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14/05/2012

Patto sociale per il lavoro, oggi il primo corso per i 40 consulenti del lavoro volontari allo sportello informativo. Sono 91 i tirocini già attivati dal Comune su 790 domande

Si è tenuto oggi pomeriggio il primo corso di formazione per i 40 consulenti del lavoro che hanno dato la propria disponibilità a collaborare come volontari con il progetto “Patto sociale per il lavoro vicentino”. Presteranno servizio gratuito allo sportello di consulenza già attivato da qualche settimana all’assessorato allo sviluppo economico per chi deve ricollocarsi nel mondo del lavoro. Vista infatti la notevole richiesta di appuntamenti raccolti, ben 80 dal 26 aprile, data dell’inizio del servizio di consulenza, è stato necessario reclutare nuovi professionisti volontari, in modo da trasformare lo sportello da quindicinale a settimanale, per riuscire a incontrare, ogni giovedì, dalle 10 alle 12 persone. 
“E’ veramente un ottimo risultato quello raggiunto fino ad ora con il Patto sociale per il lavoro vicentino, che si configura come prima esperienza nazionale del genere – spiega l’assessore allo sviluppo economico Tommaso Ruggeri - , così come è notevole la disponibilità registrata nei consulenti del lavoro per dare indicazioni ai cittadini che devono ricollocarsi nel mondo lavorativo”. 
Il “Patto sociale per il lavoro vicentino”, come è noto, è un progetto gestito dall’assessorato allo sviluppo economico per avviare a tirocini chi non gode o sta per perdere gli ammortizzatori sociali (indennità di disoccupazione, mobilità, cassa integrazione). Il Patto deriva dall’accordo di programma sottoscritto nel febbraio 2011 tra Comune di Vicenza e Provincia ed è finanziato dalla Fondazione Cariverona.
Le domande fino ad ora pervenute al Comune sono state 790, una metà delle quali frutto della collaborazione con l’assessorato ai servizi sociali.
Tra i richiedenti l’età media si aggira intorno ai 35-40 anni, più numerose le persone di sesso maschile tra gli stranieri, di sesso femminile tra gli italiani.
Fino ad oggi il Comune di Vicenza è riuscito ad attivare 91 tirocini, di cui 43 coinvolgono utenti dei servizi sociali.
Di questi 91, 17 sono stranieri, 34 donne sono impegnate in attività amministrative e 57 uomini svolgono soprattutto attività manuali. Il Comune assorbe 44 tirocinanti distribuiti in quasi tutte le sedi e occupati in attività amministrative. Acque Vicentine ne ha accolti 4, sempre impegnati in attività amministrative. 41 persone sono in servizio presso Aim di cui 27 in Valore città, 2 in Servizi a Rete, 10 in Valore Ambiente. All’Enpa è in servizio una persona, due, infine, sono stati inseriti nell’associazione Oznam.
I primi di questi tirocini si sono di recente conclusi, con soddisfazione sia per gli ospitati sia per gli enti ospitanti: 7 in Comune, 20 ad Aim, 2 ad Acque Vicentine, 1 all’Enpa.
In particolare ad un tirocinante è stato proposto un contratto a tempo determinato di tre mesi da parte di Acque Vicentine.
Per accedere al servizio di consulenza,  telefonare al numero 0444 - 221967.

 

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

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