Descrizione
«A nome dell’amministrazione comunale dedico alcuni pensieri a Mario Marchetti, scomparso in questi giorni. La sua figura è stata significativa per molte famiglie del territorio che hanno incontrato l'esperienza di un figlio con disabilità. Marchetti ha dato vita ad uno spazio di pensiero e di azione attorno a quella che lui chiamava la "stella polare" di ogni progetto, ovvero la persona. La centralità della persona ha accompagnato infatti il suo impegno e quello di molte altre famiglie nel costruire servizi e dare vita a progetti in favore delle persone con disabilità. E dalla “sua” associazione Genitori della Nostra Famiglia, sono poi scaturiti il centro diurno La Fraglia e la comunità La Capannina di Agape, frutto di una visione che ha anticipato di molti anni i principi normativi e culturali di oggi, ovvero la volontà e il senso del protagonismo delle famiglie e delle persone con disabilità nel costruire il proprio futuro. Marchetti, in questo senso, ha svolto anche un ruolo costante di interlocutore attento e critico verso le istituzione pubbliche, tra cui i Comuni e l’Ulss, a cui chiedeva conto della qualità dei servizi per le persone con disabilità e quindi del conseguente orientamento della spesa pubblica».