopedonali, attraverso piste ciclabili, percorsi arginali e stradine rurali offre una varietà di itinerari, che danno risposte alle esigenze e garantiscono la fruibilità in sicurezza dei cittadini.

Il progetto, che è stato realizzato con una spesa di 100 mila euro, ha inoltre creato un’area per lo sgambettamento dei cani, con una zona filtro a separare grandi e piccole taglie – completa di seduta, fontanella e dispenser di sacchetti -, e ha contemplato anche nuovi arredi, la piantumazione di sei nuovi alberi, l’installazione di bacheche esplicative dei percorsi naturalistici e la messa in sicurezza dell’argine di accesso da strada di Gogna.

 

 

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