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10/11/2011

Scuola primaria Colombo del quartiere di Villaggio del Sole, un modello di risparmio energetico

Una festa di tutto il quartiere, con alunni, genitori, insegnanti e tutto il personale scolastico per inaugurare la scuola primaria Colombo del Villaggio del Sole. L’edificio, risalente agli anni ’50, è stato completamente riqualificato dal punto di vista energetico per una spesa complessiva di quasi 1,6 milioni di euro, comprensivi dei lavori per l’ottenimento della certificazione antincendio. Hanno contribuito al finanziamento, oltre al Comune, anche la Fondazione Cariverona (400 mila euro), la Regione Veneto (396 mila euro) e un’intesa tra Stato e Regioni (65 mila euro).

 

Oggi alla scuola Colombo c’erano il sindaco Achille Variati, gli assessori all’istruzione Alessandra Moretti, e ai lavori pubblici Ennio Tosetto, il dirigente scolastico Maria Cristina Sottil e il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Franco Venturella accolti con era gioia dagli alunni e dai loro insegnanti. All’inaugurazione hanno partecipato inoltre il viceprefetto Francesca Galla e i consiglieri comunali Urbano Innocente Bonato e Vittorio Corradi.

 

“La scuola deve essere sentita e vissuta come una casa e così abbiamo voluto che fosse la scuola Colombo: accogliente, un luogo dove stare bene e da vivere piacevolmente – dichiara il sindaco Achille Variati -. Tutto ciò che realizziamo a favore dei i bambini è un investimento sul futuro che contribuirà a costruire una società migliore. L’importante intervento realizzato su questa scuola insegna che l’amore per la natura e il risparmio energetico sono fondamentali per una migliore qualità della vita. Un grazie va agli insegnanti che ricoprono un ruolo delicato e di responsabilità oltre che a tutti coloro che hanno reso possibile la riqualificazione della scuola Colombo.”

 

“Oggi è una grande giornata perché formalmente consegniamo ad alunni insegnanti e personale della scuola Colombo un edificio completamente rinnovato e decisamente più attraente di quanto fosse in passato – annuncia l’assessore ai lavori pubblici Ennio Tosetto -. Uno sforzo fatto dal Comune grazie all’indispensabile collaborazione di fondazione Cariverona e Regione Veneto che ha prodotto un ottimo risultato, insieme al lavoro del settore lavori pubblici e grandi opere con il supporto di consulenze esterne. Abbiamo voluto mantenere l’aspetto originario della struttura risalente agli anni ‘50 riqualificando complessivamente l’edificio grazie all’investimento di una somma contenuta pari a 1,6 milioni di euro. I bambini hanno ora una scuola che si può considerare nuova, con una particolare attenzione al risparmio energetico, senza necessariamente operare una demolizione e riedificazione che avrebbe comportato un dispendio economico indubbiamente più elevato. Per questi motivi la scuola Colombo è un modello nell’ambito dell’edilizia scolastica.”

 

“Negli ultimi anni, grazie all’avviamento di un tavolo tecnico tra dirigenti scolastici degli istituti comprensivi cittadini – spiega l’assessore all’istruzione Alessandra Moretti - si è instaurato un clima di coesione che ha portato a risultati come quello che stiamo ammirando oggi, qui alla scuola Colombo. Qualche rinuncia da parte di ogni istituto a favore della realizzazione di questo imponente intervento si è dimostrata indispensabile per dare un messaggio importante. Questa scuola è ora un modello perché la riqualificazione ha consentito di rendere agli alunni un ambiente allegro, felice senza dimenticare che il livello di civiltà di una società si misura anche dalla qualità delle nostre scuole.”

 

Gli alunni hanno manifestato la propria felicità per i nuovi ambienti in cui trascorrono le loro giornate esibendosi nella “Danza del sole” (classi prime e seconde) e in esercizi di ginnastica in “Giocare insieme” (classi terze, quarte e quinte) per concludere poi con la canzone della scuola “Vieni nel mio villaggio”. Non sono mancati poi numerosi interventi dei bambini che hanno ringraziato l’amministrazione comunale per aver donato una scuola così bella e piacevole da vivere.

I bambini hanno inoltre realizzato una mostra dal titolo “La scuola con il cappotto” nella quale sono esposti i loro lavori frutto di uno studio sul risparmio energetico per comprendere meglio il significato degli interventi fatti nella loro scuola.

