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08/03/2013

Fatti di Vita 2012/2013 - La semplicità ingannata

Teatro Astra - Orario: 21.00

liberamente ispirato alle opere letterarie di Arcangela Tarabotti
e alla vicenda delle Clarisse di Udine
di e con M. Cuscunà, assistente alla regia M. Rogante
disegno luci C. "Poldo" Parrino, disegno del suono A. Sdrigotti
tecnica di palco, delle luci e del suono M. Rogante, A. Sdrigotti
realizzazioni scenografiche Delta Studios, E. Ferrandino
realizzazione costumi A. Guglielmi
Menzione d’onore al Premio Eleonora Duse 2012

Nel Cinquecento avere una figlia femmina era un problema piuttosto grosso. Una figlia bella e sana era economicamente vantaggiosa perché poteva essere accasata con una dote modesta, ma una figlia meno appetibile o con qualche difetto fisico corrispondeva ad un esborso pesante. Un mercato matrimoniale segnato dalla continua inflazione delle doti, alla quale si dovette porre rimedio trovando una soluzione alternativa per sistemare le figlie in sovrannumero: la monacazione forzata. La semplicità ingannata dà voce ai tentativi di emancipazione femminile, immediatamente soffocati e dimenticati, avvenuti in Italia già nel Cinquecento, e alle testimonianze di alcune giovani donne, le monache del Santa Chiara di Udine, che in quel periodo lottarono contro le convenzioni sociali riuscendo a trasformare per diversi anni il convento in uno spazio di contestazione, libertà di pensiero e di critica alla cultura maschile con un fervore culturale impensabile per l’universo femminile dell’epoca. Una rivoluzione di cui non sentiamo più il bisogno, e forse non per un caso fortuito, ma per una precisa strategia che, anche se con modalità apparentemente diverse, schiaccia ancora le donne sotto lo strapotere maschile.

Marta Cuscunà attrice e autrice, friulana di Monfalcone, è stata nel 2009 la rivelazione della nuova scena italiana con È bello vivere liberi, spettacolo sul tema delle giovani partigiane durante la guerra di Liberazione che le è valso il Premio Scenario per Ustica. Da qui Marta ha proseguito il percorso sulle Resistenze femminili nel nostro paese, di cui La semplicità ingannata costituisce la seconda tappa. Per questo spettacolo è stato sperimentato un progetto di produzione teatrale partecipata e indipendente: il microcredito, un finanziamento che viene restituito con l’eventuale acquisto di una replica dello spettacolo. Un’esperienza che ha come obiettivo uno sviluppo teatrale sostenibile dal punto di vista sociale ed economico e la creazione di una coesione sociale tra artisti e realtà teatrali e culturali.

Luogo di svolgimento: Teatro Astra
Contrà Barche 53
Vicenza
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www.teatroastra.it

Ingresso: a pagamento intero € 13,00 - ridotto € 11,00 - ridotto gruppi € 10,00 - studenti scuole superiori € 9,00 - prevendita € 1,50

Organizzatore: La Piccionaia - I Carrara Teatro Stabile di Innovazione

Informazioni

Per il pubblico dello spettacolo è a disposizione gratuitamente il parcheggio della Provincia, di fronte al Teatro. Vista la capienza limitata del parcheggio, si consiglia di arrivare con anticipo.

In caso di esaurimento dei posti sarà possibile iscriversi alla lista d'attesa presentandosi al botteghino a partire da un'ora prima dell'inizio dello spettacolo e lasciando il proprio nome.

Contatti

Ufficio Teatro Astra
Stradella Barche, 5 - Vicenza
Tel. 0444/323725
info@teatroastra.it - www.teatroastra.it

Aperto dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00

Evento principale

Dal 17/11/2012 al 20/04/2013
Fatti di vita - stagione 2012/2013
Teatro Astra

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