La scelta di riqualificare dal punto di vista energetico la scuola Colombo, tra l’altro segnalata da uno studio energetico sviluppato da Legambiente, è frutto di un percorso di condivisione che ha visto, insieme all’assessorato all’istruzione, anche il tavolo tecnico degli undici dirigenti scolastici della città. Infatti, è proprio con il Piano Territoriale Scolastico, avviato nel 2009 dall’Amministrazione, che si è intrapreso un importante lavoro che ha come obiettivo quello di promuovere pari opportunità formative ed educative a tutti i bambini e i ragazzi di Vicenza, cercando di coniugare i principi di efficienza con le necessità di spesa avveduta di denaro pubblico. La scuola diventa così un esempio di sviluppo ecosostenibile e offre agli alunni ambienti rinnovati, piacevoli, colorati e innovativi. Una scuola simbolo, la Colombo, proprio perché sorge all’interno del quartiere Villaggio del Sole, che rappresenta un modello positivo di intercultura tra vicentini e migranti. Infatti, anche la scuola primaria in questi anni è riuscita a promuovere una vera integrazione tra i bambini, le loro famiglie e le istituzioni locali, nel segno di un cambiamento radicale della nostra città che ormai da oltre trent’anni accoglie cittadini provenienti da tutto il mondo.

Il quartiere di Villaggio del Sole, dove la scuola colombo sorge, è un modello per la storia dell’architettura e di cui si sono occupati importanti progettisti. Grande 110mila metri quadrati con circa 4mila abitanti iniziò a sorgere fra il 1959 e il 1960 su progetto dell’architetto Sergio Ortolani (1913 – 1984), vincitore del bando lanciato da Ina Casa sulla base della Legge Fanfani del 28 febbraio 1949.

I lavori di riqualificazione energetica della scuola, progettati e diretti dal settore lavori pubblici del Comune sono partiti nell’ottobre 2010 e si sono conclusi nell’ottobre 2011 ed hanno consentito così ai 166 alunni, suddivisi in 8 classi, di proseguire l’anno scolastico in un edificio non solo dotato di maggior confort, ma anche più gradevole dal punto di vista estetico.

L’intervento si è diviso in più fasi. Nella primavera di quest’anno la scuola vedeva già conclusi i lavori del primo stralcio di riqualificazione energetica per un valore di circa 563 mila euro con i quali sono stati installati i nuovi infissi in alluminio con vetrocamera (270 metri quadrati di superficie vetrata sostituita) e la realizzato l’isolamento termico lungo tutto il perimetro del blocco A dell’edificio (quasi 1000 metri quadrati di pareti esterne e altri 400 metri quadri di copertura). La facciata esterna risultava quindi completamente rifatta su due piani della porzione dell’edificio in cui si trovano l’ingresso principale, la biblioteca, la sala informatica, le aule del primo piano, la mensa, la cucina, l’archivio e i locali di servizio del seminterrato. Un’operazione indispensabile visto che durante l’inverno la temperatura  media interna si attestava sui 13 gradi. Il cappotto esterno, realizzato con materiali ecosostenibili, consente invece di trattenere i calore.

I lavori – che non hanno mai interrotto le lezioni – non hanno comunque offerto solo un maggior confort agli alunni, al personale docente e amministrativo. La scuola infatti si presenta assai più gradevole di prima, anche dal punto di vista estetico, fin dalla facciata, che risulta rinnovata nei serramenti e nei colori.

Ai lavori per la riqualificazione energetica del primo stralcio si sono aggiunti ad aprile anche quelli per il rifacimento completo dei servizi igienici, la sostituzione delle linee dell’acqua e degli scarichi, l’impianto di riscaldamento e l’installazione di un nuovo impianto elettrico (90 mila euro). A giugno sono partiti i lavori per l’ottenimento del certificato prevenzione incendi e il secondo stralcio per realizzare i lavori del cappotto termico nel blocco B gli stessi interventi eseguiti nel blocco A per un importo di 200 mila euro.

A breve verrà completato l’impianto di ventilazione per il blocco B.

I lavori di riqualificazione energetica sono stati eseguiti dalla CGM di Monselice, i lavori del certificato prevenzione incendi sono stati eseguiti dalla TMC si Padova.

 

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